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Sanificazioni ambientali a Milano
Sanificazioni Ambientali Milano Impresa Di Pulizie Carra

L’emergenza sanitaria, economica e sociale che stiamo vivendo in seguito alla pandemia di Covid-19 nel nostro Paese ha creato un clima di incertezza, continuo cambiamento e preoccupazione. Siamo chiamati ad adattarci a nuove norme di comportamento atte alla prevenzione. Ovviamente tutto ciò può avere risvolti dal punto di vista psicologico provocando in ognuno di noi paure, angosce, ansie. Seguire quindi le preziose indicazioni delle autorità sanitarie aiuta a recuperare il controllo sulla propria vita aiutandoci a reagire positivamente per affrontare la quotidianità.

E’ quindi importante fare un po’ di chiarezza sulle importanti e stringenti novità normative che garantiscono la sicurezza e la salute di tutti noi. Credo ci sia ancora troppa confusione e scarsa informazione sulle sanificazioni a Milano e non solo.

Ho deciso infatti in questo articolo di spiegarti in modo approfondito l’importanza delle sanificazioni ambientali professionali, come trattamenti volti ad eliminare agenti patogeni come batteri, virus e germi necessarie per far fronte a questa emergenza e tutta la normativa ad esse collegata.

Tutte le aziende sono tenute ad eseguire servizi di sanificazione da COVID-19 e ad assicurare la pulizia giornaliera e la sanificazione periodica dei locali, degli ambienti e delle postazioni di lavoro per garantire la massima sicurezza dei dipendenti e dei propri clienti. Ma non solo, ognuno di noi nel proprio piccolo può proteggersi e difendersi dal virus attivando delle misure di prevenzione importanti. Ma vediamo insieme punto per punto cosa significa sanificazione.

 

Sanificazioni ambientali : significato

Spesso si tende ad utilizzare il termine sanificazione ambientale impropriamente ed in modo confuso, confondendolo con altri interventi di pulizia o disinfezione. Non sono da concepire come dei sinonimi.

La Legge italiana stabilisce un significato ben preciso per le parole “pulizia”, “disinfezione” , “disinfestazione” e “sanificazione” con il D.M. n. 274/1997 “regolamento di attuazione degli articoli 1 e 4 della legge 25 gennaio 1994, n. 82, per la disciplina delle attività di pulizia, di disinfezione, di disinfestazione, di derattizzazione e di sanificazione”.

Nello specifico definisce:

  • attività di pulizia : quelle attività che riguardano il complesso di procedimenti e operazioni atti a rimuovere polveri, materiale non desiderato o sporcizia da superfici, oggetti, ambienti confinati ed aree di pertinenza;
  • attività di disinfezione: quelle attività che riguardano il complesso dei procedimenti e operazioni atti a rendere sani determinati ambienti confinati e aree di pertinenza mediante la distruzione o inattivazione di microrganismi patogeni;
  • attività di sanificazione: quelle attività che riguardano il complesso di procedimenti e operazioni atti a rendere sani determinati ambienti mediante l’attività’ di pulizia e/o di disinfezione e/o di disinfestazione ovvero mediante il controllo e il miglioramento delle condizioni del microclima per quanto riguarda la temperatura, l’umidità e la ventilazione ovvero per quanto riguarda l’illuminazione e il rumore.

Sanificazione e disinfezione

La pulizia consiste in un intervento che prevede operazioni di rimozione manuale o meccanica dello sporco e lavaggio approfondito con acqua, sapone o sostanze detergenti. In questo modo l’ambiente è stato igienizzato. E’ un’operazione preliminare indispensabile per le fasi successive.

Per disinfezione si intende lo step successivo alla pulizia che ha l’obiettivo di ridurre al massimo la carica di microrganismi, anche patogeni. Viene effettuata con l’ausilio di detergenti disinfettanti o altri sistemi di disinfezione ambientale in grado di uccidere virus e batteri e non solo rimuoverli dalle superfici.

La sanificazione è un processo ancora più profondo, specifico ed approfondito sugli ambienti, effettuato da professionisti. Nella situazione attuale è richiesto per legge ma soprattutto per la sicurezza della comunità. La sanificazione ambientale è un’operazione mirata ad eliminare a fondo qualsiasi batterio ed agente contaminante che, con le comuni pulizie e detersioni, non è possibile rimuovere. Elimina il virus anche da superfici difficili da raggiungere, tubazioni, utilizzando spesso potenti disinfettanti che bonificano gli ambienti ma necessitano di personale adeguatamente specializzato e la non permanenza per ore negli ambienti trattati.

In media trascorriamo l’85% del tempo in luoghi chiusi come uffici, scuole, in casa, in palestra, in centri commerciali….E’ importante che gli ambienti siano sanificati con regolarità per garantire la salute e la sicurezza di tutti ed è necessario pretenderlo anche sul luogo di lavoro.

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Chi fa le Sanificazioni : i requisiti delle imprese di pulizie

L’esercizio delle attività di disinfestazione, derattizzazione e sanificazione è subordinato al possesso dei requisiti di capacità economico-finanziaria, di capacità tecnico-professionale (previsti dall’art. 2 del D.M. 274/97 il cui titolo è “disciplina delle attività di pulizia, di disinfezione, di disinfestazione, di derattizzazione e di sanificazione”) e di onorabilità.

Tali imprese sono tenute a presentare Segnalazione Certificata di Inizio Attività (S.C.I.A) ai sensi dell’art.19 della l. 241/90 all’Ufficio del Registro delle Imprese o all’Albo delle Imprese Artigiane del proprio territorio, per poter esercitare l’attività imprenditoriale in questo settore, e dovranno appunto dimostrare diversi requisiti non solo tecnico-professionali ma anche reputazionali, morali ed economici.

REQUISITI DI CAPACITÀ ECONOMICA FINANZIARIA

I requisiti di capacità economica finanziaria si intendono posseduti al riscontrarsi delle seguenti condizioni:

a) assenza di protesti cambiari negli ultimi cinque anni a carico del titolare per le imprese individuali, dei soci per le società di persone, degli amministratori per le società di capitali e per le società cooperative, salvo riabilitazione ai sensi dell’art.17 della legge 7 marzo 1996 n.108, ovvero dimostrazione di aver completamente soddisfatto i creditori;
b) iscrizione all’INPS e all’INAIL, ricorrendone i presupposti di legge, di tutti gli addetti compreso il titolare e i familiari e i soci prestatori d’opera;
c) regolare applicazione dei contratti collettivi di settore qualora l’impresa occupi personale dipendente;
d) esistenza di rapporti con il sistema bancario (titolarità di almeno di un c/c bancario, postale o on-line).

REQUISITI DI CAPACITÀ TECNICHE-ORGANIZZATIVE

Il requisito della capacità tecnico-professionale è riconosciuto con la preposizione alla gestione tecnica di un soggetto che abbia con l’impresa un rapporto di immedesimazione (titolare, socio operante, amministratore, dipendente, collaboratore familiare).

Tale soggetto deve essere dotato di uno dei seguenti requisiti:

a) assolvimento dell’obbligo scolastico, in ragione dell’ordinamento temporalmente vigente, e svolgimento di un periodo di esperienza professionale qualificata nello specifico campo di attività all’interno di imprese del settore, per almeno 2 anni nel caso di attività di pulizia e disinfezione e di almeno 3 anni per le attività di disinfestazione, derattizzazione e sanificazione;

b) attestato di qualifica a carattere tecnico attinente l’attività conseguito ai sensi della legislazione vigente in materia di formazione professionale (si ritiene idoneo il corso professionale il cui piano di studi abbia previsto almeno un corso biennale di chimica per l’esercizio delle attività di pulizia e disinfezione, nonché nozioni di scienze naturali e biologiche per le attività di disinfestazione, derattizzazione sanificazione)

c) diploma di istruzione secondaria superiore in materia tecnica attinente l’attività (si ritiene idoneo il diploma il cui piano di studi abbia previsto almeno un corso biennale di chimica per l’esercizio delle attività di pulizia e disinfezione, nonché nozioni di scienze naturali e biologiche per le attività di disinfestazione, derattizzazione sanificazione)

d) diploma universitario o di laurea in materia tecnica utile ai fini dello svolgimento dell’attività (si ritiene idoneo il titolo il cui piano di studi abbia previsto almeno un corso biennale di chimica per l’esercizio delle attività di pulizia e disinfezione, nonché nozioni di scienze naturali e biologiche per le attività di disinfestazione, derattizzazione sanificazione).

REQUISITI DI ONORABILITÀ

I requisiti di onorabilità sono previsti dall’art. 2 della Legge n. 82/94 e devono essere posseduti dal titolare, institore o direttore di impresa individuale, da tutti i soci di società di persone, dai soci accomandatari della s.a.s., dai componenti del consiglio di amministrazione delle società di capitali, cooperative e consorzi.

I requisiti di onorabilità sono i seguenti:

a) non sia stata pronunciata sentenza penale definitiva di condanna o non siano in corso procedimenti penali nei quali sia già stata pronunciata sentenza di condanna per reati non colposi a pena detentiva superiore a due anni o sentenza di condanna per reati contro la fede pubblica o il patrimonio, o alla pena accessoria dell’interdizione dall’esercizio di una professione o di un’arte o dell’interdizione dagli uffici direttivi delle imprese, salvo che sia intervenuta la riabilitazione;

b) non sia stata svolta o non sia in corso procedura fallimentare, salvo che sia intervenuta la riabilitazione ai sensi degli articoli 142, 143 e 144 delle disposizioni approvate con regio decreto 16 marzo 1942 n. 267;

c) non siano state applicate misure di sicurezza o di prevenzione ai sensi delle leggi 27 dicembre 1956 n. 1423, 10 febbraio 1962, n. 57, 31 maggio 1965, n. 575, e 13 settembre 1982, n. 646 e successive modificazioni, o non siano in corso procedimenti penali per reati di stampo mafioso;

d) non sia stata pronunciata sentenza penale definitiva di condanna per il reato di cui all’articolo 513-bis del codice penale;

e) non siano state accertate contravvenzioni per violazioni di norme in materia di lavoro, di previdenza e di assicurazione obbligatoria contro gli infortuni sul lavoro e le malattie professionali, non conciliabili in via amministrativa.

Quando si deve effettuare la sanificazione ambientale?

Le recenti disposizioni in materia di contenimento e gestione dell’emergenza epidemiologica da Covid-19, dispongono che siano incentivate le operazioni di sanificazione finalizzate al contenimento del contagio umano.

Infatti il Consiglio dei Ministri ha approvato il nuovo Decreto Legge che introduce misure urgenti connesse con la proroga al 31 gennaio 2021 della dichiarazione dello stato di emergenza epidemiologica da Covid-19. Sancisce l’importanza delle operazioni di sanificazione in azienda, in strutture sanitarie e sui mezzi pubblici, anche utilizzando a tal fine forme di ammortizzatori sociali.

Nel suddetto decreto viene specificato: “siano incentivate le operazioni di sanificazione dei luoghi di lavoro, anche utilizzando a tal fine forme di ammortizzatori sociali”.

Ed ancora: “il personale sanitario si attiene alle appropriate misure per la prevenzione della diffusione delle infezioni per via respiratoria previste dalla normativa vigente e dal Ministero della salute sulla base delle indicazioni dell’Organizzazione mondiale della sanità e i responsabili delle singole strutture provvedono ad applicare le indicazioni per la sanificazione e la disinfezione degli ambienti fornite dal Ministero della salute”.

Infine “le aziende di trasporto pubblico anche a lunga percorrenza adottano interventi straordinari di sanificazione dei mezzi, ripetuti a cadenza ravvicinata.

In questo momento dobbiamo considerare le operazioni di sanificazione ambientale non più come un’operazione straordinaria ed urgente ma come uno degli aspetti ordinari. Un’attività da programmare periodicamente nel rispetto delle normative e con l’obiettivo primario di rendere gli ambienti di casa, gli spazi comuni, ed i luoghi di lavoro salubri e privi dal rischio di contagio.

Sanificare gli ambienti deve essere quindi un’attività costante per mantenere alta la produttività evitando fermi e chiusure temporanee.

Tanto è vero che  già nella citata circolare n. 5443 del 22 febbraio 2020 del Ministero della Salute si parla di “sanificazione periodica”.

La sanificazione è obbligatoria?

Si, è un obbligo igienizzare periodicamente locali e superfici, utilizzando soluzioni disinfettanti come indicato nella Circolare (soluzioni a base alcolica o candeggina). La periodicità sarà correlata alle specificità delle diverse attività. Varia in relazione alla tipologia dei rischi del prodotto commercializzato o del servizio prestato, dal tipo e numero di frequentazione e dalla continuità e frequenza dei contatti. Ma spieghiamo meglio.  Sanificazioni Ambientale Obbligatoria Impresa Di Pulizie Carra Milano

Ovviamente l’adempimento è da considerarsi imprescindibile in caso di presenza di un caso conclamato di positività al virus Covid-19 all’interno dell’azienda. Il Ministero della Salute, tramite la Circolare 5443 del 22.02.2020, ha stabilito le regole per effettuare la decontaminazione dei locali dove hanno soggiornato casi confermati di Coronavirus.

Tali operazioni devono essere eseguite:

  • da imprese autorizzate ai sensi del D.M. 274/1997, che al termine dell’intervento rilasceranno apposita certificazione riguardante l’avvenuto intervento;
  • i luoghi e le aree potenzialmente contaminati devono essere sottoposti a completa pulizia con prodotti a base di ipoclorito di sodio o etanolo al 70% per superfici che possono essere danneggiate dall’ipoclorito di sodio;
  • assicurare la ventilazione degli ambienti;
  • nel rispetto dei protocolli (mascherine FFP2 o FFP3, camice monouso impermeabile a maniche lunghe, guanti monouso, svestizione, smaltimento dei DPI monouso come materiale potenzialmente infetto, ecc.);
  • vanno inoltre pulite con particolare attenzione tutte le superfici toccate di frequente, quali superfici di muri, porte e finestre, superfici di servizi igienici e sanitari.
  • La biancheria da letto, le tende e altri materiali di tessuto devono essere sottoposti ad un ciclo di lavaggio con acqua calda a 90°C e detergente. Qualora non sia possibile il lavaggio a 90°C per le caratteristiche del tessuto, addizionare il ciclo di lavaggio con candeggina o prodotti a base di ipoclorito di sodio.

Data l’importanza di procedere a sanificazioni periodiche degli ambienti di lavoro e dei negozi ne viene sancito l’obbligo dal Protocollo condiviso di regolazione delle misure per il contrasto e il contenimento della diffusione del virus Covid-19 negli ambienti di lavoro”sottoscritto in data 14 marzo 2020 dal Governo e dalle parti sociali, che prevede uno specifico catalogo di misure di sicurezza applicabili nelle realtà aziendali per minimizzare i rischi di contagio.

Il Protocollo prevede una serie di provvedimenti straordinari (informazioni al personale dipendente, modalità di accesso dei fornitori, precauzioni igieniche personali, gestione degli spazi comuni, dispositivi di protezione individuali, ecc.) che le imprese devono adottare in relazione all’insorgenza di nuovi rischi, quali è il rischio da contagio da Covid-19.

In tema di “Pulizia e Sanificazione in azienda”, il punto 4 del protocollo prevede che:

“4- PULIZIA E SANIFICAZIONE IN AZIENDA

  • l’azienda assicura la pulizia giornaliera e la sanificazione periodica dei locali, degli ambienti, delle postazioni di lavoro e delle aree comuni e di svago
  • nel caso di presenza di una persona con COVID-19 all’interno dei locali aziendali, si procede alla pulizia e sanificazione dei suddetti secondo le disposizioni della circolare n. 5443 del 22 febbraio 2020 del Ministero della Salute nonché alla loro ventilazione
  • occorre garantire la pulizia a fine turno e la sanificazione periodica di tastiere, schermi touch, mouse con adeguati detergenti, sia negli uffici, sia nei reparti produttivi 
  •  l’azienda in ottemperanza alle indicazioni del Ministero della Salute secondo le modalità ritenute più opportune, può  organizzare interventi particolari/periodici di pulizia ricorrendo agli ammortizzatori sociali (anche in deroga) 
  • nelle aree geografiche a maggiore endemia o nelle aziende in cui si sono registrati casi sospetti di COVID-19, in aggiunta alle normali attività di pulizia, è necessario prevedere, alla riapertura, una sanificazione straordinaria degli ambienti, delle postazioni di lavoro e delle aree comuni, ai sensi della circolare 5443 del 22 febbraio 2020. “

La sanificazione può essere eseguita da un’impresa specializzata, che provvederà a un’igienizzazione accurata e certificata dei locali, delle superfici e dei macchinari utilizzati dai lavoratori seguendo le procedure indicate dalla Circolare del Ministero della Salute.

L’azienda infatti deve dimostrare l’avvenuta sanificazione. Facendo affidamento ad una ditta di pulizie specializzata sarà quest’ultima a fornire i documenti (e la fattura) che certifichi la sanificazione.

In caso di controlli aziende e professionisti rischiano la sospensione delle attività fino al ripristino delle condizioni di sicurezza. Per quanto riguarda le aziende, se il lavoratore si ammala di Covid-19 durante l’attività lavorativa, la responsabilità è del datore di lavoro, con conseguenza anche penali.

Quali sono gli ambienti in cui viene consigliata?

Una sanificazione regolare delle superfici e degli ambienti interni riveste un ruolo cruciale nella prevenzione e contenimento della diffusione del virus.

Studi sul coronavirus suggeriscono che il tempo di sopravvivenza di questi patogeni sulle superfici, in condizioni sperimentali, oscilla da poche ore fino ad alcuni giorni (6,7,8) in dipendenza del materiale interessato, della concentrazione, della temperatura e dell’umidità.

Sanificazioni Ambientali Sopravvivenza Coronavirus Sulle Superfici

Source: Raccomandazioni ad interim sulla sanificazione di strutture non sanitarie nell’attuale emergenza COVID-19: superfici, ambienti interni e abbigliamento. Versione del 15 maggio 2020

L’intervento di sanificazione può essere applicato a tutti gli ambienti:

  • Case private e condomini/aree residenziali: studi hanno dimostrato che la trasmissione del virus avviene soprattutto in ambito domiciliare/familiare. È diritto delle persone vivere in un ambiente sano e confortevole. Respirare aria sana e pulita ed utilizzare i luoghi comuni condominiali in sicurezza.
  • Luoghi di lavoro: è importante che avvengano sanificazioni periodiche per la tutela della salute di ogni dipendente
  • Uffici: è fondamentale una sanificazione costante per il benessere dei propri lavoratori e la produttività aziendale.
  • Palestre: sono ambienti caratterizzate da un alto grado di umidità. Il vapore infatti contribuisce allo sviluppo di muffe e funghi.
  • Ristorazione/alberghi/pub e bar: garantire spazi salubri e distanze tra gli ospiti, somministrare cibo in condizioni igienico-sanitarie ottimali per difendere la salute della clientela e del personale aziendale.
  • Ospedali: evitare infezioni e la contaminazione virale e batterica per la salute dei pazienti e del personale sanitario.
  • Scuole e servizi educativi per l’infanzia: è necessario intervenire per evitare il pericolo di contaminazioni che aumenta con l’intensificarsi dei soggetti presenti, garantendo la salubrità degli spazi
  • Mezzi di trasporto pubblici
  • Centro e locali commerciali, negozi: si tratta di luoghi molto frequentati, punti di incontro di tantissimi individui. Hanno il dovere di rendere gli ambienti privi di cariche microbiche troppo elevate, abbattendo batteri, virus, muffe, funghi.

Quali sono i vantaggi delle sanificazioni ambientali?

I vantaggi di una sanificazione ambientale costante da programmare e pianificare possono essere riassunti in alcuni punti essenziali

  • abbattimento ed eliminazione di batteri, virus, muffe, funghi ed elementi patogeni;
  • eliminazione degli allergeni;
  • riduzione particelle fini,
  • abbattimento degli inquinanti chimici/biologici;
  • miglioramento della qualità della vita e del lavoro (quindi anche maggiore produttività);
  • miglioramento della qualità dell’aria indoor;
  • rispetto delle normative vigenti in materia di sicurezza sul lavoro e di prevenzione da contagio;
  • riduzione del rischio di fermi macchina, blocchi operativi o chiusure temporanee (che si traduce anche, nel lungo periodo, in una riduzione dei costi di gestione);
  • ottimizzazione di costi e tempi;
  • a livello psicologico infonde un maggior senso di sicurezza e protezione;
  • infine per l’azienda è previsto la possibilità di richiedere incentivi sotto forma di credito di imposta (ma non solo) a fronte di spese di sanificazione riconosciute.

Sanificazioni – Credito d’imposta

Per le spese di sanificazione è riconosciuto un credito di imposta pari al 50% delle spese stesse, con un massimo di € 20.000 per impresa/studio, attingendo dallo stanziamento di € 50 milioni previsto dall’art. 64, D.L. 18/2020. Con il Decreto Liquidità viene estesa la possibilità di beneficiare del credito d’imposta anche per l’acquisto di Dispositivi di Protezione Individuale (DPI, quali mascherine, guanti, visiere, occhiali protettivi, tute, calzari), per l’acquisto di detergenti mani e disinfettanti e per l’installazione di altri dispositivi di sicurezza, quali, per esempio, le barriere protettive.

Ogni quanto tempo è necessario effettuarla?

Come anticipato la sanificazione non dovrebbe essere più considerata come una attività di carattere straordinario, ma una procedura di tipo ordinario con frequenza costante e periodica. E questo dovrebbe valere per ogni tipologia di ambiente con qualsiasi destinazione d’uso.

Molti datori di lavoro si chiedono cosa significa sanificazione periodica e ogni quanto tempo deve essere fatta la sanificazione. La risposta non è indicata né nel DPCM né nel protocollo anti-contagio, in quanto tale periodicità deve essere stabilita dal datore di lavoro stesso, in base alla propria valutazione dei rischi e valutazioni inerenti l’ottemperanza del protocollo anti-contagio.

La sanificazione periodica deve essere programmata in base all’organizzazione aziendale, al numero dei dipendenti, al tipo di attività, alla zona della sede aziendale, anche in riferimento ai dati dei contagiati presenti nella zona e quindi la diffusione del virus. Il protocollo infatti specifica che “nelle aree geografiche a maggiore endemia o nelle aziende in cui si sono registrati casi sospetti di COVID-19, in aggiunta alle normali attività di pulizia, è necessario prevedere, alla riapertura, una sanificazione straordinaria degli ambienti, delle postazioni di lavoro e delle aree comuni, ai sensi della circolare 5443 del 22 febbraio 2020″.

A titolo meramente esemplificativo per superfici ad alto rischio di contagio microbiologico, potrebbe essere necessaria una frequenza giornaliera o a seguito di ogni singolo utilizzo in ambienti lavorativi civili o industriali (il volante del carrello elevatore ad uso promiscuo in un reparto di logistica, mouse e tastiera delle postazione di controllo in un processo su più turni di lavoro, la maniglia della porta di accesso dello stabilimento o del reparto, i tavoli della mensa, e così seguendo la stessa logica,…); per superfici a medio rischio è sufficiente una frequenza settimanale (ad esempio le superfici delle porte di accesso dei reparti interni, i tavoli delle sale riunioni, ecc.).

Sanificazione: quali prodotti utilizzare

I virus possono essere inattivati efficacemente l’utilizzo dei seguenti prodotti:

  • alcol etilico al 62/71% (al 70% più efficace)
  • perossido di idrogeno allo 0,5
  • ipoclorito di sodio (cloro) allo 0,5% (più efficace) – 0,1% attivo per almeno 5 minuti

Le concentrazioni da utilizzare e i tempi di contatto da rispettare per ottenere una efficace azione disinfettante sono dichiarati sull’etichetta apposta sui prodotti disinfettanti stessi, sotto la responsabilità del produttore. La scelta del detergente disinfettante e la sua concentrazione varia a seconda della superficie da trattare.

Regole fondamentali sono la particolare attenzione a tutti i punti di contatto (es. maniglie, superfici dei servizi igienici, superfici di lavoro, cellulare, tablet, PC, occhiali, altri oggetti di uso frequente), da disinfettare meticolosamente, l’utilizzo di panni monouso, da sostituire ad ogni elemento per evitare la contaminazione incrociata e il rinnovo frequentemente dell’aria all’interno dell’ambiente.

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Source: Raccomandazioni ad interim sulla sanificazione di strutture non sanitarie nell’attuale emergenza COVID-19: superfici, ambienti interni e abbigliamento. Versione del 15 maggio 2020

Data l’importanza dell’operazione e la tipologia di prodotti utilizzati, la sanificazione deve essere effettuata da professionisti del settore.

Metodi di sanificazione

Vediamo insieme 3 particolari metodi di sanificazione:

  1. Ionizzazione: è un processo che si basa sugli ioni negativi. Gli ioni sono particelle d’aria (atomi) con cariche elettriche positive e negative. Nel caso della ionizzazione si immettono nell’aria ioni negativi che catturano quelli positivi. L’aria “sporca” (quella degli ambienti chiusi o delle città inquinate) è costituita da ioni positivi mentre quella “pulita” (di montagna, dei grandi spazi vicini a cascate) è costituita da ioni negativi. Le particelle di sporco, invece di rimanere in sospensione, tendono a legarsi alle superfici (pavimenti, pareti, tappeti). Gli ioni negativi si legano alle particelle di sporco presenti nell’aria (polveri, fumo, pollini), caricandole elettrostaticamente e distruggendole. Quindi si può dire che il processo di ionizzazione produce ossigeno di qualità, molto importante soprattutto nei luoghi chiusi ed affollati. Serve per purificare l’aria di un ambiente, eliminando cattivi odori e migliorando il benessere delle persone. Genera energia, buon umore e contribuisce addirittura a ridurre gli stati di depressione. Aumenta il flusso di ossigeno al cervello, migliorando le prestazioni mentali e cognitive. Allevia fastidi stagionali come allergie, asma, tosse e irritazione, ed in generale produce benefici su tutte le patologie dell’apparato respiratorio. Tende inoltre ad agglomerare le polveri sottili, rendendole meno pericolose per i nostri alveoli polmonari. Sebbene sanificare l’aria con ionizzazione possa dare beneficio restituendo salubrità a un ambiente, il rapporto dell’ISS non la menziona tra le misure da adottare contro il Coronavirus.
  2. Fotocatalisi: la fotocatalisi  è un processo volto a purificare l’aria riducendo l’inquinamento attraverso l’azione del biossido di titanio (TiO2) e l’azione dei raggi solari UV. Si basa sulla neutralizzazione dell’ossido di azoto. L’ossido di azoto (NO) di per sé non è nocivo, è gas incolore insapore ed inodore con una tossicità limitata. Associato al biossido di azoto (NO2) viene collegata all’inquinamento atmosferico. Diventa un gas tossico ed inquinante di colore giallo-rosso. La fotocatalisi è un processo ossidativo di cui è responsabile il biossido di Titanio (catalizzatore). Questa sostanza in presenza di luce solare, quindi raggi ultravioletti, tende ad attirare e a trattenere le molecole di H2O, presenti nell’aria sotto forma di umidità, trattenendo le polveri sottili e con esse l’ossido di azoto fino a farle mineralizzare. Questo processo di ossidazione avviene già normalmente in natura, ma la fotocatalisi lo accelera evitando così il ristagno delle sostanze nocive nell’aria. Attenzione questo processo contribuisce all’azione antimicrobica, cioè tutti i batteri e i funghi che in genere si depositano sulle superfici vengono eliminati grazie al forte potere ossidante del fotocatalizzatore. Non è infatti citata come metodo contro il coronavirus proprio perché molti studi di disinfezione fotocatalitica con TiO2 hanno riguardato batteri e funghi, e pochi i virus.
  3. Ozonizzazione : l’ozono è un gas naturale dal potere sterilizzante e disinfettante su ogni tipo di agente patogeno, batteri, virus, muffe, funghi, spore, acari ed ha inoltre un’azione deodorante. E’ riconosciuto dal Ministero della Sanità dall’OMS come potente Presidio naturale per la sterilizzazione di ambienti. Dopo l’uso diventa ossigeno puro, non lascia nessun residuo con notevoli vantaggi sulla salute e sull’ambiente evitando effetti collaterali. Non sono infatti necessari detergenti e disinfettanti. Ci tengo però a precisare che la sanificazione ad ozono può essere effettuata solo da aziende specializzate con adeguato personale adeguatamente formato, che rilasciano opportuna certificazione. L’Istituto Superiore della Sanità (ISS) ha inoltre pubblicato ufficialmente le nuove linee guida sulla sanificazione, confermando l’ozono come un disinfettante e sanitizzante microbiologico anche sui virus “…l’ozono può essere considerato un sanitizzante.” Inoltre resta in vigore il protocollo n° 24482 del 31/07/1996 del ministero della Salute, secondo cui l’ozono è “presidio naturale per la sterilizzazione di ambienti contaminati da batteri, virus, spore, ecc" nel trattamento dell’aria e dell’acqua e “agente disinfettante e disinfestante nel trattamento dell’aria e dell’acqua” riconosciuto con CNSA del 27 ottobre 2010. Infine, l’ozono viene comunemente usato per la sterilizzazione degli strumenti medici secondo le indicazioni del Center for Disease Control and Prevention Un capitolo a parte merita la sanificazione ad ozono. Approfondiamo meglio questo metodo che sarà particolarmente utile in questo periodo.

Come funziona la sanificazione ad ozono

L’ozono è un agente ossidante chiamato anche “ossigeno attivo” composta da 3 atomi di ossigeno (O3). É in grado di aggredire e distruggere la membrana cellulare dei microrganismi, che moriranno all’istante. Infatti, tutti i composti inorganici e i microrganismi che entrano in contatto con il gas vengono alterati perdendo la loro carica vitale o eliminati in modo da diventare completamente innocui.Sanificazione Ambientale Ozono Impresa Di Pulizie Carra milano

In ambienti frequentati da molte persone la pulizia e l’igienizzazione tradizione non è sufficiente rischia di lasciar proliferare virus e microrganismi indesiderati in punti anche difficili da raggiungere con i metodi tradizionali. La sanificazione ad ozono va a supporto delle normali attività di pulizia effettuando un’avanzata disinfezione di aria, superfici ed ambienti interni.

Inoltre trattandosi di un gas, grazie al suo peso che è di 12 volte più alto dell’aria, l’ozono è in grado di raggiungere ogni angolo. Ha la capacità di penetrare a fondo entrando ovunque anche nelle zone più difficili. E’ in grado di sanificare tutti i tipi di superficie in modo sicuro ed efficace senza danneggiarle. Divani, materassi, moquettes e tappeti non subiranno alcun danno.

E’ necessario utilizzare un generatore di ozono professionale, anche detto sanificatore o ozonizzatore. L’utilizzo corretto è dettato dal manuale d’uso e di manutenzione che accompagna l’acquisto del prodotto. Sarà indicato chiaramente di non respirare l’ozono prodotto dal generatore, di assicurarsi che occhi e naso siano lontani dal getto diretto e di non soggiornare negli ambienti mentre il dispositivo è in funzione.

La procedura prevede infatti l’evacuazione degli ambienti prima dell’operazione che però dura davvero poco, circa 30 minuti ogni 100 mq. É importante che l’ozonizzazione venga infatti eseguita quando l’ambiente è vuoto.

AREE DI INTERVENTO:

  • abitazioni private;
  • ospedali, cliniche, ambulatori medici e veterinari;
  • uffici;
  • scuole e centri per l’infanzia;
  • case di cura e di riposo;
  • locali ed ambienti aperti al pubblico (uffici pubblici, piscine, palestre, centri sportivi, cinema, centri commerciali);
  • centri estetici, centri benessere, parrucchieri,
  • cucine e sale di ristorazione
  • mezzi di trasporto (bus, metro, navi e treni);
  • stabilimenti industriali;
  • alberghi;
  • interno di autovetture, furgoni, camper o pullman;
  • lavanderie, tintorie e lavanderie industriali
  • materassi, tende, divani, moquettes senza danneggiare i tessuti.

La prevenzione e la tutela della salute sono ormai prioritarie. Inoltre per far fronte all’attuale pandemia la scelta dell’ozono per sanificare gli ambienti può rappresentare la soluzione ideale per proteggere la salute nostra e di chi ci sta accanto. Consente di ripettare i nuovi obblighi e le nuove procedure imposte ad aziende, negozi e locali pubblici per contenere il Covid-19 ed essere in regola dal punto di vista legale, proteggendo anche il proprio personale ed i propri clienti.

Noi come Impresa di pulizie Carra offriamo il servizio di sanificazione con l’ozono professionale di alta qualità. In questo momento di massima allerta affidati solo a un partner di fiducia, professionale, competente come noi in grado di rilasciarti opportuna certificazione.

Contattaci subito per un preventivo gratuito e senza impegno: 3403414637, impresacarra@gmail.com.

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Se vuoi approfondire la sanificazione ad ozono, clicca qui per conoscere benefici e controindicazioni di questo metodo di sanificazione: Sanificazioni Ozono Milano Benefici

Alessandro Carra

Impresa di pulizie Carra

Alessandro Carra

Sono Alessandro Carra, il titolare dell'Impresa di pulizie Carra da 50 anni presente sul mercato con un’esperienza di oltre quattro generazioni. Possiamo offrire alla nostra clientela un servizio altamente qualificato e professionale. Ci distinguiamo per la nostra professionalità, serietà, onestà, disponibilità, organizzazione del lavoro e per la qualità dei servizi e dei prodotti utilizzati. La qualità del servizio per noi è un’arte. L’obiettivo che ci poniamo è di fornire un SERVIZIO A 360 GRADI. Siamo un’azienda funzionale, moderna ed economica, adatta alla realtà di un mercato sempre più esigente. Grazie all impiego di personale specializzato, formato per ogni tipologia d’intervento ed al know how acquisito in tanti anni di attività, siamo in grado di personalizzare i servizi in base alle esigenze specifiche della clientela. Possiamo garantirvi, per ogni vostra necessità, un servizio accurato e preciso, una consolidata esperienza tecnica e prezzi onesti. La nostra organizzazione garantisce infatti un costo del servizio assolutamente concorrenziale. Sappiamo comprendere a fondo l’esigenza della nostra clientela, e migliorare costantemente la nostra filosofia di lavoro. La nostra azienda è in grado di offrire servizi di : - Pulizie Condomini - Pulizie Appartamenti - Pulizie Uffici - Sgomberi solai e cantine - Pulizie vetri e vetrate - Sostituzione portierato - Servizio rotazione sacchi - Spalatura neve e spargimento sale - Imbiancatura - Posa e lamatura parquet - Vendita sacchi immondizia e prodotti professionali pulizie Contattateci e metteteci alla prova! Non vi deluderemo!