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Tag: pulizie domestiche

Tag: pulizie domestiche

Come pulire i lavelli in acciaio inox

Consigli su come pulire i lavelli in acciaio inox

Sono Alessandro Carra, titolare dell'Impresa di pulizie Carra di Milano. La mia azienda di pulizie, aperta da quasi 50 anni, offre servizi professionali di pulizie a privati ed aziende. I nostri servizi si distinguono per la nostra elevata qualità e ad esempio riguardano servizi di pulizie condomini, appartamenti, uffici, vetrate, e servizi collaterali come rotazione sacchi, sostituzione portierato, sgomberi solai o soffitte o addirittura imbiancatura.

Un tocco di eleganza in cucina. È per questo motivo che i lavelli in acciaio inox sono così diffusi. Il materiale moderno si adatta perfettamente allo stile contemporaneo di un’abitazione pur rivelando classe e raffinatezza. Ma come pulire i lavelli in acciaio inox?

Nascondono infatti delle insidie soprattutto nella pulizia, perché con l’utilizzo la superficie si può riempire di aloni e impronte. Ecco perché è davvero necessario adottare delle strategie ad hoc in modo che risulti sempre splendente e privo di macchie.

Che cos'è l’acciaio inox?

Innanzi tutto conosciamo meglio il materiale. L’acciaio inossidabile è una lega di ferro che contiene più del 10% di cromo. È molto popolare soprattutto in cucina e in particolare appunto quando si tratta di lavelli ma anche di piani cottura, cappe aspiranti, ecc. Anche se è resistente, a volte capita che con l’uso risulti opaco e presenti delle specie di impronte decisamente antiestetiche. Il rivestimento di ossido duro della superficie è costituito dal cromo nella lega. Quando il rivestimento è tolto o si rovina, l’acciaio di fatto arrugginisce esattamente come accade all'acciaio normale.

Problemi comuni con i lavelli in acciaio inox

Pulire i lavelli in acciaio inox è un impegno da non sottovalutare.

È un dato di fatto che, per molti lavelli inox, la bellezza del materiale sfiorisce decisamente con l’invecchiare del lavello. Bisogna quindi effettuare una pulizia corretta per assicurare lunga vita al lavello e soprattutto prestare attenzione alle sostanze che si usano in cucina.

saponi e i prodotti contenenti candeggina possono ad esempio danneggiare l’acciaio. Anche l’acqua dura non è una buona amica per l’acciaio inossidabile perché lascia delle macchie sul lavello.

I lavelli in acciaio inox possono inoltre graffiarsi e ciò avviene comunemente con il loro uso regolare.

Pulire i lavelli in acciaio inox con l’aceto bianco

Per raggiungere l'obiettivo di una pulizia efficace esistono in commercio molti prodotti chimici che assicurano, almeno secondo le pubblicità, ottimi risultati. Eppure un metodo davvero efficace e naturale è utilizzare semplicemente l’aceto bianco.

Prima di procedere al lavoro di pulitura, assicuriamo che ciò che stiamo andando a pulire sia effettivamente acciaio inox per evitare di rovinare la nostra superficie.

Procediamo quindi prima a ripulire per bene la nostra superficie in acciaio da eventuali macchie di sporco o di acqua nel caso del lavello. Dopo averla asciugata bene, bagniamo (ma non troppo) un panno asciutto con l’aceto bianco.

Ora lo passiamo sul nostro acciaio. Man mano ci si accorgerà che l'acciaio diventa lucido e perde ogni macchia che precedentemente non riuscivamo mai a togliere nemmeno con l'utilizzo di prodotti specifici.

Dopo aver passato il panno inumidito con l’aceto per bene su tutta la superficie la ripassiamo con uno straccio del tutto asciutto. Per avere un risultato perfetto questo lavoro andrebbe ripetuto ogni volta che si lava la cucina o il lavello in acciaio.

Pulire i lavelli in acciaio inox con il bicarbonato e il succo di limone

Per togliere le piccole macchie dal tuo lavello in acciaio, un altro metodo indicato è strofinarle molto delicatamente con un po’ di bicarbonato di sodio, che attua sulla superficie una delicata azione abrasiva.

Basta poi risciacquare con acqua tiepida e asciugare il lavello con un panno morbido.

Anche il succo di limone può essere d’aiuto nel caso in cui invece si presentassero sul nostro lavello macchie di calcare oppure di ruggine.pulire i lavelli in acciaio inox impresa di pulizie carra

Altri rimedi naturali per la cura completa del lavello

Esistono poi altre sostanze in natura che possono migliorare l’aspetto, il profumo ma anche l’igiene del nostro lavello in acciaio inox. Eccone alcune:

Crema di tartaro e perossido di idrogeno: Mescolando tre parti di crema di tartaro con una parte di acqua ossigenata creiamo una pasta indicata per pulire i lavelli in acciaio inox. Basta applicare la miscela utilizzando un panno umido spalmandola per bene sulla superficie e lasciandola applicata finché il lavello non si asciuga completamente. Infine, completa l'operazione pulendo con un panno umido.

Olio di Oliva: Per regalare splendore al lavello, basta strofinare una piccola quantità di olio d’oliva. Questo rimedio aiuterà anche a togliere le macchie d’acqua dall'acciaio inox. Anche qui il procedimento è lo stesso indicato per l’aceto: strofina con un panno morbido inumidito con l'olio d’oliva e poi lucida con un panno asciutto.

Scorze di arancia e limone: le bucce di agrumi (come l'arancia, il limone e il pompelmo) si possono usare per deodorare il lavello in acciaio inox.

Sale: per eliminare l’accumulo di sporcizia nello scarico del lavandino, basta far bollire un litro d’acqua, quindi aggiungere mezza tazza di sale. La miscela va versata nello scarico due volte al mese per rimuovere la sporcizia ed altre particelle che possono accumularsi nello scarico o lo smaltimento dei rifiuti. Il sale aiuta a ridurre l’accumulo di grasso, così come a uccidere i batteri che causano cattivi odori.

Farina: per ripristinare la naturale luminosità del lavello in acciaio inox, anche la farina è un’ottima alleata. Basta cospargerne un po’ sul lavello, strofinare leggermente con un panno morbido e asciutto e infine risciacquare con cura.

Se questo articolo ti è stato utile, continua a seguire il nostro blog, nuovi consigli verranno presto pubblicati.

Alessandro Carra

Impresa di pulizie Carra

Come pulire le tapparelle

Come pulire le persiane, le tapparelle e le veneziane

Sono Alessandro Carra, titolare dell’Impresa di pulizie Carra di Milano. La mia azienda di pulizie, aperta da quasi 50 anni, offre servizi professionali di pulizie a privati ed aziende. I nostri servizi si distinguono per la nostra elevata qualità e ad esempio riguardano servizi di pulizie condomini, appartamenti, uffici, vetrate, e servizi collaterali come rotazione sacchi, sostituzione portierato, sgomberi solai o soffitte o addirittura imbiancatura.
Le persiane e le tapparelle raccolgono più sporco di quanto possiamo pensare infatti le intemperie, lo smog e la polvere, si annidano tra le fessure provocando non soltanto odori sgradevoli ma anche incrostazioni che se non rimosse tendono ad indurirsi. Vediamo insieme alcuni consigli su come pulire le tapparelle, le persiane e le veneziane

Come pulire le PERSIANE

  • La prima cosa da fare è eliminare la polvere prima di procedere a qualsiasi operazione, altrimenti si rischia di formare una sorta di poltiglia ancora più difficile da ripulire.
  • Chiudi benissimo le persiane e cerca con l’aiuto di una scopa, di eliminare tutta la polvere presente sulla superficie. Riapri le persiane tenendole basse fino a terra e poi cerca di far entrare le setole della scopa anche tra le fessure.
  • Per lavarle occorre una bacinella colma di acqua tiepida ed uno sgrassatore. Armati di molta pazienza perché l’operazione è ripetitiva. Possibilmente serve l’aiuto di una seconda persona che si colloca esternamente mentre tu agirai internamente al locale dove si trova la persiana.
  • Con un panno cerca di eliminare lo sporco su tutta la superficie. Procei in questo modo fino a quando la tapparella non sarà perfettamente pulita, cambiando molte volte l’acqua.
  • L’ultimo risciacquo effettualo con dell’acqua fresca senza l’aggiunta di nessun detergente ed asciuga bene tutta la superficie con degli stracci puliti.pulire le tapparelle impresa di pulizie carra milano

Come pulire le TAPPARELLE

  • Per pulire le tapparelle agisci allo stesso modo. Procedi anche aprendo il cassone che le contiene.
  • Pulisci perfettamente anche le scanalature in cui scorrono le tapparelle.
  • Utilizza per questa operazione del comune olio di oliva in cui intingerete un pennellino.
  • Infine pulisci le cinghie con un panno in microfibra ben strizzato.

Come pulire le VENEZIANE

  • Le veneziane affinché siano pulite in modo corretto andrebbero smontate completamente e poi messe a bagno nella vasca in acqua e aceto con l’aggiunta di un paio di cucchiai di bicarbonato.
  • Se questo non è possibile, elimina prima la polvere da ogni singola striscia e poi passa un panno morbido di microfibra ben lavato e strizzato.
  • Se sono molto sporche per lo smog, utilizzate un panno intriso di sgrassatore ed infine risciacquate alla perfezione.

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Alessandro Carra

Impresa di pulizie Carra

Come scegliere il pavimento adatto

Come scegliere il pavimento giusto per il tuo appartamento

Sono Alessandro Carra, titolare dell’Impresa di pulizie Carra di Milano. La mia azienda di pulizie, aperta da quasi 50 anni, offre servizi professionali di pulizie a privati ed aziende. I nostri servizi si distinguono per la nostra elevata qualità e ad esempio riguardano servizi di pulizie condomini, appartamenti, uffici, vetrate, e servizi collaterali come rotazione sacchi, sostituzione portierato, sgomberi solai o soffitte o addirittura imbiancatura.

Una delle fasi più delicate nell’acquisto di un nuovo immobile o nella ristrutturazione della propria casa è la scelta del pavimento adatto per la tua casa. Scelta che avrà vita lunga.

Nella valutazione bisogna tenere in considerazione diversi fattori: aspetto economico, stile di vita, pulizia, presenza di animali domestici e bambini, presenza di ambienti esterni (giardino o terrazzo). Con questo articolo vorrei darti degli spunti per aiutarti nella tua valutazione e scegliere il pavimento più giusto per te.

Come primo step nella scelta del pavimento adatto per la tua casa è quindi necessario che vi poniate le seguenti domande:

  • Qual è il mio budget?
  • Vivo da solo? In coppia?
  • Ho figli o animali domestici?
  • Qual è il mio stile di vita

Sembrano domande banali, ma è molto importante sapere ad esempio che gli ambienti vicino ad un giardino o terrazzo hanno bisogno di materiali resistenti ed antigraffio, soprattutto nel caso abbiate un animale domestico.

Se si vive da soli si ha un ampia scelta di materiali, anche più delicati, da poter scegliere, al contrario con bambini la questione cambia, e bisogna valutare bene i materiali da utilizzare. Quanto più la famiglia è allargata, più l’attenzione si alza. Tanto dipende anche dal tempo che si ha a disposizione per le faccende domestiche e l’attenzione e la cura dei materiali.

In cucina e bagno sono necessari pavimentazioni idrorepellenti, resistenti alle macchie, umidità e molto facili da pulire, essendo proprio delle zone di casa esposte alla sporcizia e quindi soggette a ripetute pulizie. Al contrario camera da letto e soggiorno si prestano a qualsiasi tipo di materiale. Luoghi di casa di aggregazione e relax dove spesso si cammina a piedi nudi e si cerca quel “calore” familiare anche nell’arredamento.

Tipo di pavimento adatto per la tua casa

E’ possibile scegliere tra diverse tipologie di pavimento in commercio.

I più diffusi sono senza dubbio: il grès, il parquet ed il cotto.pavimento adatto per la tua casa impresa di pulizie carra milano

Il grès è una pavimentazione particolarmente resistente e duratura che si presta ad imitazioni di tutti i tipi: legno, pietra o altri materiali; è davvero disponibile in tanti colori e tipologie. E’ il più diffuso ad oggi, poiché grazie alla cottura ad elevatissime temperature (quasi 1300°C ) è uno dei pavimenti più resistenti in commercio. Esiste in versione porcellanato e rosso, ed in entrambi i casi la superficie può essere smaltata, non smaltata o levigata. Il grès porcellanato con superficie smaltata è il più semplice da mantenere poiché la sua superficie diventa impermeabile. Solitamente chi sceglie questo tipo di pavimenti desidera grande praticità, perché ha poco tempo da dedicare alle faccende domestiche, o desidera il massimo di igiene e pulizia senza faticare troppo per ottenere buoni risultati.

Il parquet è senza alcun dubbio il più elegante, con una perfetta conducibilità termica ed isolamento acustico, trasmette un comfort senza eguali. Esistono davvero molte nuance che riprendono ovviamente i vari legni di cui sono fatti ( massello, acero, faggio o wengè). Il rovescio della medaglia è che il suo uso deve essere previsto in determinati ambienti e ci vuole molta manutenzione e cura. E’ un materiale molto delicato.

Il cotto è composto di argilla impastata con acqua e si divide in due tipologie: cotto smaltato e cotto antico. Il cotto è particolarmente adatto agli esterni e agli ambienti che si vogliono rendere rustici. Entrambi i tipi necessitano di cure e manutenzioni specifiche poiché tendono ad assorbire i liquidi, cosa che rende questo tipo di pavimento sconsigliato a chi non ama o non ha tempo per le faccende domestiche. Oltre per ambientazioni rustiche il cotto viene utilizzato con pregevoli risultati in esterno, dove “l’incuria e l’esposizione agli eventi atmosferici”, nel tempo lo caratterizzano ancor di più.

Costi e Budget

Qualsiasi tipologia di pavimento viene venduto al metro quadro. Il materiale più pregiato e costoso è il parquet, mentre per quanto riguarda il gres, i prezzi sono decisamente i più bassi nel mercato e variano in base a colori e venature della piastrella. Bisogna tener conto anche della messa in opera che sicuramente incide non poco sul totale.

Se siete in dubbio sulla scelta del tipo di materiale da utilizzare per la vostra casa non esitate a chiamarci, vi potrò dare ulteriori suggerimenti in base alle vostre necessità ed accorgimenti per la pulizia e la manutenzione dei vostri ambienti.

Non esitate a chiamarci nell’attesa dei prossimi consigli sul nostro blog.

Alessandro Carra
Impresa di pulizie Carra

Come pulire la cucina

Alcuni consigli su come pulire la cucina

Sono Alessandro Carra, titolare dell’Impresa di pulizie Carra di Milano. La mia azienda di pulizie, aperta da quasi 50 anni, offre servizi professionali di pulizie a privati ed aziende. I nostri servizi si distinguono per la nostra elevata qualità e ad esempio riguardano servizi di pulizie condomini, appartamenti, uffici, vetrate, e servizi collaterali come rotazione sacchi, sostituzione portierato, sgomberi solai o soffitte o addirittura imbiancatura.
In cucina, dove solitamente si riunisce la famiglia, la pulizia quotidiana è fondamentale, dato che qui vi si preparano e consumano i cibi. L’organizzazione è tutto e diventa fondamentale nel pulire la cucina con metodo: lava sempre dopo l’uso fornelli, tavolo e lavello. È  importante inoltre ricordarsi di pulire ogni 5 giorni il secchio della spazzatura, il lampadario, le piastrelle, le finestre ed i mobili. Ma vediamo insieme alcuni consigli ed i segreti per pulire la tua cucina.

Prima di tutto controlla di avere tutto il necessario per pulire la cucina:

  • Spugne
  • Guanti in gomma
  • Stracci in cotone o antistatici usa e getta
  • Panno in microfibra
  • Scopa
  • Secchio
  • Spazzolone/mocio
  • Sgrassatore
  • Detergente per pavimenti
  • Detergenti specifici (acciaio inox, anticalcare, rame, ottone, ecc)

Vediamo come affrontare i singoli elementi della nostra cucina:

1) Piastrelle e fornello

Smonta le parti mobili dei fornelli per poi lavarle come normali pentole, a mano oppure in lavastoviglie. In caso di incrostazioni, versa acqua calda e lascia agire finché non si siano ammorbidite. Per le macchie difficili, lascia a bagno in aceto molto caldo per mezz’ora, oppure strofina con un panno imbevuto di sapone o con 1/2 limone.

Può essere utile proteggere i fornelli con un foglio di alluminio quando cucini. Ricordati però di toglierlo alla fine. In caso di piastre elettriche l’ideale è acqua e soda. Se sono molto arrugginite, strofinale bene con un panno, sciacquate, asciugate e infine passate con uno straccio unto d’olio.

2) Pulire il forno

Oltre a prodotti specifici come sgrassatori, puoi strofinare le pareti del forno tiepido con mezzo limone, fai asciugare e ripassa con una spugna umida. Se nella cottura qualcosa cade sul fondo, ricopri con del sale grosso, di modo che una volta raffreddato sia possibile farlo ammorbidire con acqua e detersivo per piatti. Infine strofina e sciacqua. Per mantenere più pulito il forno puoi proteggere le pareti e il fondo con un foglio di alluminio da applicare prima dell’accensione. Ho scritto un articolo dettagliato, qui trovi maggiori indicazioni: come pulire il forno

3) Pulire il frigo

Pulisci l’interno con acqua e aceto e infine asciugate con un panno. Togli i residui di sporco dal foro di scarico dello sbrinamento automatico. Ogni tanto ricordi di spolverare con una spazzola morbida la griglia del motore sul retro. In caso di cattivo odore, inserisci una vaschetta con del carbone vegetale. Se vuoi eliminare il cattivo odore inserisci nel frigo un recipiente con aceto caldo e lascialo raffreddare. Soprattutto ricordati cosa non deve essere mai messo in frigo.

Non mettete in frigorifero cipolle, aglio e patate, ma teneteli in un apposito contenitore che permetta loro di respirare, in un luogo asciutto e buio. Tenete la frutta a temperatura ambiente, lasciando in frigo solo quella che volete servire fredda.

4) Pulire il freezer

Occorre sbrinare il congelatore almeno una volta l’anno o se il ghiaccio raggiunge i 2 cm. La prima cosa da fare è vuotare il congelatore, staccare la spina e lasciare lo sportello aperto, cosicché il ghiaccio si stacchi da solo. Lavare bene e infine asciugare come indicato per il frigorifero, poi riaccendetelo e fate raffreddare.

5) Pulire il forno a microonde

Per quanto riguarda il forno a microonde: tenetelo sempre pulito perché eventuali residui di cibo possono assorbire le onde rallentando il processo di cottura. Fate bollire dell’acqua all’interno ed usate una spugna per togliere le impurità.impresa di pulizie carra pulire la cucina

Ogni quanto pulire la cucina ed ogni suo elemento

Ora che sappiamo come pulire la cucina in tutte le sue parti, ecco ogni quanto pulirle.

Pulizie quotidiane:

1. Pulire piano di cottura e lavello: 20 minuti

2. Spolverare i mobili e pulirli con un panno umido: 30 minuti

Pulizie settimanali:

1. Eliminare briciole e sporco dal pavimento. Se necessario lavarlo: 5/15 minuti

2. Pulire il forno con uno sgrassatore e lavare accuratamente le teglie: 20 minuti

3. Sostituire la biancheria (tovaglie, tovagliette, strofinacci, presine): 2 minuti

4. Disinfettare le pattumiere con acqua e candeggina o ammoniaca: 10 minuti

Una tantum

1. Svuotare gli armadietti e pulirli con cura ricordandosi di verificare le scadenze e riordinare scorte e stoviglie: almeno 60 minuti

2. Per combattere le tarme del cibo ricordati di posizionare o cambiare le apposite cartine: 1 minuto

3. Pulire il frigorifero: 45 minuti

4. Sostituire i filtri della cappa di aspirazione o lavarli se sono riutilizzabili: 15 minuti

5. Pulire il filtro della lavastoviglie ed eseguire un lavaggio a vuoto con aceto bianco. Al termine, se serve, aggiungere sale e brillantante: 10 minuti

6. Pulire i vetri e infissi: 10 minuti

7. Per eliminare le macchie dal lavandino (escluso se d’acciaio) riempirlo di acqua e candeggina e lasciare agire per almeno mezz’ora: 30 minuti

Continua a seguire il nostro blog, nuovi consigli verranno presto pubblicati.

Alessandro Carra

Impresa di pulizie Carra

Frequenza delle pulizie domestiche

Frequenza delle pulizie domestiche

Sono Alessandro Carra, titolare dell’Impresa di pulizie Carra di Milano. La mia azienda di pulizie, aperta da quasi 50 anni, offre servizi professionali di pulizie a privati ed aziende. I nostri servizi si distinguono per la nostra elevata qualità e ad esempio riguardano servizi di pulizie condomini, appartamenti, uffici, vetrate, e servizi collaterali come rotazione sacchi, sostituzione portierato, sgomberi solai o soffitte o addirittura imbiancatura.

La domanda che più di frequente mi pongono i miei clienti riguarda la frequenza delle pulizie domestiche. Ovvero ogni quanto pulire i vetri? Ogni quanto pulire le tapparelle ed internamente gli armadi? Ho deciso quindi di scrivere questo articolo che possa esserti d’aiuto nelle tue pulizie di casa. Ti riassumo infatti i principali lavori domestici con le frequenze con i quali debbano essere svolti.

Ovviamente la frequenza delle pulizie di casa varia da caso per caso. Questo dipende da diversi fattori, come la presenza di presone allergiche, animali domestici, oppure fumatori. In questi casi alcuni lavori verranno svolti più frequentemente e con maggior scrupolo.

Frequenza delle pulizie domestiche: giornaliera

  • Lavare i piatti e la macchinetta del caffè
  • Rifare il letto
  • Mettere i vestiti sporchi nel cesto della biancheria
  • Pulire i ripiani della cucina ed il tavolo
  • Spazzare i pavimenti della cucina
  • Asciugare il box doccia e le superfici del bagno
  • Pulire i rubinetti del bagno e della cucina

Frequenza delle pulizie domestiche: settimanale

  • Spolverare i mobili
  • Pulire i pavimenti
  • Aspirare
  • Cambiare le lenzuola
  • Pulire il forno a microonde
  • Pulire i tappeti
  • Fare il bucato
  • Pulire il bagno
  • Pulire la cucina
  • Sanificare le spugne e pulire le attrezzature della cucina
  • Stirare
  • Rimuovere le ragnatele
  • Pulire gli specchi
  • Igienizzare cuccia ed accessori animali domestici
  • Pulire i bidoni della raccolta differenziata
  • Aspirare divani ed imbottiti

frequenza delle pulizie domestiche impresa di pulizie carra
Frequenza delle pulizie di casa : mensile

  • Spolverare i lampadari
  • Igienizzare la lavastoviglie
  • Igienizzare la lavatrice
  • Pulire le finestre
  • Passare l’aspirapolvere sotto i mobili
  • Lavare lo zerbino
  • Pulire l’aspirapolvere
  • Pulire l’auto dentro e fuori
  • Igienizzare giocattoli e peluches
  • Igienizzare divani ed imbottiti
  • Pulire/Sturare scarichi

Frequenza delle pulizie di casa : tri/semestrale

  • Lavare la tenda della doccia
  • Lavare i cuscini
  • Lavare i piumoni
  • Spolverare e pulire le doghe del letto quando giri il materasso
  • Pulire il frigorifero
  • Pulire il forno
  • Pulire il freezer
  • Pulire la cappa della cucina
  • Pulire l’interno e l’esterno dei mobili
  • Cambio di stagione degli armadi
  • Pulizia delle porte ed infissi
  • Decalcificare la macchina del caffè

Frequenza delle pulizie domestiche: annuale

  • Pulire la parte alta degli armadi
  • Pulire il camino e la canna fumaria
  • Pulire le grondaie
  • Pulire le tapparelle

Crearti un programma delle pulizie settimanale/mensile/semestrale può aiutarti nell’organizzare meglio i lavori ed il tuo tempo, cercando di disperdere energie il meno possibile.

Spero che questo articolo ti sia stato d’aiuto, per dubbi o consigli non esitare a contattarmi.

Infine, un ultimo consiglio. Per le pulizie di fino del tuo appartamento è anche d’aiuto rivolgersi ad un’impresa di pulizie che possa svolgere i lavori più pesanti e magari noiosi, che richiedono più tempo e fatica, e tu poi durante l’anno portare avanti con più facilità tutti gli altri piccoli compiti che ti risulteranno quindi più semplici e meno faticosi.

Chiamaci per una consulenza ed un preventivo gratuito senza impegno:+39 3403414637, oppure scrivici a impresacarra@gmail.com

Nel frattempo continua a seguire il nostro blog, nuovi consigli verranno presto pubblicati.

Alessandro Carra

Impresa di pulizie Carra

Il bicarbonato di sodio: 10 usi per le pulizie di casa

10 usi per le pulizie di casa del bicarbonato di sodio

Sono Alessandro Carra, titolare dell’Impresa di pulizie Carra di Milano. La mia azienda di pulizie, aperta da quasi 50 anni, offre servizi professionali di pulizie a privati ed aziende. I nostri servizi si distinguono per la nostra elevata qualità e ad esempio riguardano servizi di pulizie condomini, appartamenti, uffici, vetrate, e servizi collaterali come rotazione sacchi, sostituzione portierato, sgomberi solai o soffitte o addirittura imbiancatura.
Il bicarbonato di sodio può essere un utile alleato per le tue pulizie di casa. E’ un prodotto dalle proprietà igienizzanti ed anti-batteriche e proprio per la sua versatilità si presta a numerosi utilizzi per le pulizie domestiche.  Scopri con noi i vari usi del bicarbonato di sodio per le pulizie di casa.

1. Il bicarbonato di sodio per togliere cattivi odori

In una ciotola aperta versa circa 150 g di bicarbonato e riponila all’interno di scarpiere, armadi, frigoriferi, etc, …tutti quegli ambienti chiusi dove ristagnano cattivi odori. Il bicarbonato infatti è in grado di assorbire e neutralizzare tali cattivi odori ed eventuali muffe ed umidità. Negli armadi se aggiungi qualche goccia di olio essenziale di profumo questo rimedio fungerà anche da deodorante.

Bisogna cambiare il bicarbonato delle vaschette almeno una volta al mese, ma non gettalo via, buttalo negli scarichi, servirà per evitare la formazione di cattivi odori e prevenire il calcare.

Per lettiere di gatti, uccelli, o piccoli roditori o secchi dei rifiuti spargete un po’ di bicarbonato sul fondo.

2. Il bicarbonato di sodio per pulire il forno

Per creare in pochi minuti un detersivo naturale per il forno è sufficiente 1 tazza di sale, 1 di bicarbonato ed 1 di acqua da mescolare. Con un panno stendi il composto sulla superficie interna del forno e lascialo agire per 1 ora circa. Potresti scrostare i residui di cibo rimasti attaccati alle pareti. Ripulisci il tutto con una spugna umida.

3. Il bicarbonato di sodio per pulire l’argenteria

Cospargi la tua argenteria con una pasta costituita da 3 parti di bicarbonato ed 1 d’acqua. Strofinala sugli oggetti delicatamente utilizzando un panno umido. Risciacqua con acqua tiepida ed asciuga per bene. Questa pasta renderà le vostre posate, ed altri metalli o materiali da pulire molto brillanti.

4. Il bicarbonato di sodio per pulire i pavimenti

Potete sostituire i detergenti per i pavimenti con una soluzione di acqua calda ed un bicchiere di bicarbonato di sodio.

5. Il bicarbonato di sodio per pulire i tappeti, tende, divani e materassi

Cospargi tappeti, tende, divani e materassi di bicarbonato e lascia agire per 2 ore circa, il tempo necessario per neutralizzare gli acari. Infine rimuovi con l’aspirapolvere. Questo procedimento, di utilizzo del bicarbonato a secco,  ravviva i colori ed impedisce lo sviluppo di parassiti. Ripeti periodicamente, anche 1 volta a settimana in caso di allergie.

6. Il bicarbonato di sodio per il bucato in lavatrice

Nella vaschetta destinata al detersivo liquido aggiungi 1 cucchiaio di bicarbonato, nemico degli odori ed anti-calcare per la lavatrice. Può essere utilizzato anche come pretattante per le macchie sui tessuti: versate il bicarbonato sulla macchia, lasciate agire e dopo 10 minuti strofina con una spazzola umida. Lava poi in lavatrice.

7. Il bicarbonato di sodio per la pulizia del bagno

impresa di pulizie carra milano bicarbonato di sodio usi per le pulizie di casa

Per far brillare sanitari, piastrelle, lavelli e vasche da bagno, cospargi le superfici con un po’ di bicarbonato e strofina con un panno o una spugna umida. Per una maggior efficacia nella pulizia del vostro bagno se aggiungi del sale fino si formerà una crema abrasiva che servirà per disincrostare le superfici.

8. Il bicarbonato di sodio per allontanare le formiche

Il bicarbonato serve anche per allontanare formiche o altri insetti dalle nostre case. Spargi la polvere di bicarbonato sulle fessure da cui arrivano gli animaletti.

9. Il bicarbonato di sodio per pulire i piatti

Per agevolare la rimozione di macchie e di unto aggiungete un cucchiaio di bicarbonato all’acqua per l’ammollo di piatti e pentole, questo consente di potenziare l’effetto detergente.
Il bicarbonato può essere usato anche per la tua lavastoviglie, per ripulirla e deodorarla. Per evitare la formazione di odori cospargi il fondo della lavastoviglie con del bicarbonato prima di ogni lavaggio.

10. Il bicarbonato di sodio per tubature e scarichi

Versa mezzo bicchiere di bicarbonato in scarichi o tubature per eliminare i cattivi odori ed impedire che si riformino, e fai scorrere l’acqua. Da ripetere una volta ogni dieci giorni.

Questi sono solo alcuni degli usi del bicarbonato di sodio per le pulizie di casa. Spero di averti dato alcuni consigli ed idee per poterlo utilizzare. E’ un prodotto naturale e spero che come noi tu stiate sempre più attenti all’ambiente.

Continua a seguire il nostro blog, nuovi consigli verranno presto pubblicati.

Buona giornata!

Alessandro Carra

Impresa di pulizie Carra

Come pulire pavimenti in grès porcellanato

Consigli su come pulire i pavimenti in grès porcellanato

Sono Alessandro Carra, titolare dell’Impresa di pulizie Carra di Milano. La mia azienda di pulizie, aperta da quasi 50 anni, offre servizi professionali di pulizie a privati ed aziende. I nostri servizi si distinguono per la nostra elevata qualità e ad esempio riguardano servizi di pulizie condomini, appartamenti, uffici, vetrate, e servizi collaterali come rotazione sacchi, sostituzione portierato, sgomberi solai o soffitte o addirittura imbiancatura.

In questo articolo ti vorrei dare qualche consiglio su come pulire pavimenti in grès porcellanato.

Che cos’è il grès porcellanato

Il grès è un materiale molto diffuso e altro non è che una ceramica a pasta molto compatta con ottime caratteristiche di resistenza all’abrasione e la quasi totale impermeabilità. La sua raffinatezza è data dalla presenza del caolino che gli conferisce l’aggettivo di “porcellanato“.

L’edilizia ha sfruttato questo componente in mille modi, adattandolo a tutti i gusti e a tutte le situazioni. Avremo quindi un grès opaco, lucido, effetto legno, poroso, smaltato e così via.

Consigli utili per pulire i pavimenti in grès

Data la bellezza che conferisce ai nostri ambienti casalinghi, è giusto trattarlo in modo adeguato per conservarlo più a lungo possibile nelle condizioni originarie. Spesso per la pulizia di alcune superfici sarebbe preferibile utilizzare detergenti naturali ma non tutti ne dispongono, per questo ecco qualche accorgimento.

Per pulire il grès porcellanato sarebbe meglio non utilizzare prodotti troppo aggressivi (né troppo acidi, né troppo basici) quindi andateci piano con le dosi, altrimenti rischiate di creare aloni poco estetici sul pavimento.

Vi dico subito che in commercio ci sono detergenti NEUTRI appositi.pulire pavimenti in gres porcellanato impresa di pulizie carra milano

Se preferite il “fai da te ecologico” potete versare in 5 lt di acqua tiepida, 4 cucchiai di bicarbonato di sodio, 8 cucchiai di alcool e 3 gocce di detersivo per piatti.

Se abbiamo problemi di unto utilizzate la soda per il bucato al posto del bicarbonato (3 cucchiai in 5 lt di acqua calda).

Per le macchie più persistenti, ricordate che, già la sola acqua è un’ottimo solvente, basta lasciarla un po’ di tempo sulla macchia e vedrete che non ci sarà bisogno di utilizzare panni abrasivi che rovinerebbero irrimediabilmente le nostre superfici di casa.

Se questo articolo ti è stato molto utile, continua a seguire il nostro blog, nuovi consigli verranno presto pubblicati.

Alessandro Carra

Impresa di pulizie Carra

Casa pulita con animali domestici: ecco come fare

Quali accorgimenti adottare per le tue pulizie di casa con animali domestici?

Sono Alessandro Carra, titolare dell’Impresa di pulizie Carra di Milano. La mia azienda di pulizie, aperta da quasi 50 anni, offre servizi professionali di pulizie a privati ed aziende. I nostri servizi si distinguono per la nostra elevata qualità e ad esempio riguardano servizi di pulizie condomini, appartamenti, uffici, vetrate, e servizi collaterali come rotazione sacchi, sostituzione portierato, sgomberi solai o soffitte o addirittura imbiancatura.
Più della metà delle famiglie italiane accudisce un animale da compagnia. Ormai gli animali domestici fanno parte della nostra vita, ma come possiamo mantenere la nostra casa pulita in compagnia del nostro adorato cane o gatto? In questo articolo cercherò di darti alcuni consigli su come svolgere al meglio le tue pulizie di casa con animali domestici per l’igiene dei tuoi ambienti.

Pulizie di casa con animali domestici. Alcuni accorgimenti.

Ti serviranno prima di iniziare con le pulizie domestiche alcuni accorgimenti.

E’ importante decidere quali aree della casa sono accessibili ai vostri animali e quali noi. Educare il vostro amico a quattro zampe con delle regole da rispettare è fondamentale. Una volta decise le aree, ricopriamo tutte quelle superfici dove i nostri amici a quattro zampe possono ed amano sdraiarsi con tessuti lavabili ed assorbibili. Dopo che li abbiamo lavati, quando possibile, lasciamoli asciugare al sole, ha un’azione anti-acaro efficacissima. Evitiamo di lasciare in giro i nostri vestiti e chiudiamoli nell’armadio, in modo che i loro peli finiranno meno sui nostri capi di abbigliamento. Infine pettiniamo regolarmente i nostri animali in modo che perderanno meno peli in casa.

Partiamo dal pavimento

E’ bene dotarsi oltre della classica scopa, di un’aspirapolvere che permetta, non solo di aspirare lo sporco ed i peli dell’animale, ma anche eventuali parassiti e le loro uova. Nella scelta del modello giusto ti consiglio di prediligere i modelli dotati di  filtro hepa (High Efficienty Particulate Airfilter), in grado si aspirare una percentuale più elevata di polveri, peli, acari, spore, ed altri microorganismi.

Per l’igienizzazione del pavimento potete utilizzare una soluzione di aceto ed acqua tiepida, che ha un’azione antibatterica e disinfettante. Diluite quindi un bicchiere di aceto in mezzo secchio di acqua. Prima di far rientrare il vostro animale a quattro zampe nella stampa è sempre meglio aerare bene il locale. Prediligete inoltre i panni in microfibra ai normali panni in cotone.

Mi raccomando evitate l’ammoniaca che, per i nostri cuccioli, sa di urina e li stimola a macchiare o rimacchiare.

Pulizie delle cucce

Preferite le cucce integralmente sfoderabili: le potrete lavare periodicamente in lavatrice a basse temperature (30/40°).

Pulizia delle ciotole per il cibo

Che siano in plastica, metallo o in ceramica, sono tutte facili da pulire. Potete pulirle con semplice aceto o con il sapone per i piatti ed acqua calda. L’importante sarà risciacquare per bene la ciotola per eliminare ogni residuo prima di riutilizzarla.

Lettierapulizie di casa con animali impresa di pulizie carra milano

Per igienizzare la lettiera lavatela con acqua calda e detersivo per piatti, asciugate con della carta da cucina ed ultimate passando un panno imbevuto d’aceto.

Giocattoli

Lavate spesso i giocattoli dei vostri animali : gli oggetti in stoffa possono essere lavati in lavatrice, quelli in plastica e silicone basterà lasciarli in ammollo per qualche ora in acqua calda in una soluzione neutra e quelli in metallo possono essere inseriti nella lavastoviglie.

Spero che questo articolo ti sia stato utile, non esitare a chiamarmi per ulteriori informazioni.

Se desideri una pulizia di fino approfondita prima dell’inverno chiamami per un preventivo gratuito e senza impegno.

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Alessandro Carra

Impresa di pulizie Carra

L’aceto per pulire casa: 10 usi domestici

Come utilizzare l’aceto per pulire casa

Sono Alessandro Carra, titolare dell’Impresa di pulizie Carra di Milano. La mia azienda di pulizie, aperta da quasi 50 anni, offre servizi professionali di pulizie a privati ed aziende. I nostri servizi si distinguono per la nostra elevata qualità e ad esempio riguardano servizi di pulizie condomini, appartamenti, uffici, vetrate, e servizi collaterali come rotazione sacchi, sostituzione portierato, sgomberi solai o soffitte o addirittura imbiancatura.
Quanti di voi hanno mai pensato di utilizzare l’aceto per pulire casa? L’aceto infatti è un ottimo prodotto per l’uso alimentare, ma se ben utilizzato può diventare per te un ottimo alleato per le tue pulizie domestiche.
L’aceto può essere impiegato in tantissimi usi per pulire casa, vediamone alcuni, che posso tornarti utili ed aiutarti per pulire la tua casa senza utilizzare prodotti chimici troppo aggressivi e nel pieno rispetto dell’ambiente.
Per le pulizie domestiche si utilizza l’aceto di vino bianco, un prodotto facilmente reperibile in commercio, economico, biodegradabile e non inquinante. Vediamone insieme quindi gli utilizzi.

1. Utilizzare l’aceto per pulire casa: Anticalcare

ll primo utilizzo dell’aceto per pulire casa è l’eliminazione delle incrostazioni di calcare su rubinetterie, lavelli in acciaio, piani cucina, …

Procedi quindi intiepidendo l’aceto dopodiché applicalo sulle superfici con un panno morbido. Ricordati di risciacquare bene perché trattandosi comunque di un acido rischia di corrodere le superfici che hai trattato.
Si possono sgrassare e disinfettare anche il piano di lavoro, il tavolo, i taglieri e qualsiasi superficie della cucina con aceto puro e l’aiuto di un panno inumidito.

2. Disgorgante

L’aceto è molto utile nella pulizia domestica come disgorgante per gli scarichi dei lavelli (o del bagno) se utilizzato con il bicarbonato di sodio. Versa una tazza di aceto e risciacqua con acqua bollente.

3. Disincrostante

Se hai una pentole con il fondo totalmente bruciato, fai bollire un po’ di aceto con acqua nella pentola sporca, per qualche minuto. Toglila dal fuoco, lasciala raffreddare e strofina con una spugna per eliminare i residui.

La stessa cosa deve essere fatta per eliminare il calcare da pentole, vaporiere in acciaio e teiere. Allo stesso modo provvedi a riempirle con aceto di vino bianco fino al livello in cui sono incrostate. Mettile sul fuoco basso e porta a bollore. Spegni la fiamma, lascia intiepidire l’aceto, poi strofina.

4. Detergente

Se lavi le tue stoviglie a mano, puoi aggiungere un bicchiere di aceto nell’acqua in cui immergi le stoviglie, così potenzierai l’azione detergente del tuo detersivo per i piatti abituale.
Inoltre può essere un valido sostituto del brillantante per la lavastoviglie, inserendolo nella vaschetta del brillantante.

5. Pulire forno, microonde e frigorifero

Prepara una soluzione di aceto bianco ed acqua calda in parti uguali. Spruzzala sulle pareti di forno, microonde o frigorifero, lascia agire  per 5 minuti e risciacqua con un panno inumidito. Asciuga infine con panno di cotone.

6. Ammorbidente in lavatrice

L’aceto può sostituire l’ammorbidente in lavatrice: basta versare un bicchiere nella vaschetta dell’ammorbidente, rimuoverà il calcare dalle fibre nell’ultimo risciacquo evitando quindi che si induriscano. Stai tranquilla, non sentirai alcuno odore, perché non resterà sulla tua biancheria.aceto per pulire casa impresa di pulizie carra milano

7. Disincrostante per elettrodomestici

Fai periodicamente un ciclo di lavaggio a vuoto alla massima temperatura (minimo 65°C per lavastoviglie, 90° per lavatrice) con 1 litro di aceto puro da versare direttamente nel cestello per disincrostare lavatrice e lavastoviglie.

Per il ferro da stiro inserisci mezzo bicchiere di aceto insieme all’acqua nel serbatoio. Fissa al massimo il calore, producendo vapore tutti i pori verranno liberati.

Per la macchinetta del caffè procedi in questo modo : versa nel serbatoio l’aceto puro, dopodiché azionala finché non si sarà svuotata di tutto l’aceto.

8. Deodorante per cattivi odori

Una delle proprietà importanti dell’aceto è il fatto che neutralizza gli odori. Per eliminare gli odori dei contenitori di plastica alimentari: metti nel contenitore dell’acqua con dell’aceto. Metti il tutto nel microonde ad alta temperatura per qualche minuto.

Per eliminare il cattivo odore dalle mani dopo aver tagliato l’aglio o la cipolla: inumidisci le mani con un po’ di aceto.

9. Sterilizzante per le spugnette

In una ciotola (che possa andare in microonde) versa acqua ed aceto. Imbevi le spugnette sporche e metti tutto in microonde per 5 minuti ad alta temperatura. Le spugnette torneranno pulite e come nuove.

10. Ultimo consiglio per utilizzare l’aceto per pulire casa: rimuovere chewing gum dai vestiti

Inumidisci la parte interessata con dell’aceto e lascia agire per qualche minuto. Strofina il tutto e verrà via senza problemi.

Questi sono solo alcuni degli usi dell’aceto per le pulizie della tua casa. Spero di averti dato utili idee per poterlo utilizzare.

Nel prossimo articolo vedremo l’utilizzo di un altro prodotto naturale, che si può utilizzare anche in combinazione con l’aceto, il bicarbonato.

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Alessandro Carra

Impresa di pulizie Carra

Differenza tra pulizia ordinaria e pulizia di fino?

Sai qual è la differenza tra pulizia ordinaria e pulizia di fino?

Sono Alessandro Carra, titolare dell'Impresa di pulizie Carra di Milano. La mia azienda di pulizie, aperta da quasi 50 anni, offre servizi professionali di pulizie a privati ed aziende. I nostri servizi si distinguono per la nostra elevata qualità e ad esempio riguardano servizi di pulizie condomini, appartamenti, uffici, vetrate, e servizi collaterali come rotazione sacchi, sostituzione portierato, sgomberi solai o soffitte o addirittura imbiancatura.
Questa settimana cercherò di spiegarti qual è la differenza tra pulizia ordinaria e pulizia di fino del tuo appartamento. Ancora oggi ci sono clienti che me lo domandano. Per chiarire meglio questa differenza ho deciso di scrivere questo articolo, cosicché possiate comprendere ed agire di conseguenza in base alle vostre specifiche necessità.

La pulizia ordinaria e di fino

La pulizia di casa ordinaria comprende una serie di attività di pulizia di carattere continuativo e routinario. Sono quelle che per mantenere il livello di igiene dei locali e delle attrezzature è necessario ripetere a cadenza fissa: giornaliera o al massimo settimanale. Sono le pulizie di routine che consentono che non si accumulino grandi sporcizie in un determinato ambiente e garantiscano a colpo d'occhio un ambiente pulito ed ordinato. In questo articolo, scritto poco tempo fa, troverai una lista delle attività, che ti può aiutare nel tuo lavoro quotidiano: pulizie domestiche.  Facendo qualche esempio possiamo parlare di igienizzazione dei bagni, pulizia pavimenti, rimozione polveri, o svuotamento cestini.

Al contrario la pulizia di fino del tuo appartamento comprende invece le pulizie periodiche, ovvero attività di pulizia più profonda a periodicità più lunga, da svolgersi con frequenze prestabilite. Possono variare da una cadenza trimestrale, semestrale o annuale, a seconda delle esigenze e dal lavoro fatto dall'abitante della casa.

E' quindi una pulizia più completa. Prevede infatti la pulizia di tutte le parti della casa, fatta in modo molto più accurato e scrupoloso. Proprio per questo motivo risulta essere più duratura nel tempo.

Con la pulizia di fino si puliscono parti della casa che normalmente, nella pulizia domestica quotidiana, non si puliscono, come ad esempio: la cappa della cucina, tapparelle, persiane, stipiti, il mobilio interno ed esterno, piastrelle del bagno e della cucina,…pulizia ordinaria e pulizia di fino impresa di pulizie carra

Affidati a dei professionisti

Tutto questo lavoro consente di rimettere a nuovo il tuo appartamento e consentirti nei giorni e nelle settimane successive di proseguire semplicemente con una pulizia ordinaria, per mantenere nel tempo la pulizia approfondita appena realizzata. È proprio per questo motivo che spesso ci si avvale di un'impresa di pulizie professionale e specializzata.

Ricordati che una pulizia di fondo ben fatta durerà più a lungo e la tua casa ti sembrerà come nuova!

Per testare subito quanto ti abbiamo appena detto e verificare come una pulizia di fondo fatta come si deve dura nel tempo chiamaci per un preventivo gratuito e senza impegno e non te ne pentirai: +39 3403414637, oppure scrivici a impresacarra@gmail.com

Nel frattempo continua seguire il nostro blog, preziosi consigli verranno pubblicati presto. Se infatti questo articolo ti è piaciuto e ti è stato utile, leggi il prossimo: I nostri consigli per scegliere un’impresa di pulizie professionale per il tuo condominio a Milano o provincia.

Alessandro Carra

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