Categories
Consigli per la pulizia della casa

Come pulire casa dopo una ristrutturazione

Dopo una ristrutturazione di casa, preferibilmente a locali vuoti, è necessario pulire casa. Non parliamo di una semplice pulizia domestica, ma di una pulizia di fine cantiere, professionale a approfondita. La casa, per poter finalmente essere chiamata come tale, dopo i lavori di cantiere ha necessità di pulizie di fino, eseguite a regola d’arte. Le pulizie di post ristrutturazione, eseguite da una ditta specializzata, servono per eliminare ogni traccia dei vari materiali impiegati nelle costruzioni: silicone, colla, vernice, cemento, polveri sottili. É importante rispettare e valorizzare i nuovi pavimenti appena posati e le rifiniture scelte con tanto amore e fatica. Ma procediamo con ordine!

Ristrutturazioni di casa: trend in crescita

La domanda, da parte di privati, di lavori di ristrutturazione di casa è cresciuta notevolmente nell’ultimo periodo. Il Coronavirus, lo smart working o lavoro ibrido, la prospettiva di trascorrere molto più tempo in casa, la necessità di adattare la nostra casa alle nuove esigenze e il superbonus 110% hanno incentivato questo trend. Se non ci avevi ancora pensato, ora è proprio il momento perfetto per ristrutturare o addirittura cambiare casa!

Ristrutturare casa è un’esperienza bellissima, ma al contempo può causare ansie e frustrazioni. Spesso ci dimentichiamo di alcuni passaggi fondamentali e ci concentriamo sulla prima fase del progetto. Ma quando la ristrutturazione di casa è veramente finita? Prima di entrare in casa nuova, non dimenticarti la cosa più importante: le pulizie! Non puoi infatti prescindere da una pulizia di fine cantiere professionale.

Per apprezzare il risultato di una casa nuova e godere appieno dei nuovi spazi più funzionali, non puoi infatti ignorare lo sporco che si accumula a fine ristrutturazione. Non sottovalutare quest’ultimo aspetto prima di entrare nella nuova casa. Durante i lavori di ristrutturazione, capita che per vari inconvenienti si sfori il budget preventivato e ci si ritrovi a dover affrontare delle spese non previste. Quello che però ti suggeriamo è di non rinunciare mai ad una pulizia di post ristrutturazione, fatta da dei veri professionisti. Ora più che mai, dal momento che la salute e l’igiene sono diventati fondamentali.

In fase di preventivo, devi già pensare chi pulirà tutto lo sporco accumulato al termine degli interventi. Quindi prevedi sempre una piccola somma da destinare a questo tipo di lavori, quando inizi una ristrutturazione di casa. Nel corso dell’articolo ti spiegherò perché è così importante.

Perché ristrutturare casa: un nuovo modo di vivere la casa

La pandemia che stiamo vivendo ha portato sicuramente tantissime conseguenze negative, ma bisogna sempre cercare di cogliere gli aspetti positivi in tutto ciò che ci accade. Sicuramente è cambiato il nostro modo di vivere e di pensare quotidiano. Il nostro benessere e quello della nostra famiglia sono diventate priorità assolute. La qualità della vita è finalmente un obiettivo fondamentale per ognuno di noi.

Ma come migliorare il benessere e la qualità della nostra vita? Sicuramente partendo dalla propria casa, in cui passiamo molto più tempo di prima. Ripensare agli spazi e renderli più funzionali, confortevoli e moderni ti consentirà di vivere meglio. Ma non solo, migliorando l’efficienza energetica della propria casa potrai avere una casa più calda ed accogliente, prevedendo anche un risparmio futuro sulle bollette e sulla durabilità degli impianti.

É possibile incrementare la qualità dell’ambiente abitativo, con la consulenza dei giusti professionisti. Non dimenticarti inoltre, che con la ristrutturazione di casa il valore del tuo immobile può aumentare fino al 10%.

Il Superbonus 110% e Bonus Mobili 2021

Lo stato in questi anni ha attivato diversi strumenti che, attraverso importanti agevolazioni fiscali o sconti immediati in fattura, hanno l’obiettivo di agevolare i contribuenti nelle spese di ristrutturazione della propria casa e la riqualificazione energetica.

Il Superbonus 110% è una di queste misure di incentivazione, introdotta dal decreto-legge “Rilancio” del 19 maggio 2020, che punta a rendere più sicure e più efficienti le proprie abitazioni.

Il Superbonus 110% è un bonus che permette di detrarre il 110% delle spese sostenute per gli interventi che migliorano l’efficienza energetica degli edifici e che riducono il rischio sismico, per chi esegue una ristrutturazione fino al 30 giugno 2022, nei limiti previsti.

Si può scegliere se utilizzare direttamente la detrazione al 110%, pagando meno tasse e recuperando in 5 anni più di quanto hai speso (in 4 per le spese sostenute nel 2022), questo nel caso in cui si effettui direttamente la spesa pagando le imprese che eseguiranno gli interventi, oppure cedere il credito d’imposta a terzi, ottenendo subito liquidità. Puoi anche decidere di esercitare l’opzione dello sconto in fattura, effettuando i lavori senza alcun esborso monetario.

Tieni presente che le spese si considerano sostenute nell’anno in cui sono state pagate, a prescindere dalla data di fattura. Inoltre devi pagare tramite bonifico bancario o postale parlante indicando causale, codice fiscale del beneficiario della detrazione e partita iva del destinatario del bonifico.

Infine per ottenere la detrazione del 110%, gli interventi devono portare al miglioramento di almeno 2 classi energetiche dimostrate con l’APE (Attestato di Prestazione Energetica), rilasciato da un tecnico abilitato.

Considerando la normativa in continua evoluzione, nonché i tentativi di snellimento delle procedure per accedere all’incentivo del superbonus, è nato un sito-guida in grado di supportarti nella richiesta del bonus. In questo sito, inserendo le caratteristiche della ristrutturazione della tua casa, vedrai una stima dei costi da sostenere e di quelli che puoi recuperare, ancora prima di contattare uno specialista. Ti consente di avere uno scenario completo di ciò che puoi fare, i relativi costi e le modalità di cessione del credito o sconto in fattura. Ti suggerisco di dare un occhio anche alle tabelle riepilogative dei massimali di spesa previsti, e alla guida dell’agenzia delle entrate per un ulteriore approfondimento.

Questo bonus è una detrazione fiscale che non riguarda solo le singole unità immobiliari, ma anche condomini o abitazioni plurifamiliari, che approfondiremo in un altro articolo dedicato al Superbonus 110% per i condomini.

Si aggiunge al superbonus 110%, un altro importante incentivo: il bonus mobili ed elettrodomestici 2021.

Consiste in una detrazione Irpef del 50% per le spese sostenute per l’acquisto di mobili e grandi elettrodomestici, entro il 31 dicembre 2021, fino a un tetto massimo di 16 000 €, che si recupera in 10 rate annuali di eguale importo in dichiarazione dei redditi (non sono previsti sconti in fattura e cessione del credito). Può essere richiesta solo da chi realizza un intervento di ristrutturazione edilizia iniziato non prima del 1 gennaio 2020.

Riguarda l’acquisto documentato di mobili nuovi come armadi, librerie, divani, poltrone, tavoli, scrivanie, letti, materassi e lampade. Non può essere applicato per porte, pavimentazioni, tende e tendaggi, complementi di arredo, arredi minori e tutti gli elettrodomestici sprovvisti di etichetta energetica. Per quanto riguarda l’acquisto di elettrodomestici nuovi, quali frigoriferi e lavatrici, la classe energetica non deve essere inferiore alla A+ o alla A o superiore per forni e lavasciuga.

Paga sempre tramite bonifico o carta e conserva, anche le spese di trasporto e montaggio che puoi portare in detrazione.

ristrutturazione-casa-pulizia-post-fine-cantiere-superbonus-110-impresa-pulizie-carra-milano

Qualche consiglio su come affrontare la ristrutturazione di casa

Chiunque si appresti ad affrontare un progetto di ristrutturazione, viene posto davanti a diverse difficoltà che potrebbero sembrare più problematiche di quanto realmente lo siano. Ritardi sulla consegna, costi imprevisti, disguidi ed emergenze possono rendere negativa la tua esperienza.

Ecco qualche consiglio su come affrontare la ristrutturazione di casa consapevolmente, senza stress e preoccupazioni, cercando di definire ogni dettaglio.

Per non farti cogliere impreparato segui quindi i nostri suggerimenti.

  1. É sicuramente necessario avere un’idea chiara di cosa vuoi realizzare. Stila una lista dei desideri con una scala di preferenza, che ti aiuterà nella definizione del budget. Devi proprio immaginarti il risultato finale, mettendo già dei paletti su cosa è per te irrinunciabile e cosa sei disposto a sacrificare.
    Inoltre la preferenza di alcuni elementi, come il pavimento, il tipo di arredamento e lo stile ti guiderà nella scelta evitando di perderti tra la miriade di possibilità a disposizione.
  2. Definire il budget, la cifra totale che si è disposti a spendere. Mi raccomando, considera sempre un buon 15-20% in più per eventuali imprevisti “ristrutturazione” e accantona un importo per le pulizie di fine cantiere, che ti consentiranno di entrare nella nuova casa in piena sicurezza.
  3. Affidati a un progettista qualificato, competente e serio, che ti supporterà anche nella scelta della ditta che eseguirà i lavori.
  4. Prenditi sempre del tempo per andare in cantiere regolarmente e parlare con il Direttore Lavori che sta supervisionando la ristrutturazione di casa al tuo posto.
  5. Al termine dei lavori, e valutando bene le tempistiche, richiedi un servizio di pulizia di post ristrutturazione ad un’impresa di pulizie seria e professionale. Potrai così entrare nella tua nuova casa con serenità e in totale sicurezza.

Come pulire casa dopo la ristrutturazione: le pulizie di fine cantiere

Quando si inizia, con entusiasmo, a ristrutturare casa, non si pensa che al termine dei lavori si accumula una grandissima quantità di sporco ostinato e molto difficile da rimuovere. Anche le imprese di ristrutturazione più attente, lasciano a fine lavori resti di macerie più o meno grandi, calcinacci, residui di cemento, colla, macchie di pittura, silicone che devono necessariamente essere rimossi. Per non parlare della tantissima polvere sottile che penetra ovunque e che rischia di rimanere lì per mesi se non si interviene come si deve.

Tu sapresti ad esempio come togliere il silicone dal pavimento e dai vetri, o come togliere la polvere di cemento dal pavimento senza rovinarlo? Non dimenticare mai di prevedere un piccolo budget per la pulizia di fine cantiere svolte da un’impresa di pulizia professionale.

Per fare solo un esempio: dopo la posa di pavimenti e rivestimenti, se non vengono effettuate delle pulizie di post ristrutturazione ad hoc, il pavimento o il rivestimento in piastrelle che avevi scelto può non avere la bellezza e la luminosità che ti aspettavi. Può risultare sbiadito, alonato e potrebbero comparire delle macchie. Ti sembrerà infatti sempre sporco, difficile da mantenere pulito ed addirittura opaco, rendendo difficoltosa la pulizia quotidiana. La pulizia di fine cantiere è un’operazione delicata di fondamentale importanza e può influenzare il rendimento futuro della tua pavimentazione o delle piastrelle nuove.

Deve essere necessariamente svolta da un’impresa di pulizie esperta e professionale, che vanta anni di esperienza nel settore, utilizzando prodotti specifici e macchinari appositi, che tengano conto della tipologia di materiale impiegato per la costruzione. Ecco perché le soluzioni “fai da te” o le imprese di pulizie improvvisate non possono ottenere i risultati attesi.

Le attività di una buona pulizia post ristrutturazione consistono quindi nell’eliminare tutti i residui dei materiali usati e sanificare completamente gli spazi.

Prevedono infatti :

  • lo sgombero dei rifiuti a fine cantiere
  • la rimozione delle macchie di vernice e calce da tutte le superfici
  • la pulizia dei vetri e velux
  • la pulizia delle tapparelle e inferriate
  • spazzatura, smacchiatura e lavaggio a fondo di ogni tipo di pavimentazione
  • la rimozione di polvere da piastrelle e lavaggio a fondo
  • la pulizia e l’igienizzazione dei bagni, sanitari, e rivestimenti
  • la pulizie dei termosifoni, condizionatori,
  • la pulizia dei punti luce e battiscopa,
  • la pulizia di davanzali, balconi e terrazzi
  • una sanificazione ed igienizzazione approfondita dei locali interessati dall’attività di ristrutturazione o costruzione.

Se ora sei preoccupato per la polvere e lo sporco a fine cantiere, nessun problema! LImpresa di pulizie Carra è specializzata nelle pulizie post cantiere, a Milano ed in tutta la provincia. Per dubbi e chiarimenti sono a tua disposizione. Non esitare a contattarmi subito per un preventivo gratuito e senza impegno.

Mi raccomando, continua a seguire il nostro blog, nuovi consigli saranno presto pubblicati.

Alessandro Carra

Impresa di pulizie Carra Milano

Iscriviti subito alla nostra newsletter