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Come pulire i lavelli in acciaio inox

Consigli su come pulire i lavelli in acciaio inox

Sono Alessandro Carra, titolare dell'Impresa di pulizie Carra di Milano. La mia azienda di pulizie, aperta da quasi 50 anni, offre servizi professionali di pulizie a privati ed aziende. I nostri servizi si distinguono per la nostra elevata qualità e ad esempio riguardano servizi di pulizie condomini, appartamenti, uffici, vetrate, e servizi collaterali come rotazione sacchi, sostituzione portierato, sgomberi solai o soffitte o addirittura imbiancatura.

Un tocco di eleganza in cucina. È per questo motivo che i lavelli in acciaio inox sono così diffusi. Il materiale moderno si adatta perfettamente allo stile contemporaneo di un’abitazione pur rivelando classe e raffinatezza. Ma come pulire i lavelli in acciaio inox?

Nascondono infatti delle insidie soprattutto nella pulizia, perché con l’utilizzo la superficie si può riempire di aloni e impronte. Ecco perché è davvero necessario adottare delle strategie ad hoc in modo che risulti sempre splendente e privo di macchie.

Che cos'è l’acciaio inox?

Innanzi tutto conosciamo meglio il materiale. L’acciaio inossidabile è una lega di ferro che contiene più del 10% di cromo. È molto popolare soprattutto in cucina e in particolare appunto quando si tratta di lavelli ma anche di piani cottura, cappe aspiranti, ecc. Anche se è resistente, a volte capita che con l’uso risulti opaco e presenti delle specie di impronte decisamente antiestetiche. Il rivestimento di ossido duro della superficie è costituito dal cromo nella lega. Quando il rivestimento è tolto o si rovina, l’acciaio di fatto arrugginisce esattamente come accade all'acciaio normale.

Problemi comuni con i lavelli in acciaio inox

Pulire i lavelli in acciaio inox è un impegno da non sottovalutare.

È un dato di fatto che, per molti lavelli inox, la bellezza del materiale sfiorisce decisamente con l’invecchiare del lavello. Bisogna quindi effettuare una pulizia corretta per assicurare lunga vita al lavello e soprattutto prestare attenzione alle sostanze che si usano in cucina.

saponi e i prodotti contenenti candeggina possono ad esempio danneggiare l’acciaio. Anche l’acqua dura non è una buona amica per l’acciaio inossidabile perché lascia delle macchie sul lavello.

I lavelli in acciaio inox possono inoltre graffiarsi e ciò avviene comunemente con il loro uso regolare.

Pulire i lavelli in acciaio inox con l’aceto bianco

Per raggiungere l'obiettivo di una pulizia efficace esistono in commercio molti prodotti chimici che assicurano, almeno secondo le pubblicità, ottimi risultati. Eppure un metodo davvero efficace e naturale è utilizzare semplicemente l’aceto bianco.

Prima di procedere al lavoro di pulitura, assicuriamo che ciò che stiamo andando a pulire sia effettivamente acciaio inox per evitare di rovinare la nostra superficie.

Procediamo quindi prima a ripulire per bene la nostra superficie in acciaio da eventuali macchie di sporco o di acqua nel caso del lavello. Dopo averla asciugata bene, bagniamo (ma non troppo) un panno asciutto con l’aceto bianco.

Ora lo passiamo sul nostro acciaio. Man mano ci si accorgerà che l'acciaio diventa lucido e perde ogni macchia che precedentemente non riuscivamo mai a togliere nemmeno con l'utilizzo di prodotti specifici.

Dopo aver passato il panno inumidito con l’aceto per bene su tutta la superficie la ripassiamo con uno straccio del tutto asciutto. Per avere un risultato perfetto questo lavoro andrebbe ripetuto ogni volta che si lava la cucina o il lavello in acciaio.

Pulire i lavelli in acciaio inox con il bicarbonato e il succo di limone

Per togliere le piccole macchie dal tuo lavello in acciaio, un altro metodo indicato è strofinarle molto delicatamente con un po’ di bicarbonato di sodio, che attua sulla superficie una delicata azione abrasiva.

Basta poi risciacquare con acqua tiepida e asciugare il lavello con un panno morbido.

Anche il succo di limone può essere d’aiuto nel caso in cui invece si presentassero sul nostro lavello macchie di calcare oppure di ruggine.pulire i lavelli in acciaio inox impresa di pulizie carra

Altri rimedi naturali per la cura completa del lavello

Esistono poi altre sostanze in natura che possono migliorare l’aspetto, il profumo ma anche l’igiene del nostro lavello in acciaio inox. Eccone alcune:

Crema di tartaro e perossido di idrogeno: Mescolando tre parti di crema di tartaro con una parte di acqua ossigenata creiamo una pasta indicata per pulire i lavelli in acciaio inox. Basta applicare la miscela utilizzando un panno umido spalmandola per bene sulla superficie e lasciandola applicata finché il lavello non si asciuga completamente. Infine, completa l'operazione pulendo con un panno umido.

Olio di Oliva: Per regalare splendore al lavello, basta strofinare una piccola quantità di olio d’oliva. Questo rimedio aiuterà anche a togliere le macchie d’acqua dall'acciaio inox. Anche qui il procedimento è lo stesso indicato per l’aceto: strofina con un panno morbido inumidito con l'olio d’oliva e poi lucida con un panno asciutto.

Scorze di arancia e limone: le bucce di agrumi (come l'arancia, il limone e il pompelmo) si possono usare per deodorare il lavello in acciaio inox.

Sale: per eliminare l’accumulo di sporcizia nello scarico del lavandino, basta far bollire un litro d’acqua, quindi aggiungere mezza tazza di sale. La miscela va versata nello scarico due volte al mese per rimuovere la sporcizia ed altre particelle che possono accumularsi nello scarico o lo smaltimento dei rifiuti. Il sale aiuta a ridurre l’accumulo di grasso, così come a uccidere i batteri che causano cattivi odori.

Farina: per ripristinare la naturale luminosità del lavello in acciaio inox, anche la farina è un’ottima alleata. Basta cospargerne un po’ sul lavello, strofinare leggermente con un panno morbido e asciutto e infine risciacquare con cura.

Se questo articolo ti è stato utile, continua a seguire il nostro blog, nuovi consigli verranno presto pubblicati.

Alessandro Carra

Impresa di pulizie Carra

Come pulire le tapparelle

Come pulire le persiane, le tapparelle e le veneziane

Sono Alessandro Carra, titolare dell’Impresa di pulizie Carra di Milano. La mia azienda di pulizie, aperta da quasi 50 anni, offre servizi professionali di pulizie a privati ed aziende. I nostri servizi si distinguono per la nostra elevata qualità e ad esempio riguardano servizi di pulizie condomini, appartamenti, uffici, vetrate, e servizi collaterali come rotazione sacchi, sostituzione portierato, sgomberi solai o soffitte o addirittura imbiancatura.
Le persiane e le tapparelle raccolgono più sporco di quanto possiamo pensare infatti le intemperie, lo smog e la polvere, si annidano tra le fessure provocando non soltanto odori sgradevoli ma anche incrostazioni che se non rimosse tendono ad indurirsi. Vediamo insieme alcuni consigli su come pulire le tapparelle, le persiane e le veneziane

Come pulire le PERSIANE

  • La prima cosa da fare è eliminare la polvere prima di procedere a qualsiasi operazione, altrimenti si rischia di formare una sorta di poltiglia ancora più difficile da ripulire.
  • Chiudi benissimo le persiane e cerca con l’aiuto di una scopa, di eliminare tutta la polvere presente sulla superficie. Riapri le persiane tenendole basse fino a terra e poi cerca di far entrare le setole della scopa anche tra le fessure.
  • Per lavarle occorre una bacinella colma di acqua tiepida ed uno sgrassatore. Armati di molta pazienza perché l’operazione è ripetitiva. Possibilmente serve l’aiuto di una seconda persona che si colloca esternamente mentre tu agirai internamente al locale dove si trova la persiana.
  • Con un panno cerca di eliminare lo sporco su tutta la superficie. Procei in questo modo fino a quando la tapparella non sarà perfettamente pulita, cambiando molte volte l’acqua.
  • L’ultimo risciacquo effettualo con dell’acqua fresca senza l’aggiunta di nessun detergente ed asciuga bene tutta la superficie con degli stracci puliti.pulire le tapparelle impresa di pulizie carra milano

Come pulire le TAPPARELLE

  • Per pulire le tapparelle agisci allo stesso modo. Procedi anche aprendo il cassone che le contiene.
  • Pulisci perfettamente anche le scanalature in cui scorrono le tapparelle.
  • Utilizza per questa operazione del comune olio di oliva in cui intingerete un pennellino.
  • Infine pulisci le cinghie con un panno in microfibra ben strizzato.

Come pulire le VENEZIANE

  • Le veneziane affinché siano pulite in modo corretto andrebbero smontate completamente e poi messe a bagno nella vasca in acqua e aceto con l’aggiunta di un paio di cucchiai di bicarbonato.
  • Se questo non è possibile, elimina prima la polvere da ogni singola striscia e poi passa un panno morbido di microfibra ben lavato e strizzato.
  • Se sono molto sporche per lo smog, utilizzate un panno intriso di sgrassatore ed infine risciacquate alla perfezione.

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Alessandro Carra

Impresa di pulizie Carra

Come scegliere il pavimento adatto

Come scegliere il pavimento giusto per il tuo appartamento

Sono Alessandro Carra, titolare dell’Impresa di pulizie Carra di Milano. La mia azienda di pulizie, aperta da quasi 50 anni, offre servizi professionali di pulizie a privati ed aziende. I nostri servizi si distinguono per la nostra elevata qualità e ad esempio riguardano servizi di pulizie condomini, appartamenti, uffici, vetrate, e servizi collaterali come rotazione sacchi, sostituzione portierato, sgomberi solai o soffitte o addirittura imbiancatura.

Una delle fasi più delicate nell’acquisto di un nuovo immobile o nella ristrutturazione della propria casa è la scelta del pavimento adatto per la tua casa. Scelta che avrà vita lunga.

Nella valutazione bisogna tenere in considerazione diversi fattori: aspetto economico, stile di vita, pulizia, presenza di animali domestici e bambini, presenza di ambienti esterni (giardino o terrazzo). Con questo articolo vorrei darti degli spunti per aiutarti nella tua valutazione e scegliere il pavimento più giusto per te.

Come primo step nella scelta del pavimento adatto per la tua casa è quindi necessario che vi poniate le seguenti domande:

  • Qual è il mio budget?
  • Vivo da solo? In coppia?
  • Ho figli o animali domestici?
  • Qual è il mio stile di vita

Sembrano domande banali, ma è molto importante sapere ad esempio che gli ambienti vicino ad un giardino o terrazzo hanno bisogno di materiali resistenti ed antigraffio, soprattutto nel caso abbiate un animale domestico.

Se si vive da soli si ha un ampia scelta di materiali, anche più delicati, da poter scegliere, al contrario con bambini la questione cambia, e bisogna valutare bene i materiali da utilizzare. Quanto più la famiglia è allargata, più l’attenzione si alza. Tanto dipende anche dal tempo che si ha a disposizione per le faccende domestiche e l’attenzione e la cura dei materiali.

In cucina e bagno sono necessari pavimentazioni idrorepellenti, resistenti alle macchie, umidità e molto facili da pulire, essendo proprio delle zone di casa esposte alla sporcizia e quindi soggette a ripetute pulizie. Al contrario camera da letto e soggiorno si prestano a qualsiasi tipo di materiale. Luoghi di casa di aggregazione e relax dove spesso si cammina a piedi nudi e si cerca quel “calore” familiare anche nell’arredamento.

Tipo di pavimento adatto per la tua casa

E’ possibile scegliere tra diverse tipologie di pavimento in commercio.

I più diffusi sono senza dubbio: il grès, il parquet ed il cotto.pavimento adatto per la tua casa impresa di pulizie carra milano

Il grès è una pavimentazione particolarmente resistente e duratura che si presta ad imitazioni di tutti i tipi: legno, pietra o altri materiali; è davvero disponibile in tanti colori e tipologie. E’ il più diffuso ad oggi, poiché grazie alla cottura ad elevatissime temperature (quasi 1300°C ) è uno dei pavimenti più resistenti in commercio. Esiste in versione porcellanato e rosso, ed in entrambi i casi la superficie può essere smaltata, non smaltata o levigata. Il grès porcellanato con superficie smaltata è il più semplice da mantenere poiché la sua superficie diventa impermeabile. Solitamente chi sceglie questo tipo di pavimenti desidera grande praticità, perché ha poco tempo da dedicare alle faccende domestiche, o desidera il massimo di igiene e pulizia senza faticare troppo per ottenere buoni risultati.

Il parquet è senza alcun dubbio il più elegante, con una perfetta conducibilità termica ed isolamento acustico, trasmette un comfort senza eguali. Esistono davvero molte nuance che riprendono ovviamente i vari legni di cui sono fatti ( massello, acero, faggio o wengè). Il rovescio della medaglia è che il suo uso deve essere previsto in determinati ambienti e ci vuole molta manutenzione e cura. E’ un materiale molto delicato.

Il cotto è composto di argilla impastata con acqua e si divide in due tipologie: cotto smaltato e cotto antico. Il cotto è particolarmente adatto agli esterni e agli ambienti che si vogliono rendere rustici. Entrambi i tipi necessitano di cure e manutenzioni specifiche poiché tendono ad assorbire i liquidi, cosa che rende questo tipo di pavimento sconsigliato a chi non ama o non ha tempo per le faccende domestiche. Oltre per ambientazioni rustiche il cotto viene utilizzato con pregevoli risultati in esterno, dove “l’incuria e l’esposizione agli eventi atmosferici”, nel tempo lo caratterizzano ancor di più.

Costi e Budget

Qualsiasi tipologia di pavimento viene venduto al metro quadro. Il materiale più pregiato e costoso è il parquet, mentre per quanto riguarda il gres, i prezzi sono decisamente i più bassi nel mercato e variano in base a colori e venature della piastrella. Bisogna tener conto anche della messa in opera che sicuramente incide non poco sul totale.

Se siete in dubbio sulla scelta del tipo di materiale da utilizzare per la vostra casa non esitate a chiamarci, vi potrò dare ulteriori suggerimenti in base alle vostre necessità ed accorgimenti per la pulizia e la manutenzione dei vostri ambienti.

Non esitate a chiamarci nell’attesa dei prossimi consigli sul nostro blog.

Alessandro Carra
Impresa di pulizie Carra

Come pulire la cucina

Alcuni consigli su come pulire la cucina

Sono Alessandro Carra, titolare dell’Impresa di pulizie Carra di Milano. La mia azienda di pulizie, aperta da quasi 50 anni, offre servizi professionali di pulizie a privati ed aziende. I nostri servizi si distinguono per la nostra elevata qualità e ad esempio riguardano servizi di pulizie condomini, appartamenti, uffici, vetrate, e servizi collaterali come rotazione sacchi, sostituzione portierato, sgomberi solai o soffitte o addirittura imbiancatura.
In cucina, dove solitamente si riunisce la famiglia, la pulizia quotidiana è fondamentale, dato che qui vi si preparano e consumano i cibi. L’organizzazione è tutto e diventa fondamentale nel pulire la cucina con metodo: lava sempre dopo l’uso fornelli, tavolo e lavello. È  importante inoltre ricordarsi di pulire ogni 5 giorni il secchio della spazzatura, il lampadario, le piastrelle, le finestre ed i mobili. Ma vediamo insieme alcuni consigli ed i segreti per pulire la tua cucina.

Prima di tutto controlla di avere tutto il necessario per pulire la cucina:

  • Spugne
  • Guanti in gomma
  • Stracci in cotone o antistatici usa e getta
  • Panno in microfibra
  • Scopa
  • Secchio
  • Spazzolone/mocio
  • Sgrassatore
  • Detergente per pavimenti
  • Detergenti specifici (acciaio inox, anticalcare, rame, ottone, ecc)

Vediamo come affrontare i singoli elementi della nostra cucina:

1) Piastrelle e fornello

Smonta le parti mobili dei fornelli per poi lavarle come normali pentole, a mano oppure in lavastoviglie. In caso di incrostazioni, versa acqua calda e lascia agire finché non si siano ammorbidite. Per le macchie difficili, lascia a bagno in aceto molto caldo per mezz’ora, oppure strofina con un panno imbevuto di sapone o con 1/2 limone.

Può essere utile proteggere i fornelli con un foglio di alluminio quando cucini. Ricordati però di toglierlo alla fine. In caso di piastre elettriche l’ideale è acqua e soda. Se sono molto arrugginite, strofinale bene con un panno, sciacquate, asciugate e infine passate con uno straccio unto d’olio.

2) Pulire il forno

Oltre a prodotti specifici come sgrassatori, puoi strofinare le pareti del forno tiepido con mezzo limone, fai asciugare e ripassa con una spugna umida. Se nella cottura qualcosa cade sul fondo, ricopri con del sale grosso, di modo che una volta raffreddato sia possibile farlo ammorbidire con acqua e detersivo per piatti. Infine strofina e sciacqua. Per mantenere più pulito il forno puoi proteggere le pareti e il fondo con un foglio di alluminio da applicare prima dell’accensione. Ho scritto un articolo dettagliato, qui trovi maggiori indicazioni: come pulire il forno

3) Pulire il frigo

Pulisci l’interno con acqua e aceto e infine asciugate con un panno. Togli i residui di sporco dal foro di scarico dello sbrinamento automatico. Ogni tanto ricordi di spolverare con una spazzola morbida la griglia del motore sul retro. In caso di cattivo odore, inserisci una vaschetta con del carbone vegetale. Se vuoi eliminare il cattivo odore inserisci nel frigo un recipiente con aceto caldo e lascialo raffreddare. Soprattutto ricordati cosa non deve essere mai messo in frigo.

Non mettete in frigorifero cipolle, aglio e patate, ma teneteli in un apposito contenitore che permetta loro di respirare, in un luogo asciutto e buio. Tenete la frutta a temperatura ambiente, lasciando in frigo solo quella che volete servire fredda.

4) Pulire il freezer

Occorre sbrinare il congelatore almeno una volta l’anno o se il ghiaccio raggiunge i 2 cm. La prima cosa da fare è vuotare il congelatore, staccare la spina e lasciare lo sportello aperto, cosicché il ghiaccio si stacchi da solo. Lavare bene e infine asciugare come indicato per il frigorifero, poi riaccendetelo e fate raffreddare.

5) Pulire il forno a microonde

Per quanto riguarda il forno a microonde: tenetelo sempre pulito perché eventuali residui di cibo possono assorbire le onde rallentando il processo di cottura. Fate bollire dell’acqua all’interno ed usate una spugna per togliere le impurità.impresa di pulizie carra pulire la cucina

Ogni quanto pulire la cucina ed ogni suo elemento

Ora che sappiamo come pulire la cucina in tutte le sue parti, ecco ogni quanto pulirle.

Pulizie quotidiane:

1. Pulire piano di cottura e lavello: 20 minuti

2. Spolverare i mobili e pulirli con un panno umido: 30 minuti

Pulizie settimanali:

1. Eliminare briciole e sporco dal pavimento. Se necessario lavarlo: 5/15 minuti

2. Pulire il forno con uno sgrassatore e lavare accuratamente le teglie: 20 minuti

3. Sostituire la biancheria (tovaglie, tovagliette, strofinacci, presine): 2 minuti

4. Disinfettare le pattumiere con acqua e candeggina o ammoniaca: 10 minuti

Una tantum

1. Svuotare gli armadietti e pulirli con cura ricordandosi di verificare le scadenze e riordinare scorte e stoviglie: almeno 60 minuti

2. Per combattere le tarme del cibo ricordati di posizionare o cambiare le apposite cartine: 1 minuto

3. Pulire il frigorifero: 45 minuti

4. Sostituire i filtri della cappa di aspirazione o lavarli se sono riutilizzabili: 15 minuti

5. Pulire il filtro della lavastoviglie ed eseguire un lavaggio a vuoto con aceto bianco. Al termine, se serve, aggiungere sale e brillantante: 10 minuti

6. Pulire i vetri e infissi: 10 minuti

7. Per eliminare le macchie dal lavandino (escluso se d’acciaio) riempirlo di acqua e candeggina e lasciare agire per almeno mezz’ora: 30 minuti

Continua a seguire il nostro blog, nuovi consigli verranno presto pubblicati.

Alessandro Carra

Impresa di pulizie Carra

Servizio di portierato Condomini

Servizio di portierato e custodia

Sono Alessandro Carra, titolare dell'Impresa di pulizie Carra di Milano. La mia azienda di pulizie, aperta da quasi 50 anni, offre servizi professionali di pulizie a privati ed aziende. I nostri servizi si distinguono per la nostra elevata qualità e ad esempio riguardano servizi di pulizie condomini, appartamenti, uffici, vetrate, e servizi collaterali come rotazione sacchi, sostituzione portierato, sgomberi solai o soffitte o addirittura imbiancatura.

Vorrei aiutare con questo articolo tutti gli amministratori di condominio nel definire una figura chiave ed importantissima per il condominio, il portiere di condominio. E' infatti importante selezionarla correttamente poiché deve avere delle caratteristiche particolari per il ruolo che svolge e le attività a lui affidate all'interno dello stabile. Il servizio di portierato nei condomini è infatti uno dei servizi tipici richiesti dagli amministratori di condominio a Milano ma la figura del portiere è anche quella più in via di estinzione.

Si avvicina infatti il periodo di ferie estive e presto ti troverai a dover affrontare il problema delle sostituzioni dei vostri portieri. Qui trovi un vademecum di mansioni, responsabilità e caratteristiche. Ma se hai curiosità e domande non esitare a chiamarci.

Mansioni del portiere di condominio

Vediamo insieme quelle che sono le mansioni del portiere di condominio:

  1. vigilanza, da effettuare solo durante l'orario lavorativo. E' intesa sia come attenta sorveglianza dello stabile impedendo l'ingresso a estranei o a malintenzionati (in questo senso deve proprio vigilare sulle entrate e sulle uscite dello stabile). Sia come controllo nei confronti degli abitanti dello stabile che non danneggino l’edificio, avvisando immediatamente l'amministratore. A tal proposito faccio presente che deve mantenere il portone di ingresso aperto nei giorni feriali per almeno 11 ore al giorno.
  2. Custodia (per i portieri per cui è previsto l’alloggio) del condominio. Quest'obbligo deve intendersi quale generico impegno alla conservazione e alla tutela dello stabile ed è un impegno anche extra orario di lavoro. Deve esplicarsi secondo la diligenza media del buon padre di famiglia (artt. 1176 e 2104 cod. civ.). Deve consistere nella difesa della cosa custodita, in modo che la stessa venga convenientemente conservata e preservata da ogni sorta di deprezzamento o di sottrazione da parte altrui.
  3. Deve sorvegliare l’uso delle parti comuni (scale, giardino, terrazza, cortile) e l'uso dell’ascensore, dei montacarichi e dei citofoni. Si deve occupare anche di intervenire in caso di guasto degli ascensori previa idonea abilitazione.
  4. Ritiro e distribuzione della posta ordinaria e straordinaria, quest'ultima solo se delegato dall'inquilino interessato (con apposita delega scritta ad hoc);
  5. Deve evitare ingombri negli spazi comuni.
  6. Piccole riparazioni per le quali non sia richiesta alcuna specializzazione e/o qualifica particolare (es. sostituzione lampadine elettriche fulminate).
  7. Pulizia del condominio (pulizia dell'androne, dei locali comuni, delle terrazze, delle scale, dei cortili, pulizia ed innaffiamento delle aree verdi e svolgimento dei servizi di giardinaggio ordinario). Ovviamente nello svolgimento di queste attività può avvalersi di imprese di pulizia professionali.
  8. Deve impedire la distribuzione di materiale pubblicitario.
  9. Possono richiedergli lo svolgimento del servizio di esazione delle quote condominiali, purché sussista la possibilità di custodia del denaro in luogo chiuso e sicuro (es. cassaforte).
  10. Verifica, per conto dell'amministratore, all'interno dei singoli appartamenti, di situazioni di pericolo o esercizio di attività vietate o danno per le cose comuni con tempestiva comunicazione.
  11. Non ultimo deve far rispettare le regole di condominio.

Gli adempimenti del portiere vengono stabiliti al momento della stipula del contratto tra le parti.

Orario di lavoro del portiere

Nel caso di portieri con alloggio l'orario di lavoro è di 48 ore settimanali su 6 giorni, mentre 45 ore per i portieri senza alloggio.

Sono previsti anche contratti part-time di 32- 36 ore settimanali per portieri con alloggio e di 16-20 ore settimanali per portieri senza alloggio. Ai soli fini del completamento del servizio, non possono sussistere contratti con meno di 15 ore settimanali e di 3 ore giornaliere.servizio di sostituzione portierato condomini milano impresa di pulizie carra

Ferie

Oltre alle festività nazionali ed al riposo settimanale (solitamente la domenica) al portiere spettano 26 giorni di vacanza da consumarsi nell'anno in cui vengono maturati. Il Condominio deciderà il periodo delle ferie per la metà dei giorni, esclusi i mesi di Luglio ed Agosto; per l'altra metà sarà il portiere a scegliere il periodo dal primo Settembre al 30 Giugno, esclusi i giorni dal 20 Dicembre al 10 Gennaio.

Permessi retribuiti

Il portiere ha diritto anche a permessi individuali retribuiti per un massimo di 50 ore annue, fruiti per un minimo di 2 ore e per un massimo di 1 giorno, salvo, nel caso di grave lutto familiare per il quale sono previsti al massimo 3 giorni di calendario. I permessi vanno richiesti con 48 ore di anticipo, salvo casi di forza maggiore; i permessi non fruiti nell'anno devono essere pagati con retribuzione oraria.

Sostituzione del Portiere

L'amministratore del Condominio deve assumere un sostituto del portiere per tutti i periodi di assenza di quest'ultimo dal servizio. Il sostituto del portiere deve osservare tutte le norme del Contratto nazionale (CCNL) come il portiere ed ha diritto al trattamento economico e normativo da esso previsto.

Istituzione del servizio di portierato di condominio

Il portiere viene quindi assunto e nominato dall'amministratore di condominio durante l’assemblea (atto di straordinaria amministrazione).

É sufficiente per l'elezione la maggioranza dei presenti alla riunione condominiale che devono però rappresentare almeno 1/3 del valore millesimale dell'edificio. Solitamente viene scelto al momento della costituzione del condominio e rientra nel regolamento interno.

Soppressione del servizio di portierato

La soppressione del servizio viene intrapresa quando il servizio non ha alcuna utilità.

La Cassazione dice che: “Qualora un servizio condominiale (nella specie: portierato) sia previsto nel regolamento di condominio, la sua soppressione comporta una modificazione del regolamento che deve essere approvata dall’assemblea con la maggioranza stabilita dall’art. 1136 comma 2 c.c. (maggioranza degli intervenuti che rappresenti almeno la metà del valore dell’edificio) richiamato dall’art. 1138 comma 3″ (Cass. 29 marzo 1995 n. 3708)”.

Se il servizio di portierato non è contemplato dal regolamento condominiale, la sua eliminazione si basa semplicemente sulla maggioranza dei condomini in assemblea.

Licenziamento del portiere

Art. 2 legge 107/80: Ovviamente la soppressione del portierato coincide con il licenziamento del portiere. Il preavviso dipende dal tipo di contratto. Il portiere può essere licenziato anche per motivi che riguardano comportamenti negligenti o per gravi mancanze sul posto di lavoro.

Il portiere licenziato ha 15 giorni di tempo per chiedere i motivi del licenziamento, mentre il condominio ha una settimana di tempo per rispondere.

Per rendere efficace il licenziamento basta comunicare al dipendente la delibera assembleare di dimissioni. Il portiere ha un preavviso di 45 giorni per lasciare il lavoro. Questo periodo si allunga a tre mesi se risiede nello stesso condominio in cui svolge la professione.

Ripartizione delle spese del servizio di portierato

Il servizio di portierato viene ovviamente pagato dai condomini poiché si tratta di un servizio inerente le parti comuni. La ripartizione delle spese viene fatta sulla base dei millesimi di proprietà.

La Cassazione: “Le spese di portierato in un edificio condominiale, trattandosi di servizio per sua natura tale da assicurare la custodia a vigilanza dell’intero fabbricato, vanno ripartite tra i condomini alla stregua del criterio dettato dall’art. 1123, primo comma, Codice civile, la cui applicabilità può essere legittimamente negata solo se risulti una contraria convenzione (come espressamente previsto dall’indicata norma) oppure se si accerti che il servizio, per particolari situazioni di cose e luoghi, non può considerarsi reso nell’interesse di tutti i condomini”.

Se l’assemblea condominiale dovesse deliberare l’istituzione del servizio di portierato senza individuare la persona da assumere, la scelta del portiere spetterebbe all'amministratore quale legale rappresentate dei condomini. Salvo diversa indicazione del regolamento di condominio non vi è alcun obbligo di selezione del lavoratore tramite selezione pubblica ma il tutto è quindi rimesso all'autonomia privata dell’amministratore.

Se devi affiancare il tuo portiere nei servizi di pulizia o devi sostituirlo durante i periodi di fiere, o addirittura sei in cerca di un portiere di condominio e non sai a chi rivolgerti chiamaci subito. L’Impresa di pulizie Carra, con la nostra professionalità e gli anni di esperienza è al tuo servizio.

Chiedici subito un preventivo gratuito e senza impegno!

Continua a seguirci, preziosi consigli seguiranno presto con un altro articolo sul nostro blog.

A presto.

Alessandro Carra
Impresa di pulizie Carra

Come togliere le macchie di erba?

Come togliere le macchie di erba dai vestiti dei tuoi bimbi?

Sono Alessandro Carra, titolare dell’Impresa di pulizie Carra di Milano. La mia azienda di pulizie, aperta da quasi 50 anni, offre servizi professionali di pulizie a privati ed aziende. I nostri servizi si distinguono per la nostra elevata qualità e ad esempio riguardano servizi di pulizie condomini, appartamenti, uffici, vetrate, e servizi collaterali come rotazione sacchi, sostituzione portierato, sgomberi solai o soffitte o addirittura imbiancatura.
Chi di voi mamma si è mai chiesta come togliere le macchie di erba dai vestiti dei propri bambini? Le macchie d’erba sono le macchie più ostinate e difficili da rimuovere dalle mamme che durante questa bella stagione lasciano i loro bambini giocare all’aria aperta.

Togliere le macchie d’erba ancora fresche

Per prima cosa è importante agire tempestivamente sulle macchie d’erba: quando la macchia di erba è ancora fresca potete mettere il capo in ammollo in acqua tiepida o nel latte freddo. In questo modo rimuovere le macchie d’erba ed eventuali tracce o aloni senza bisogno di stregare sarà molto facile. Questa regola vale per tutti i tessuti, soprattutto cotone e lino.

Non utilizzate acqua calda: sulle macchie d’erba non è l’ideale in quanto tende a fissarle sul tessuto.

Se vi trovate fuori casa utilizzate subito dell’acqua fredda così da eliminare i primi residui. Su jeans e materiali resistenti potete usare anche dell’acqua frizzante che favorirà il distacco dello sporco dalle fibre.

In caso di macchie di erba fresche possiamo utilizzare il sapone di Marsiglia, molto utile nella fase di prelavaggio: applica una miscela di sapone di Marsiglia e acqua sulla macchia e lascia agire per tutta la notte. Al mattino elimina i residui di sapone sciacquando il capo in acqua fredda e proseguendo poi con il lavaggio in lavatrice. Un altro metodo utilizzato in caso di macchie fresche è anche l’acqua ossigenata in quanto sarebbe in grado di facilitare il distacco dello sporco dai tessuti. È un metodo da utilizzare però su tessuti resistenti o facendo prima una prova su una piccola parte, prima di procedere con l’applicazione.

Togliere le macchie d’erba ormai secche

Se la macchia d’erba è secca bisogna pre-trattare strofinando delicatamente la macchia con alcuni rimedi naturali. Vediamone alcuni.

Succo di limone:

Taglia un limone a metà e sfregalo energicamente sulla zona interessata. Sciacqua in acqua tiepida nella fase finale.

Uovo e glicerina

Strofina sulla macchia una miscela composto per metà da albume d’uovo e metà glicerina, lascia agire alcuni minuti e sciacqua con il latte freddo per eliminare i residui di erba ma anche di uovo. Infine procedi con il normale lavaggio in lavatrice.

Aceto per i tessuti resistenti

È un metodo adatto ai tessuti non troppo delicati ma è molto adatto a tutti i tipi di cotone. Il consiglio è quello però di fare sempre una piccola prova per valutare la resistenza del colore. Tampona la macchia con l’aceto e lascia i vestiti in ammollo per una notte. Al mattino risciacqua in acqua fredda e poi prosegui con il normale lavaggio.

Alcol o lacca per capelli per eliminare l’alone verde dell’erba

L’alcol riesce ad eliminare in modo efficace l’alone verde lasciato dall’erba sui vestiti: applica un po’ sulla zona da trattare con una spugnetta e tampona. Fai sempre una prova su una piccola parte di tessuto prima di procedere. Evita di strofinare, altrimenti la macchia potrebbe espandersi. Sciacqua in acqua fredda e poi crea una miscela cremosa con un po’ di detersivo liquido per il bucato e acqua: applica con movimenti circolari e lascia agire per alcuni minuti prima di procedere con il consueto lavaggio. Se la macchia è poco estesa puoi utilizzare la lacca per capelli: contiene alcol e ha un effetto simile al metodo precedente. Puoi utilizzarla come smacchiatore: spruzzala sulla macchia, fai asciugare e poi eliminane i residui con una spazzola, utilizza poi il detersivo liquido e lava in lavatrice.

Acqua e ammoniaca per tessuti delicati

Per i tessuti delicati come lana e seta puoi utilizzare un rimedio specifico e meno aggressivo: versa in una bacinella tre parti di acqua tiepida, due parti di alcol e una parte di ammoniaca. Metti il capo in acqua e strofina leggermente, lascia in ammollo per circa mezz’ora e poi sciacqua in una soluzione di acqua e aceto. Procedi poi con il normale lavaggio.togliere le macchie di erba dai tessuti impresa di pulizie carra milano

Come eliminare le macchie dai jeans?

Oltre ai metodi descritti, da provare anche su questo tessuto, puoi utilizzare anche altre miscele ancora più efficaci. Ecco quali:

una soluzione a base di ammoniaca e tre parti d’acqua. Lascia in ammollo per alcune ore e poi applica dello sgrassatore da cucina strofinando con una spugnetta. Infine risciacqua e lava il capo.

Alcol e latte sono altri due metodi da utilizzare insieme per eliminare le macchie d’erba da pantaloni e jeans. Prima applica l’alcol con una spugnetta e poi fate lo stesso utilizzando però del latte freddo. Infine sciacqua e procedi con il lavaggio.
Infine, se la macchia è molto secca, utilizzate una miscela di limone e bicarbonato in questo modo potrete creare un efficace pre-trattante prima di passare al lavaggio vero e proprio. I tuoi jeans saranno perfettamente smacchiati.

Se questo articolo ti è stato utile condividi con noi le tue idee, suggerimenti ed esperienze e continua a seguire il nostro blog, nuovi consigli verranno presto pubblicati.

Alessandro Carra

Impresa di pulizie Carra

Frequenza delle pulizie domestiche

Frequenza delle pulizie domestiche

Sono Alessandro Carra, titolare dell’Impresa di pulizie Carra di Milano. La mia azienda di pulizie, aperta da quasi 50 anni, offre servizi professionali di pulizie a privati ed aziende. I nostri servizi si distinguono per la nostra elevata qualità e ad esempio riguardano servizi di pulizie condomini, appartamenti, uffici, vetrate, e servizi collaterali come rotazione sacchi, sostituzione portierato, sgomberi solai o soffitte o addirittura imbiancatura.

La domanda che più di frequente mi pongono i miei clienti riguarda la frequenza delle pulizie domestiche. Ovvero ogni quanto pulire i vetri? Ogni quanto pulire le tapparelle ed internamente gli armadi? Ho deciso quindi di scrivere questo articolo che possa esserti d’aiuto nelle tue pulizie di casa. Ti riassumo infatti i principali lavori domestici con le frequenze con i quali debbano essere svolti.

Ovviamente la frequenza delle pulizie di casa varia da caso per caso. Questo dipende da diversi fattori, come la presenza di presone allergiche, animali domestici, oppure fumatori. In questi casi alcuni lavori verranno svolti più frequentemente e con maggior scrupolo.

Frequenza delle pulizie domestiche: giornaliera

  • Lavare i piatti e la macchinetta del caffè
  • Rifare il letto
  • Mettere i vestiti sporchi nel cesto della biancheria
  • Pulire i ripiani della cucina ed il tavolo
  • Spazzare i pavimenti della cucina
  • Asciugare il box doccia e le superfici del bagno
  • Pulire i rubinetti del bagno e della cucina

Frequenza delle pulizie domestiche: settimanale

  • Spolverare i mobili
  • Pulire i pavimenti
  • Aspirare
  • Cambiare le lenzuola
  • Pulire il forno a microonde
  • Pulire i tappeti
  • Fare il bucato
  • Pulire il bagno
  • Pulire la cucina
  • Sanificare le spugne e pulire le attrezzature della cucina
  • Stirare
  • Rimuovere le ragnatele
  • Pulire gli specchi
  • Igienizzare cuccia ed accessori animali domestici
  • Pulire i bidoni della raccolta differenziata
  • Aspirare divani ed imbottiti

frequenza delle pulizie domestiche impresa di pulizie carra
Frequenza delle pulizie di casa : mensile

  • Spolverare i lampadari
  • Igienizzare la lavastoviglie
  • Igienizzare la lavatrice
  • Pulire le finestre
  • Passare l’aspirapolvere sotto i mobili
  • Lavare lo zerbino
  • Pulire l’aspirapolvere
  • Pulire l’auto dentro e fuori
  • Igienizzare giocattoli e peluches
  • Igienizzare divani ed imbottiti
  • Pulire/Sturare scarichi

Frequenza delle pulizie di casa : tri/semestrale

  • Lavare la tenda della doccia
  • Lavare i cuscini
  • Lavare i piumoni
  • Spolverare e pulire le doghe del letto quando giri il materasso
  • Pulire il frigorifero
  • Pulire il forno
  • Pulire il freezer
  • Pulire la cappa della cucina
  • Pulire l’interno e l’esterno dei mobili
  • Cambio di stagione degli armadi
  • Pulizia delle porte ed infissi
  • Decalcificare la macchina del caffè

Frequenza delle pulizie domestiche: annuale

  • Pulire la parte alta degli armadi
  • Pulire il camino e la canna fumaria
  • Pulire le grondaie
  • Pulire le tapparelle

Crearti un programma delle pulizie settimanale/mensile/semestrale può aiutarti nell’organizzare meglio i lavori ed il tuo tempo, cercando di disperdere energie il meno possibile.

Spero che questo articolo ti sia stato d’aiuto, per dubbi o consigli non esitare a contattarmi.

Infine, un ultimo consiglio. Per le pulizie di fino del tuo appartamento è anche d’aiuto rivolgersi ad un’impresa di pulizie che possa svolgere i lavori più pesanti e magari noiosi, che richiedono più tempo e fatica, e tu poi durante l’anno portare avanti con più facilità tutti gli altri piccoli compiti che ti risulteranno quindi più semplici e meno faticosi.

Chiamaci per una consulenza ed un preventivo gratuito senza impegno:+39 3403414637, oppure scrivici a impresacarra@gmail.com

Nel frattempo continua a seguire il nostro blog, nuovi consigli verranno presto pubblicati.

Alessandro Carra

Impresa di pulizie Carra

Il bicarbonato di sodio: 10 usi per le pulizie di casa

10 usi per le pulizie di casa del bicarbonato di sodio

Sono Alessandro Carra, titolare dell’Impresa di pulizie Carra di Milano. La mia azienda di pulizie, aperta da quasi 50 anni, offre servizi professionali di pulizie a privati ed aziende. I nostri servizi si distinguono per la nostra elevata qualità e ad esempio riguardano servizi di pulizie condomini, appartamenti, uffici, vetrate, e servizi collaterali come rotazione sacchi, sostituzione portierato, sgomberi solai o soffitte o addirittura imbiancatura.
Il bicarbonato di sodio può essere un utile alleato per le tue pulizie di casa. E’ un prodotto dalle proprietà igienizzanti ed anti-batteriche e proprio per la sua versatilità si presta a numerosi utilizzi per le pulizie domestiche.  Scopri con noi i vari usi del bicarbonato di sodio per le pulizie di casa.

1. Il bicarbonato di sodio per togliere cattivi odori

In una ciotola aperta versa circa 150 g di bicarbonato e riponila all’interno di scarpiere, armadi, frigoriferi, etc, …tutti quegli ambienti chiusi dove ristagnano cattivi odori. Il bicarbonato infatti è in grado di assorbire e neutralizzare tali cattivi odori ed eventuali muffe ed umidità. Negli armadi se aggiungi qualche goccia di olio essenziale di profumo questo rimedio fungerà anche da deodorante.

Bisogna cambiare il bicarbonato delle vaschette almeno una volta al mese, ma non gettalo via, buttalo negli scarichi, servirà per evitare la formazione di cattivi odori e prevenire il calcare.

Per lettiere di gatti, uccelli, o piccoli roditori o secchi dei rifiuti spargete un po’ di bicarbonato sul fondo.

2. Il bicarbonato di sodio per pulire il forno

Per creare in pochi minuti un detersivo naturale per il forno è sufficiente 1 tazza di sale, 1 di bicarbonato ed 1 di acqua da mescolare. Con un panno stendi il composto sulla superficie interna del forno e lascialo agire per 1 ora circa. Potresti scrostare i residui di cibo rimasti attaccati alle pareti. Ripulisci il tutto con una spugna umida.

3. Il bicarbonato di sodio per pulire l’argenteria

Cospargi la tua argenteria con una pasta costituita da 3 parti di bicarbonato ed 1 d’acqua. Strofinala sugli oggetti delicatamente utilizzando un panno umido. Risciacqua con acqua tiepida ed asciuga per bene. Questa pasta renderà le vostre posate, ed altri metalli o materiali da pulire molto brillanti.

4. Il bicarbonato di sodio per pulire i pavimenti

Potete sostituire i detergenti per i pavimenti con una soluzione di acqua calda ed un bicchiere di bicarbonato di sodio.

5. Il bicarbonato di sodio per pulire i tappeti, tende, divani e materassi

Cospargi tappeti, tende, divani e materassi di bicarbonato e lascia agire per 2 ore circa, il tempo necessario per neutralizzare gli acari. Infine rimuovi con l’aspirapolvere. Questo procedimento, di utilizzo del bicarbonato a secco,  ravviva i colori ed impedisce lo sviluppo di parassiti. Ripeti periodicamente, anche 1 volta a settimana in caso di allergie.

6. Il bicarbonato di sodio per il bucato in lavatrice

Nella vaschetta destinata al detersivo liquido aggiungi 1 cucchiaio di bicarbonato, nemico degli odori ed anti-calcare per la lavatrice. Può essere utilizzato anche come pretattante per le macchie sui tessuti: versate il bicarbonato sulla macchia, lasciate agire e dopo 10 minuti strofina con una spazzola umida. Lava poi in lavatrice.

7. Il bicarbonato di sodio per la pulizia del bagno

impresa di pulizie carra milano bicarbonato di sodio usi per le pulizie di casa

Per far brillare sanitari, piastrelle, lavelli e vasche da bagno, cospargi le superfici con un po’ di bicarbonato e strofina con un panno o una spugna umida. Per una maggior efficacia nella pulizia del vostro bagno se aggiungi del sale fino si formerà una crema abrasiva che servirà per disincrostare le superfici.

8. Il bicarbonato di sodio per allontanare le formiche

Il bicarbonato serve anche per allontanare formiche o altri insetti dalle nostre case. Spargi la polvere di bicarbonato sulle fessure da cui arrivano gli animaletti.

9. Il bicarbonato di sodio per pulire i piatti

Per agevolare la rimozione di macchie e di unto aggiungete un cucchiaio di bicarbonato all’acqua per l’ammollo di piatti e pentole, questo consente di potenziare l’effetto detergente.
Il bicarbonato può essere usato anche per la tua lavastoviglie, per ripulirla e deodorarla. Per evitare la formazione di odori cospargi il fondo della lavastoviglie con del bicarbonato prima di ogni lavaggio.

10. Il bicarbonato di sodio per tubature e scarichi

Versa mezzo bicchiere di bicarbonato in scarichi o tubature per eliminare i cattivi odori ed impedire che si riformino, e fai scorrere l’acqua. Da ripetere una volta ogni dieci giorni.

Questi sono solo alcuni degli usi del bicarbonato di sodio per le pulizie di casa. Spero di averti dato alcuni consigli ed idee per poterlo utilizzare. E’ un prodotto naturale e spero che come noi tu stiate sempre più attenti all’ambiente.

Continua a seguire il nostro blog, nuovi consigli verranno presto pubblicati.

Buona giornata!

Alessandro Carra

Impresa di pulizie Carra

Come pulire pavimenti in grès porcellanato

Consigli su come pulire i pavimenti in grès porcellanato

Sono Alessandro Carra, titolare dell’Impresa di pulizie Carra di Milano. La mia azienda di pulizie, aperta da quasi 50 anni, offre servizi professionali di pulizie a privati ed aziende. I nostri servizi si distinguono per la nostra elevata qualità e ad esempio riguardano servizi di pulizie condomini, appartamenti, uffici, vetrate, e servizi collaterali come rotazione sacchi, sostituzione portierato, sgomberi solai o soffitte o addirittura imbiancatura.

In questo articolo ti vorrei dare qualche consiglio su come pulire pavimenti in grès porcellanato.

Che cos’è il grès porcellanato

Il grès è un materiale molto diffuso e altro non è che una ceramica a pasta molto compatta con ottime caratteristiche di resistenza all’abrasione e la quasi totale impermeabilità. La sua raffinatezza è data dalla presenza del caolino che gli conferisce l’aggettivo di “porcellanato“.

L’edilizia ha sfruttato questo componente in mille modi, adattandolo a tutti i gusti e a tutte le situazioni. Avremo quindi un grès opaco, lucido, effetto legno, poroso, smaltato e così via.

Consigli utili per pulire i pavimenti in grès

Data la bellezza che conferisce ai nostri ambienti casalinghi, è giusto trattarlo in modo adeguato per conservarlo più a lungo possibile nelle condizioni originarie. Spesso per la pulizia di alcune superfici sarebbe preferibile utilizzare detergenti naturali ma non tutti ne dispongono, per questo ecco qualche accorgimento.

Per pulire il grès porcellanato sarebbe meglio non utilizzare prodotti troppo aggressivi (né troppo acidi, né troppo basici) quindi andateci piano con le dosi, altrimenti rischiate di creare aloni poco estetici sul pavimento.

Vi dico subito che in commercio ci sono detergenti NEUTRI appositi.pulire pavimenti in gres porcellanato impresa di pulizie carra milano

Se preferite il “fai da te ecologico” potete versare in 5 lt di acqua tiepida, 4 cucchiai di bicarbonato di sodio, 8 cucchiai di alcool e 3 gocce di detersivo per piatti.

Se abbiamo problemi di unto utilizzate la soda per il bucato al posto del bicarbonato (3 cucchiai in 5 lt di acqua calda).

Per le macchie più persistenti, ricordate che, già la sola acqua è un’ottimo solvente, basta lasciarla un po’ di tempo sulla macchia e vedrete che non ci sarà bisogno di utilizzare panni abrasivi che rovinerebbero irrimediabilmente le nostre superfici di casa.

Se questo articolo ti è stato molto utile, continua a seguire il nostro blog, nuovi consigli verranno presto pubblicati.

Alessandro Carra

Impresa di pulizie Carra

Come pulire le zanzariere

Come pulire le zanzariere

Sono Alessandro Carra, titolare dell’Impresa di pulizie Carra di Milano. La mia azienda di pulizie, aperta da quasi 50 anni, offre servizi professionali di pulizie a privati ed aziende. I nostri servizi si distinguono per la nostra elevata qualità e ad esempio riguardano servizi di pulizie condomini, appartamenti, uffici, vetrate, e servizi collaterali come rotazione sacchi, sostituzione portierato, sgomberi solai o soffitte o addirittura imbiancatura.

Montare le zanzariere a casa è  la scelta più azzeccata che potevi fare considerando le estate torridi ed afose degli ultimi tempi. Quello che però importante è pulire le zanzariere e disinfettarle periodicamente poiché catturano polvere ed acari. In questo articolo del mio blog ti darò qualche suggerimento e qualche trucchetto per prendertene cura.

E’ importante pulire le zanzariere ogni tre mesi per mantenerle in buono stato e garantire il ricircolo dell’aria all’interno della casa.

Come prima cosa fate sempre molta attenzione, poiché che siano fisse, a plissé o scorrevoli, sono molto delicate e potrebbero strapparsi.

Preparazione alle pulizia delle zanzariere

Per procedere alla pulizia delle zanzariere bisogna munirsi di : un pennello a setole morbide, panno in microfibra, acqua, aceto, una bacinella e tanta pazienza.

Ti sconsiglio di evitare prodotti speciali come solventi o alcool, poiché potrebbero danneggiare la rete o addirittura in caso di lubrificanti o prodotti oleosi potrebbero favorire l’attacco di nuovo sporco impedendo il passaggio dell’aria.

Prima di passare al lavaggio e quindi alla pulizia vera e propria bisogna pulire la guida dove scorre la zanzariera con la bomboletta di aria compressa reperibile in un ferramenta. Una volta eliminata la polvere si passa, sempre nella guida, uno spray lubrificante al silicone in modo tale che la zanzariera possa scorrere liberamente senza intoppi.

Come pulire le zanzariere rimovibili

Le zanzariere rimovibili solo le più facili da pulire. Suggeriamo di sfruttare un terrazzo, un giardino o un cortile. In alternativa, una stanza ben areata proteggendo il pavimento.

Nel caso in cui la zanzariera abbia una rete metallica, ovvero rigida, è sufficiente sciacquarla sotto l’acqua corrente, eliminando polvere e sporco. Successivamente procedere con un panno morbido imbevuto di acqua e sapone di Marsiglia. Dopo sciacqua bene e asciuga con un panno di microfibra prima di rimontarle.

Nel caso abbia una rete in plastica, ossia pieghevole, bisogna immergerla in un recipiente contenente acqua tiepida e sapone, risciacquarla ed asciugarla con un panno morbido.

Come pulire le zanzariere fisse

Per pulire le zanzariere fisse la prima cosa da fare è abbassare la persiana o la tapparella, così da creare una sorta di sostegno al telo. Procedete poi a rimuovere la polvere avvalendovi di un pennello a setole morbide. Si elimina la polvere depositata sulla rete, ma senza fare troppa pressione per evitare che la zanzariera esca dal telaio.come pulire le zanzariere impresa di pulizie carra

Si può anche procedere con un aspirapolvere, al quale però occorre aggiungere la bocchetta piccola e passarla in modo gentile sulla rete ad una potenza minima.

Munirsi di un recipiente con 3 litri di acqua e 3-4 cucchiai di aceto (in caso di zanzariere molto sporche, unisci alla soluzione anche due cucchiai di sapone di Marsiglia o di detersivo delicato per piatti), e strofina con una spugna la superficie della zanzariera.

In caso di zanzariere a rullo, si può procedere sempre con acqua e sapone. E’ importante però anche spruzzare uno spray sanificante per lubrificare il rullo, avvalendosi di una bomboletta spray ad aria compressa, per rimuovere la polvere accumulatasi ai lati, ed applicare uno spray lubrificante ed antiossidante.

Per quanto riguarda le tapparelle plissé, ovvero dotate di telo a pieghe, il metodo di pulitura non cambia. L’unico accorgimento da adottare prima di procedere con la pulizia, è di mettere un sostegno in cartone o meglio in plastica, dietro la zanzariera così da tenerla ferma, per agevolare le operazioni di pulitura. Inoltre vanno pulite una parte alla volta, o comunque mai quando sono completamente aperte, in modo da ridurre la pressione sulla tela.

Se ti sembra troppo difficile e faticoso affidati a dei professionisti come noi e contattaci.

A presto con altri nuovi consigli. Continua a seguire il nostro blog.

Alessandro Carra

Impresa di pulizie Carra