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Come pulire le zanzariere

Montare le zanzariere a casa è stata la scelta più azzeccata che potevate fare per questa torrida ed afosa estate? Quello che però importante è pulire le zanzariere e disinfettarle periodicamente poiché catturano polvere ed acari. In questo articolo del mio blog vi darò qualche suggerimento e qualche trucchetto per prendervene cura.

E’ importante pulire le zanzariere ogni tre mesi per mantenerle in buono stato e garantire il ricircolo dell’aria all’interno della casa. Come prima cosa fate sempre molta attenzione, poiché che siano fisse, a plissé o scorrevoli, sono molto delicate e potrebbero strapparsi.

Preparazione alle pulizia delle zanzariere

Per procedere alla pulizia delle zanzariere bisogna munirsi di : un pennello a setole morbide, panno in microfibra, acqua, aceto, una bacinella e tanta pazienza.

Vi sconsiglio di evitare prodotti speciali come solventi o alcool, poiché potrebbero danneggiare la rete o addirittura in caso di lubrificanti o prodotti oleosi potrebbero favorire l’attacco di nuovo sporco impedendo il passaggio dell’aria.

Prima di passare al lavaggio e quindi alla pulizia vera e propria bisogna pulire la guida dove scorre la zanzariera con la bomboletta di aria compressa reperibile in un ferramenta. Una volta eliminata la polvere si passa, sempre nella guida, uno spray lubrificante al silicone in modo tale che la zanzariera possa scorrere liberamente senza intoppi.

Come pulire le zanzariere rimovibili

Le zanzariere rimovibili solo le più facili da pulire. Suggeriamo di sfruttare un terrazzo, un giardino o un cortile. In alternativa, una stanza ben areata proteggendo il pavimento.
Nel caso in cui la zanzariera abbia una rete metallica, ovvero rigida, è sufficiente sciacquarla sotto l’acqua corrente, eliminando polvere e sporco. Successivamente procedere con un panno morbido imbevuto di acqua e sapone di Marsiglia. Dopo sciacquate bene e asciugate con un panno di microfibra prima di rimontarle.
Nel caso abbia una rete in plastica, ossia pieghevole, bisogna immergerla in un recipiente contenente acqua tiepida e sapone, risciacquarla ed asciugarla con un panno morbido.

Come pulire le zanzariere fisse

Per pulire le zanzariere fisse la prima cosa da fare è abbassare la persiana o la tapparella, così da creare una sorta di sostegno al telo.
Procedete poi a rimuovere la polvere avvalendovi di un pennello a setole morbide. Si elimina la polvere depositata sulla rete, ma senza fare troppa pressione per evitare che la zanzariera esca dal telaio.

Si può anche procedere con un aspirapolvere, al quale però occorre aggiungere la bocchetta piccola e passarla in modo gentile sulla rete ad una potenza minima.

Munirsi di un recipiente con 3 litri di acqua e 3-4 cucchiai di aceto (in caso di zanzariere molto sporche, unite alla soluzione anche due cucchiai di sapone di Marsiglia o di detersivo delicato per piatti), e strofinare con una spugna la superficie della zanzariera.

In caso di zanzariere a rullo, si può procedere sempre con acqua e sapone. E’ importante però anche spruzzare uno spray sanificante per lubrificare il rullo, avvalendosi di una bomboletta spray ad aria compressa, per rimuovere la polvere accumulatasi ai lati, ed applicare uno spray lubrificante ed antiossidante.

Per quanto riguarda le tapparelle plissé, ovvero dotate di telo a pieghe, il metodo di pulitura non cambia. L’unico accorgimento da adottare prima di procedere con la pulizia, è di mettere un sostegno in cartone o meglio in plastica, dietro la zanzariera così da tenerla ferma, per agevolare le operazioni di pulitura. Inoltre vanno pulite una parte alla volta, o comunque mai quando sono completamente aperte, in modo da ridurre la pressione sulla tela.


Se vi sembra troppo difficile e faticoso affidatevi a dei professionisti come noi e contattateci.
A presto con altri nuovi consigli. Continuate a seguire il nostro blog.
A. Carra

Come pulire il forno

Come pulire il forno

Parlando di pulizie domestiche, la pulizia del forno è uno dei lavori di casa più noiosi da svolgere. In questo articolo vogliamo svelarti un paio di suggerimenti per renderlo più gradevole. Inoltre vogliamo suggerirti un rimedio naturale ma efficace per pulire un forno incrostato con prodotti naturali.

Hai rimandato fino ad oggi ma ora è giunto proprio il momento di pulire il forno ed non sai da dove cominciare? Ti aiutiamo noi! In questa brevissima guida ti dovrai procurare pochissimi elementi poco costosi ma che ti permetteranno di raggiungere lo stesso risultato di prodotti chimici nocivi ed inquinanti a cui spesso si ricorre per risparmiare tempo. Metodi sicuramente efficaci ma, che se non rimossi perfettamente, dannosi alla salute e poco ecologici.

Gli ingredienti di base per pulire il forno

Prima di procedere a pulire il forno accertatevi di avere a disposizione:

Verificate inoltre di avere a casa una spugnetta abrasiva, un panno in microfibra ed un panno morbido per asciugare.

Ogni quanto pulire il forno

Meglio pulire il forno almeno una volta a settimana e non aspettare che diventi troppo sporco, ma ciò dipende dalla frequenza con il quale viene utilizzato. In termini di utilizzi, direi non più di 3/5 utilizzi al massimo.

Come pulire il forno

Prima di tutto create in una ciotola una soluzione di bicarbonato, aceto e limone. Si deve creare una sorta di pastella.

Svuotate il forno dalle sue griglie che nel frattempo, per ottimizzare i tempi, potete mettere a bagno con la soluzione appena realizzata. Lasciate agire per 15 minuti.

La stessa pastella che avete realizzato con una spugnetta dovrete andarla a passare su tutti i ripiani del forno e sul vetro della porta, insistete sulle parti più sporche ed incrostate. Dopo aver spalmato per bene questa soluzione su tutto il forno accendetelo ad una temperatura di 50° per 15 minuti.

Al termine procedete sempre con una spugnetta bagnata ad eliminare il tutto, ci vorrà un po’ di olio di gomito e vedrete che il forno tornerà come nuovo. Risciacquate bene con il panno in microfibra e poi asciugate con un panno  pulito.

Ripulite ed asciugate anche le griglie e reinseritele nel forno.

Altri suggerimenti per le vostre pulizie di casa

Fare le pulizie domestiche è un grande impegno grande. Scopri con noi gli altri consigli del nostro blog:

  1. Come pulire la cucina 
  2. Come pulire casa perfettamente
  3. Come pulire i lavelli in acciaio inox
  4. Come pulire il bagno
  5. Pulizie di primavera

Se siete in dubbio non esitate a chiamarci, vi potrò dare ulteriori suggerimenti in base alle vostre necessità ed accorgimenti per la pulizia e la manutenzione dei vostri ambienti nell’attesa dei prossimi consigli sul nostro blog.

Alessandro Carra.
Impresa di pulizie Carra

Come scegliere il pavimento adatto per la tua casa

Una delle fasi più delicate nell’acquisto di un nuovo immobile o nella ristrutturazione della propria casa è la scelta del pavimento adatto per la tua casa. Scelta che avrà vita lunga.

Nella valutazione bisogna tenere in considerazione diversi fattori: aspetto economico, stile di vita, pulizia, presenza di animali domestici e bambini, presenza di ambienti esterni (giardino o terrazzo).

Come primo step nella scelta del pavimento adatto per la tua casa è quindi necessario che vi poniate le seguenti domande:

  • Qual è il mio budget?
  • Vivo da solo? In coppia?
  • Ho figli o animali domestici?
  • Qual è il mio stile di vita

Sembrano domande banali, ma è molto importante sapere ad esempio che gli ambienti vicino ad un giardino o terrazzo hanno bisogno di materiali resistenti ed antigraffio, soprattutto nel caso abbiate un animale domestico.

Se si vive da soli si ha un ampia scelta di materiali, anche più delicati, da poter scegliere, al contrario con bambini la questione cambia, e bisogna valutare bene i materiali da utilizzare. Quanto più la famiglia è allargata, più l’attenzione si alza. Tanto dipende anche dal tempo che si ha a disposizione per le faccende domestiche e l’attenzione e la cura dei materiali.

In cucina e bagno sono necessari pavimentazioni idrorepellenti, resistenti alle macchie, umidità e molto facili da pulire, essendo proprio delle zone di casa esposte alla sporcizia e quindi soggette a ripetute pulizie. Al contrario camera da letto e soggiorno si prestano a qualsiasi tipo di materiale. Luoghi di casa di aggregazione e relax dove spesso si cammina a piedi nudi e si cerca quel “calore” familiare anche nell’arredamento.

Tipo di pavimento adatto per la tua casa

E’ possibile scegliere tra diverse tipologie di pavimento in commercio.

I più diffusi sono senza dubbio: il grès, il parquet ed il cotto.

Il grès è una pavimentazione particolarmente resistente e duratura che si presta ad imitazioni di tutti i tipi: legno, pietra o altri materiali; è davvero disponibile in tanti colori e tipologie. E’ il più diffuso ad oggi, poiché grazie alla cottura ad elevatissime temperature (quasi 1300°C ) è uno dei pavimenti più resistenti in commercio. Esiste in versione porcellanato e rosso, ed in entrambi i casi la superficie può essere smaltata, non smaltata o levigata. Il grès porcellanato con superficie smaltata è il più semplice da mantenere poiché la sua superficie diventa impermeabile. Solitamente chi sceglie questo tipo di pavimenti desidera grande praticità, perché ha poco tempo da dedicare alle faccende domestiche, o desidera il massimo di igiene e pulizia senza faticare troppo per ottenere buoni risultati.

Il parquet è senza alcun dubbio il più elegante, con una perfetta conducibilità termica ed isolamento acustico, trasmette un comfort senza eguali. Esistono davvero molte nuance che riprendono ovviamente i vari legni di cui sono fatti ( massello, acero, faggio o wengè). Il rovescio della medaglia è che il suo uso deve essere previsto in determinati ambienti e ci vuole molta manutenzione e cura. E’ un materiale molto delicato.

Il cotto è composto di argilla impastata con acqua e si divide in due tipologie: cotto smaltato e cotto antico. Il cotto è particolarmente adatto agli esterni e agli ambienti che si vogliono rendere rustici. Entrambi i tipi necessitano di cure e manutenzioni specifiche poiché tendono ad assorbire i liquidi, cosa che rende questo tipo di pavimento sconsigliato a chi non ama o non ha tempo per le faccende domestiche. Oltre per ambientazioni rustiche il cotto viene utilizzato con pregevoli risultati in esterno, dove “l’incuria e l’esposizione agli eventi atmosferici”, nel tempo lo caratterizzano ancor di più.

Costi e Budget del pavimento adatto per la tua casa

Qualsiasi tipologia di pavimento viene venduto al metro quadro. Il materiale più pregiato e costoso è il parquet, mentre per quanto riguarda il gres, i prezzi sono decisamente i più bassi nel mercato e variano in base a colori e venature della piastrella. Bisogna tener conto anche della messa in opera che sicuramente incide non poco sul totale.

Se siete in dubbio sulla scelta del tipo di materiale da utilizzare per la vostra casa non esitate a chiamarci, vi potrò dare ulteriori suggerimenti in base alle vostre necessità ed accorgimenti per la pulizia e la manutenzione dei vostri ambienti.

Non esitate a chiamarci nell’attesa dei prossimi consigli sul nostro blog.

Alessandro Carra
Impresa di pulizie Carra

Il bicarbonato di sodio: 10 usi per le pulizie

Il bicarbonato di sodio può essere un utile alleato per le vostre pulizie domestiche. E’ un prodotto dalle proprietà igienizzanti ed anti-batteriche e proprio per la sua versatilità si presta a numerosi utilizzi per le pulizie di casa. Scoprili con noi!

1. Il bicarbonato di sodio per togliere cattivi odori

In una ciotola aperta versare circa 150 g di bicarbonato e riporla all’interno di scarpiere, armadi, frigoriferi, etc, …tutti quegli ambienti chiusi dove ristagnano cattivi odori. Il bicarbonato infatti è in grado di assorbire e neutralizzare tali cattivi odori ed eventuali muffe ed umidità. Negli armadi se aggiungete qualche goccia di olio essenziale di profumo questo rimedio fungerà anche da deodorante.
Bisogna cambiare il bicarbonato delle vaschette almeno una volta al mese, ma non gettatelo via, buttatelo negli scarichi, servirà per evitare la formazione di cattivi odori e prevenire il calcare.
Per lettiere di gatti, uccelli, o piccoli roditori o secchi dei rifiuti spargete un po’ di bicarbonato sul fondo.

2. Il bicarbonato di sodio per pulire il forno

Per creare in pochi minuti un detersivo naturale per il forno è sufficiente 1 tazza di sale, 1 di bicarbonato ed 1 di acqua da mescolare. Con un panno stendete il composto sulla superficie interna del forno e lasciatelo agire per 1 ora circa. Potreste scrostare i residui di cibo rimasti attaccati alle pareti. Ripulite il tutto con una spugna umida.

3. Il bicarbonato di sodio per pulire l’argenteria

Cospargete la vostra argenteria con una pasta costituita da 3 parti di bicarbonato ed 1 d’acqua. Strofinatela sugli oggetti delicatamente utilizzando un panno umido. Risciacquate con acqua tiepida ed asciugate per bene. Questa pasta renderà le vostre posate, ed altri metalli o materiali da pulire molto brillanti.

4. Il bicarbonato di sodio per pulire i pavimenti

Potete sostituire i detergenti per i pavimenti con una soluzione di acqua calda ed un bicchiere di bicarbonato di sodio.

5. Il bicarbonato di sodio per pulire i tappeti, tende, divani e materassi

Cospargete tappeti, tende, divani e materassi di bicarbonato e lasciate agire per 2 ore circa, il tempo necessario per neutralizzare gli acari. Infine rimuovete con l’aspirapolvere. Questo procedimento, di utilizzo del bicarbonato a secco,  ravviva i colori ed impedisce lo sviluppo di parassiti. Ripetete periodicamente, anche 1 volta a settimana in caso di allergie.

6. Il bicarbonato di sodio per il bucato in lavatrice

Nella vaschetta destinata al detersivo liquido aggiungete 1 cucchiaio di bicarbonato, nemico degli odori ed anti-calcare per la lavatrice.
Può essere utilizzato anche come pretattante per le macchie sui tessuti: versate il bicarbonato sulla macchia, lasciate agire e dopo 10 minuti strofinate con una spazzola umida. Lavate poi in lavatrice.

7. Il bicarbonato di sodio per la pulizia del bagno

Per far brillare sanitari, piastrelle, lavelli e vasche da bagno, cospargete le superfici con un po’ di bicarbonato e strofinate con un panno o una spugna umida. Per una maggior efficacia nella pulizia del vostro bagno se aggiungete del sale fino si formerà una crema abrasiva che servirà per disincrostare le superfici.

8. Il bicarbonato di sodio per allontanare le formiche

Il bicarbonato serve anche per allontanare formiche o altri insetti dalle nostre case. Spargete la polvere di bicarbonato sulle fessure da cui arrivano gli animaletti.

9. Il bicarbonato di sodio per pulire i piatti

Per agevolare la rimozione di macchie e di unto aggiungete un cucchiaio di bicarbonato all’acqua per l’ammollo di piatti e pentole, questo consente di potenziare l’effetto detergente.
Il bicarbonato può essere usato anche per la vostra lavastoviglie, per ripulirla e deodorarla. Per evitare la formazione di odori cospargete il fondo della lavastoviglie con del bicarbonato prima di ogni lavaggio.

10. Il bicarbonato di sodio per tubature e scarichi

Versate mezzo bicchiere di bicarbonato in scarichi o tubature per eliminare i cattivi odori ed impedire che si riformino, e fate scorrere l’acqua. Da ripetere una volta ogni dieci giorni.

Questi sono solo alcuni degli usi del bicarbonato per le pulizie. Spero di avervi dato alcuni consigli ed idee per poterlo utilizzare. E’ un prodotto naturale e spero che come noi stiate sempre più attenti all’ambiente.

Continuate a seguire il nostro blog, altri preziosi consigli verranno presto pubblicati.

Buona giornata a tutti!

L’aceto per pulire casa: 10 usi domestici

Quanti di voi hanno mai pensato di utilizzare l’aceto per pulire casa? L’aceto infatti è un ottimo prodotto per l’uso alimentare, ma se ben utilizzato può diventare per voi un ottimo alleato per le vostre pulizie domestiche.
L’aceto può essere impiegato in tantissimi usi per pulire casa, vediamone alcuni, che posso tornarvi utili ed aiutarvi per pulire la vostra casa senza utilizzare prodotti chimici troppo aggressivi e nel pieno rispetto dell’ambiente.
Per le pulizie domestiche si utilizza l’aceto di vino bianco, un prodotto facilmente reperibile in commercio, economico, biodegradabile e non inquinante. Vediamone insieme quindi gli utilizzi.

1. Utilizzare l’aceto per pulire casa: Anticalcare

ll primo utilizzo dell’aceto per pulire casa è l’eliminazione delle incrostazioni di calcare su rubinetterie, lavelli in acciaio, piani cucina, … Procedete quindi intiepidendo l’aceto dopodiché applicatelo sulle superfici con un panno morbido. Ricordatevi di risciacquare bene perché trattandosi comunque di un acido rischia di corrodere le superfici che avete trattato.
Si possono sgrassare e disinfettare anche il piano di lavoro, il tavolo, i taglieri e qualsiasi superficie della cucina con aceto puro e l’aiuto di un panno inumidito.

2. Utilizzare l’aceto per pulire casa: Disgorgante

L’aceto per pulire casa è molto utile come disgorgante per gli scarichi dei lavelli (o del bagno) se utilizzato con il bicarbonato di sodio. Versate una tazza di aceto e risciacquate con acqua bollente.

3. Utilizzare l’aceto per pulire casa: Disincrostante

Se avete delle pentole con il fondo totalmente bruciato, fate bollire un po’ di aceto con acqua nelle pentole sporche, per qualche minuto. Togliete dal fuoco, lasciate raffreddare e strofinate con una spugna per eliminare i residui.
La stessa cosa deve essere fatta per eliminare il calcare da pentole, vaporiere in acciaio e teiere. Allo stesso modo provvedete a riempirle con aceto di vino bianco fino al livello in cui sono incrostate. Mettetele sul fuoco basso e portate a bollore. Spegnete la fiamma, lasciate intiepidire l’aceto, poi strofinate.

4. Utilizzare l’aceto per pulire casa: Detergente

Se lavate le vostre stoviglie a mano, potete aggiungere un bicchiere di aceto nell’acqua in cui immergete le stoviglie, così potenzierete l’azione detergente del vostro detersivo per i piatti abituale.
Inoltre può essere un valido sostituto del brillantante per la lavastoviglie, inserendolo nella vaschetta del brillantante.

5. Utilizzare l’aceto per pulire casa: pulire forno, microonde e frigorifero

Preparate una soluzione di aceto bianco ed acqua calda in parti uguali. Spruzzatela sulle pareti di forno, microonde o frigorifero, lasciate agire  per 5 minuti e risciacquate con un panno inumidito. Asciugate infine con panno di cotone.

6. Utilizzare l’aceto per pulire casa: Ammorbidente in lavatrice

L’aceto può sostituire l’ammorbidente in lavatrice: basta versare un bicchiere nella vaschetta dell’ammorbidente, rimuoverà il calcare dalle fibre nell’ultimo risciacquo evitando quindi che si induriscano. State tranquilli, non sentirete alcuno odore, perché non resterà sulla vostra biancheria.

7. Utilizzare l’aceto per pulire casa: Disincrostante per elettrodomestici

Fate periodicamente un ciclo di lavaggio a vuoto alla massima temperatura (minimo 65°C per lavastoviglie, 90° per lavatrice) con 1 litro di aceto puro da versare direttamente nel cestello per disincrostare lavatrice e lavastoviglie.
Per il ferro da stiro inserite mezzo bicchiere di aceto insieme all’acqua nel serbatoio. Fissate al massimo il calore, producendo vapore tutti i pori verranno liberati.
Per la macchinetta del caffè procedete in questo modo : versate nel serbatoio l’aceto puro, dopodiché azionatela finché non si sarà svuotata di tutto l’aceto.

8. Utilizzare l’aceto per pulire casa: Deodorante per cattivi odori

Una delle proprietà importanti dell’aceto è il fatto che neutralizza gli odori. Per eliminare gli odori dei contenitori di plastica alimentari: mettete nel contenitore dell’acqua con dell’aceto. Mettete il tutto nel microonde ad alta temperatura per qualche minuto.
Per eliminare il cattivo odore dalle mani dopo aver tagliato l’aglio o la cipolla: inumidite le mani con un po’ di aceto.

9. Utilizzare l’aceto per pulire casa: sterilizzante per le spugnette

In una ciotola (che possa andare in microonde) versate acqua ed aceto. Imbevete le spugnette sporche e mettete tutto in microonde per 5 minuti ad alta temperatura. Le spugnette torneranno pulite e come nuove.

10. Utilizzare l’aceto per pulire casa: rimuovere chewing gum dai vestiti

Inumidite la parte interessata con dell’aceto e lasciate agire per qualche minuto. Strofinate il tutto e verrà via senza problemi.

Questi sono solo alcuni degli usi dell’aceto per le pulizie. Spero di avervi dato alcuni consigli ed idee per poterlo utilizzare.

Nel prossimo articolo vedremo l’utilizzo di un altro prodotto naturale, che si può utilizzare anche in combinazione con l’aceto, il bicarbonato.

Continuate a seguire il nostro blog, altri preziosi consigli verranno presto pubblicati.

Buona giornata a tutti!

Pulizie di primavera: consigli utili

Le giornate si allungano, questo inverno sta ormai per finire, siamo ormai agli sgoccioli…e sempre più si avvicina questo fatidico appuntamento domestico, odiato da tutte le casalinghe: le pulizie di primavera. E’ necessaria infatti una pulizia di fino, più approfondita e radicale della nostra casa. Vediamo come renderla insieme meno odiosa e faticosa. Ecco per voi qualche consiglio.

PROGRAMMARE LE TUE PULIZIE DI PRIMAVERA

Decidete in anticipo quanto tempo dedicare alle vostre pulizie di primavera, con date da segnare in calendario, in modo da non avere scuse. Vi consigliamo anche di stilare una lista con tutte le cose da fare ed il tempo che vi servirà per ciascuna, definendo quindi un programma di massima per le vostre pulizie di primavera. Calcolate delle durate fisse per ogni faccenda domestica da non superare, in modo da non sprecare tempo prezioso.
Date un ordine di priorità ai lavori, partendo da quelli che amate meno fare e sono più pesanti, in modo che quando sarete più stanche vi troverete ad affrontare le pulizie più leggere. Infine procuratevi tutto il necessario per pulire casa: stracci, spugne, panni, detergenti, detersivi, aspirapolvere,… in modo da non dover interrompere le pulizie per andare a comprare il prodotto necessario.

PROCEDETE NELLE PULIZIE DI PRIMAVERA STANZA PER STANZA

Organizzate le vostre pulizie di primavera procedendo con una stanza per volta, in modo ordinato. Questo non solo vi consentirà di evitare di lasciare lavori non terminati ma avrete anche la soddisfazione di vedere una stanza già pulita.

DECLUTTERING: eliminare il superfluo

Prima di pulire procedete a riordinare ed eliminate tutte le cose inutili, accumulate ormai da mesi di cui ormai potete fare benissimo a meno. E’ la pratica chiamata decluttering. Potete ovviamente regalarli, riciclarli o darli in beneficenza.

IL CAMBIO DELL’ARMADIO

Un’altra attività importante da fare durante le pulizie di primavera è il cambio dell’armadio. Il posto più complicato da riordinare, soprattutto per le donne. Mentre lo fate, approfittatene per eliminare tutto ciò che non vi mettete più. Se ormai è un paio d’anni che non indossate più un capo potete tranquillamente farne a meno. Non dimenticatevi di pulire gli armadi prima di rimettere dentro i nuovi vestiti. Pulite tutti i cassetti, le ante, gli interni e le stecche dove appendete gli abiti con un panno umido e del detersivo.

PULIZIE PRIMAVERILI DALL’ALTO VERSO IL BASSO

Una volta che avrete riordinato, eliminato il caos ed il superfluo, potrete iniziare a pulire approfonditamente stanza per stanza. C’è un consiglio fondamentale da seguire: la regola è procedere dall’alto verso il basso. Quindi bisogna procedere togliendo tutte le ragnatele, spolverare tutti i lampadari, sopra gli armadi, gli infissi, scaffali, tutto con un panno in microfibra leggermente inumidito. Passate ogni stanza dall’alto verso il basso, per evitare di sporcare laddove avevate già pulito. Solo dopo passerete l’aspirapolvere e per ultimo lavate i pavimenti.

PULIZIE DI PRIMAVERA: COSA NON DEVE MAI MANCARE

A) PULIRE LE TENDE

Per quanto riguarda la polvere, per procedere con le pulizie di primavera pensate alla pulizia delle vostre tende. A seconda del tessuto portatele in lavanderia oppure lavatele in lavatrice con un lavaggio a media temperatura. Con uno straccio lavate le stecche che le sostengono per eliminare la polvere.

B) PULIRE I TAPPETI

Anche i tappeti sono ricettacolo di polvere, appoggiali sulla ringhiera di un balcone o all’aperto, poi batteteli con un battipanni.

C) LAVARE MENSOLE E LIBRERIE

Togliete tutto quello che c’è sopra a mensole e librerie: libri, oggetti, ricordi,… Ogni mensola deve essere lavata. Passate inoltre un panno in microfibra umido sugli oggetti per togliere la polvere.

D) PULIRE DIVANI E POLTRONE

Procedete con l’aspirapolvere ed aspirate cuscini ed imbottiture e togliete la polvere. Sfoderate divani e poltrone e lavateli in lavatrice o portateli in lavanderia.

E) LETTI

Portate il piumone in lavanderia, mettetelo sottovuoto per risparmiare spazio e riponetelo nell’armadio.
Se potete prendete il materasso e fategli prendere aria e luce, per farlo rinfrescare. Quando lo rimettete di nuovo sul letto fate attenzione a voltarlo dall’altro lato.

F) PULIRE VETRI, INFISSI E TAPPARELLE

Uno dei lavori più importanti è la pulizia di vetri, infissi e tapparelle. Da non tralasciare per una completa pulizie di primavera.

G) CUCINA

Svuotate tutti gli armadietti della cucina. Pulite sopra e dentro i mobili. Procedete con una pulizia approfondita del forno e frigorifero.

H) PULIRE PORTE ED ESTERNI

Non tralasciate le porte, Balconi, terrazze e giardini

Se l’impresa dopo tutti questi nostri consigli, l’impresa risulta per voi troppo difficile, per le pulizie di fino del vostro appartamento è anche d’aiuto rivolgersi ad un’impresa di pulizie che possa svolgere i lavori più pesanti e magari noiosi, che richiedono più tempo e fatica, e voi poi durante l’anno portare avanti con più facilità tutti gli altri piccoli compiti che vi risulteranno quindi più semplici e meno faticosi.

Chiamateci per una consulenza ed un preventivo gratuito senza impegno.

Nel frattempo continuate a seguire il nostro blog, preziosi consigli verranno pubblicati presto.

Differenza tra pulizia ordinaria e pulizia di fino

Questa settimana l’Impresa di pulizie Carra cercherà di spiegarvi la differenza tra pulizia ordinaria e pulizia di fino del vostro appartamento.

LA PULIZIA ORDINARIA

La pulizia di casa ordinaria comprende una serie di attività di pulizia di carattere continuativo e routinario. Sono quelle che per mantenere il livello di igiene dei locali e delle attrezzature è necessario ripetere a cadenza fissa: giornaliera, settimanale, bisettimanale o mensile. In questo articolo, scritto poco tempo fa, troverete una lista delle attività, che vi può aiutare nel vostro lavoro quotidiano: Pulizie domestiche

LA PULIZIA DI FINO

La pulizia di fino del vostro appartamento comprende invece le pulizie periodiche che comprendono attività di pulizia più profonda a periodicità più lunga, da svolgersi con frequenze prestabilite. Possono variare da una cadenza trimestrale, semestrale o annuale, a seconda delle esigenze e dal lavoro fatto dall’abitante della casa.
La pulizia di fino è quindi una pulizia più completa. Prevede infatti la pulizia di tutte le parti della casa, fatta in modo molto più accurato e scrupoloso. Proprio per questo motivo risulta essere più duratura nel tempo.
Con la pulizia di fino si puliscono parti della casa che normalmente, nella pulizia domestica quotidiana, non si puliscono, come ad esempio: la cappa della cucina, tapparelle, persiane, stipiti, il mobilio interno ed esterno, piastrelle del bagno e della cucina,…
Tutto questo lavoro consente di rimettere a nuovo il vostro appartamento e consentirvi nei giorni e nelle settimane successive di proseguire semplicemente con una pulizia ordinaria, per mantenere nel tempo la pulizia approfondita appena realizzata.

Ricordatevi una pulizia di fondo ben fatta durerà più a lungo e la vostra casa vi sembrerà come nuova!

Per testare subito quanto vi abbiamo appena detto e verificare come una pulizia di fondo fatta come si deve dura nel tempo chiamateci per un preventivo gratuito e senza impegno e non ve ne pentirete.

Nel frattempo continuate a seguire il nostro blog, preziosi consigli verranno pubblicati presto!

 

Tempo necessario per pulire un appartamento

3 principali fattori che determinano il tempo impiegato da un impresa di pulizie per pulire un appartamento

In questo articolo vogliamo aiutarvi nel comprendere gli elementi che determinano il tempo necessario per pulire un appartamento. Il tempo infatti é uno dei fattori rivelanti che concorre nella determinazione del preventivo di un servizio di pulizie per un appartamento, una villa o immobile.

Questa è infatti una delle prime domande che i nostri clienti ci pongono ed il rispetto delle tempistiche pattuite è inoltre elemento fondamentale per un’impresa, che si impegna nel rispettare il contratto sottoscritto.

Il tempo necessario per pulire una casa, varia a seconda di diversi elementi. Vediamoli insieme i 3 fattori principali.

Personale: 1° fattore che determina il tempo per pulire un appartamento

Il numero di personale coinvolto, i prodotti e le attrezzature utilizzate dal team del servizio di pulizia è un elemento determinante. In questo modo il lavoro viene organizzato in un gruppo ben organizzato che suddividendosi i compiti impiega meno tempo che il singolo individuo.

A seconda delle specifiche esigenze del cliente, l’impresa, considerando i lavori da svolgere, coinvolgerà il numero di persone necessarie a terminare i lavori nelle tempistiche richieste dal committente. Possiamo infatti valutare insieme a voi i tempi ed organizzare di conseguenza la squadra che possa pulire il vostro immobile.

Tipo di servizio di pulizie: 2° fattore che determina il tempo per pulire un appartamento

Per la determinazione del tempo di pulizia del tuo appartamento di fondamentale importanza è il tipo di servizio richiesto: una pulizia ordinaria e più veloce oppure una pulizia di fino più profonda e quindi con tempi necessariamente più lunghi. I compiti e le attività saranno sicuramente diverse e minori in termini di quantità nel primo caso.

Vengono tutte concordate con il cliente in fase di sopralluogo e preventivo. Se infatti si richiede la pulizia di persiane e tapparelledi tutta casa, l’interno dei mobili, piuttosto che la cantina i tempi si prolungheranno.

Casa: 3° fattore che determina il tempo per pulire un appartamento

Le dimensioni della casa sono altrettanto importanti nel definire le tempistiche del lavoro: il numero di camere da pulire, la grandezza delle stesse ma soprattutto le condizioni e lo stato dell’appartamento, verificabile solo con un sopralluogo per noi gratuito e senza impegno.
Le condizioni dell’appartamento dipendono dalla frequenza con cui l’immobile viene pulito, dal numero di persone che ci abitano e soprattutto dalla presenza e dal numero di animali.

Se vuoi che la tua casa splenda, rivolgiti ad un’impresa di pulizie seria e professionale. Mettitici subito alla prova. Il preventivo è gratuito e senza impegno. Inoltre per te , come primo cliente, é previsto uno sconto di benvenuto. Scopri tutte le nostre promozioni.

Spero che questo articolo ti sia stato utile per comprendere meglio i nostri preventivo, ma per dubbi o perplessità non esitare a chiamarci.

Continua a seguire il nostro blog, preziosi consigli verranno pubblicati a breve.