Impesa di pulizie CarraImpesa di pulizie Carra

Prezzi Impresa di Pulizie Milano

Quanto costa un’impresa di pulizie?

In molti ci contattano chiedendoci il listino prezzi della nostra impresa di pulizie o un preventivo telefonico in base ad una descrizione sommaria.

Le imprese di pulizia serie non vi forniranno mai un listino prezzi o dei preventivi di pulizia professionale per telefono senza aver prima fatto un sopralluogo dell’immobile. In questo articolo cercherò di spiegarvi come mai non sia possibile telefonicamente comunicarvi alcun prezzo. Per noi professionisti del settore è necessario visionare l’appartamento, l’ufficio o qualunque immobile da pulire per proporvi il giusto prezzo in base alle vostre necessità. Solo a seguito di un sopralluogo si può comprendere lo stato dell’ambiente da pulire e concordare insieme a voi la tipologia degli interventi da effettuare garantendovi le tempistiche corrette di realizzazione dei lavori.

Il prezzo di un’impresa di pulizie è infatti da considerarsi variabile in base a diversi fattori. Vediamoli insieme.

Prezzi Impresa di Pulizie: appartamenti (privati)

Può essere necessario rivolgersi ad un’impresa di pulizie quando si acquista una nuova casa ed è quindi opportuno una sanificazione profonda di  tutti gli ambienti. Oppure nel quotidiano è sempre un buon investimento rivolgersi a dei professionisti, per servizi occasionali (pulizie di fino) o regolari per diversi giorni a settimana. Questo consentirà di risparmiare una notevole mole di lavoro che ci consentirà di dedicare più tempo a noi stessi ed alle nostre famiglie.

I “Prezzi Impresa di Pulizie per appartamenti” variano in base ai seguenti fattori, da tenere in considerazione durante il sopralluogo gratuito e senza impegno, che l’impresa richiede prima di definire il preventivo:

a) Dimensioni in mq delle superfici da pulire: più grande è un appartamento e più tempo sarà necessario per pulirlo.
b) La quantità di mobilio di presente: se nella casa è presente una grande quantità di mobili verrà richiesta una maggiore attenzione.
c) Le condizioni dell’immobile: ci si può trovare nei casi in cui l’immobile è completamente vuoto perché appena venduto ma, magari in quei casi si tratta di un post-cantiere. In questo caso il lavoro da svolgere è più pesante poiché bisogna aspirare tutta la polvere del cantiere, che apparentemente non si vede, va igienizzato profondamente, pulite tapparelle ed infissi anche da vernice, puliti gli zoccolini delle porte,… Tutti lavori di precisione ed attenzione che necessita un appartamento che è appena stato consegnato dopo un cantiere aperto.
d) Numero di persone che risiedono in casa.
e) Tipo di pavimentazione (moquette, laminato, gres…).
f)  Numero di camere da letto ed il numero dei posti letto di ciascuna.
g) Dimensioni e quantità delle finestre e come si possono raggiungere.
h) Numero dei servizi igienici
i) Presenza di bambini e di animali domestici
l) Tipologia di intervento richiesto (ordinario o straordinario) : il prezzo subirà variazione a seconda della quantità di sporco da rimuovere.
m) Lavori specifici richiesti dai clienti (pulizia delle persiane o tapparelle, cantina o garage eventualmente da pulire,..): a seconda delle proprie necessità il prezzo andrà a variare di molto. Allo stesso modo il costo per una disinfestazione sarà diverso di un semplice intervento di pulizia.

n) La zona nella quale è ubicata l’impresa di pulizie: a seconda se l’azienda si trovi al nord, centro o sud italia le tariffe varieranno sensibilmente.
o) L‘impiego o meno di macchinari industriali.
p) La frequenza del servizio: una tantum o periodica

Prezzi Impresa di Pulizie: uffici

La stessa cosa vale per i prezzi dell’impresa di pulizie per gli uffici.

Ecco quali sono le variabili :

a) La Dimensione in mq dell’ufficio.
b) Il Numero dei dipendenti.
c) Il tipo di pavimentazione (moquette, terracotta, gress, etc.).
d) La posizione delle postazioni, pc, eventuali attrezzature o elettrodomestici,…                                                                    e) Il Numero dei bagni.
f) Il numero delle finestre.
g) Quantità e posizione delle prese elettriche.
h) Le ore durante le quali può avvenire il servizio
i) Frequenza del servizio: una tantum o periodica

A fronte di quanto detto saremo quindi lieti di ascoltare le vostre esigenze individuali ed in base alla vostra disponibilità organizzare un sopralluogo gratuito e senza impegno. I nostri prezzi sono competitivi ma senza compromessi sulla qualità. Il nostro personale è sempre disponibile e professionale in grado di garantire un ottimo servizio.

Se siete in dubbio non esitate a chiamarci, vi potremo dare suggerimenti in base alle vostre necessità ed accorgimenti per la pulizia e la manutenzione dei vostri ambienti.

Chiamateci nell’attesa dei prossimi consigli sul nostro blog.

Alessandro Carra.
Impresa di pulizie Carra

Pulizie in pillola – i nostri consigli

Consigli per le pulizie: suggerimenti da applicare nel vivere quotidiano

Caro lettore/cliente,

ho pensato a lungo su cosa poter comunicare che potesse veramente esserti utile nel vivere quotidiano. E’ chiaro che per lavori di una certa importanza e complessità è bene che tu ti rivolga ad un’impresa di pulizie, ed a riguardo siamo sicuri verremo considerati nella tua scelta.

In questo blog ho pensato quindi a come poterti aiutare in un modo più concreto dandoti dei consigli per le tue pulizie quotidiane, con piccoli accorgimenti che ti potranno aiutare giornalmente ed alcune dritte per districarti in questo settore apparentemente semplice, ma molto complesso, per lavori più complicati per cui sarà comunque necessario il parere di un professionista.

Ovviamente siamo a disposizione per ogni chiarimento. E per i lavori più difficili chiamateci! Siamo sempre aperti.

E’ infatti molto importante saper scegliere la tua impresa di pulizie , affidabile, professionale e seria che si sappia adattare alle tue necessità. E’ opportuno una volta individuata o davanti ad una serie di preventivi che siate in grado di comprendere cosa incide sui prezzi dei servizi di pulizie per affrontare un’opportuna ed attenta valutazione.  Sapete  quanto costa un’impresa di pulizie?   E quali sono le variabili che incidono sul prezzo? Sai qual è la differenza tra pulizia ordinaria e di fino? Lo scoprirai leggendo il nostro blog.

Ci sono secondo te dei vantaggi per affidarsi ad un’impresa di pulizie per la pulizia del tuo appartamento, o per la pulizia del tuo ufficio o addirittura per il servizio di sostituzione portierato?  Vale sempre il detto “chi fa da se fa per tre”? Non sempre! Leggi i nostri articoli e valuterai te stesso.

Per non scontentare nessuno ci sarà anche una sezione dedicata ai consigli sulle pulizie, qualche piccolo accorgimento per organizzare le tue pulizie domestiche, per migliorare l’igiene di casa nel quotidiano.

Eccoti qualche anticipazione, ma seguici, non mancheranno idee nuove:

Potrai seguirci sul nostro blog dedicato e sui nostri social media: Facebook, Instagram, Twitter, GooglePlus

Impresa di pulizie Carra

Alessandro Carra

Come pulire le zanzariere

Montare le zanzariere a casa è stata la scelta più azzeccata che potevate fare per questa torrida ed afosa estate? Quello che però importante è pulire le zanzariere e disinfettarle periodicamente poiché catturano polvere ed acari. In questo articolo del mio blog vi darò qualche suggerimento e qualche trucchetto per prendervene cura.

E’ importante pulire le zanzariere ogni tre mesi per mantenerle in buono stato e garantire il ricircolo dell’aria all’interno della casa. Come prima cosa fate sempre molta attenzione, poiché che siano fisse, a plissé o scorrevoli, sono molto delicate e potrebbero strapparsi.

Preparazione alle pulizia delle zanzariere

Per procedere alla pulizia delle zanzariere bisogna munirsi di : un pennello a setole morbide, panno in microfibra, acqua, aceto, una bacinella e tanta pazienza.

Vi sconsiglio di evitare prodotti speciali come solventi o alcool, poiché potrebbero danneggiare la rete o addirittura in caso di lubrificanti o prodotti oleosi potrebbero favorire l’attacco di nuovo sporco impedendo il passaggio dell’aria.

Prima di passare al lavaggio e quindi alla pulizia vera e propria bisogna pulire la guida dove scorre la zanzariera con la bomboletta di aria compressa reperibile in un ferramenta. Una volta eliminata la polvere si passa, sempre nella guida, uno spray lubrificante al silicone in modo tale che la zanzariera possa scorrere liberamente senza intoppi.

Come pulire le zanzariere rimovibili

Le zanzariere rimovibili solo le più facili da pulire. Suggeriamo di sfruttare un terrazzo, un giardino o un cortile. In alternativa, una stanza ben areata proteggendo il pavimento.
Nel caso in cui la zanzariera abbia una rete metallica, ovvero rigida, è sufficiente sciacquarla sotto l’acqua corrente, eliminando polvere e sporco. Successivamente procedere con un panno morbido imbevuto di acqua e sapone di Marsiglia. Dopo sciacquate bene e asciugate con un panno di microfibra prima di rimontarle.
Nel caso abbia una rete in plastica, ossia pieghevole, bisogna immergerla in un recipiente contenente acqua tiepida e sapone, risciacquarla ed asciugarla con un panno morbido.

Come pulire le zanzariere fisse

Per pulire le zanzariere fisse la prima cosa da fare è abbassare la persiana o la tapparella, così da creare una sorta di sostegno al telo.
Procedete poi a rimuovere la polvere avvalendovi di un pennello a setole morbide. Si elimina la polvere depositata sulla rete, ma senza fare troppa pressione per evitare che la zanzariera esca dal telaio.

Si può anche procedere con un aspirapolvere, al quale però occorre aggiungere la bocchetta piccola e passarla in modo gentile sulla rete ad una potenza minima.

Munirsi di un recipiente con 3 litri di acqua e 3-4 cucchiai di aceto (in caso di zanzariere molto sporche, unite alla soluzione anche due cucchiai di sapone di Marsiglia o di detersivo delicato per piatti), e strofinare con una spugna la superficie della zanzariera.

In caso di zanzariere a rullo, si può procedere sempre con acqua e sapone. E’ importante però anche spruzzare uno spray sanificante per lubrificare il rullo, avvalendosi di una bomboletta spray ad aria compressa, per rimuovere la polvere accumulatasi ai lati, ed applicare uno spray lubrificante ed antiossidante.

Per quanto riguarda le tapparelle plissé, ovvero dotate di telo a pieghe, il metodo di pulitura non cambia. L’unico accorgimento da adottare prima di procedere con la pulizia, è di mettere un sostegno in cartone o meglio in plastica, dietro la zanzariera così da tenerla ferma, per agevolare le operazioni di pulitura. Inoltre vanno pulite una parte alla volta, o comunque mai quando sono completamente aperte, in modo da ridurre la pressione sulla tela.


Se vi sembra troppo difficile e faticoso affidatevi a dei professionisti come noi e contattateci.
A presto con altri nuovi consigli. Continuate a seguire il nostro blog.
A. Carra

Come pulire le fughe dei pavimenti

I pavimenti sono il biglietto da visita delle nostre case ed uffici. Nonostante una pulizia periodica, vediamo che tra le fughe si accumulano sporco, batteri, muffa e residui che le rendono nere ed antiestetiche. In questo articolo impareremo infatti come pulire le fughe dei pavimenti. Vedere un pavimento con le fughe nere trasmette un aspetto trascurato all’ambiente che non si vuole comunicare ad ospiti od addirittura clienti. Un pavimento che sia perfettamente pulito richiede una corretta manutenzione affinché infonda un’immagine chiara di pulizia ed ordine.
Come possiamo quindi pulire le fughe dei pavimenti? Generalmente si pensa sempre che l’unica possibile soluzione sia la candeggina. Esistono invece altre soluzioni efficaci ma assolutamente naturali nel pieno rispetto ambientale.
Anche in questo caso, consiglio sempre prima di usare questi rimedi, di fare una prova su una piccola porzione di pavimento non visibile in modo da testarli. Potrebbero infatti non essere indicati su alcuni pavimenti come marmo, cotto o altri materiali particolarmente delicati.

COME PULIRE LE FUGHE CON IL BICARBONATO

Il bicarbonato è sempre un prodotto da avere in casa ed alleato principale per la pulizia. Prodotto utilissimo anche in questo caso per pulire le fughe annerite dei pavimenti.
Preparate una soluzione abbastanza densa con :
1/2 tazza di aceto bianco
½ limone spremuto
100 ml acqua di acqua calda
200 gr bicarbonato
Spalmate il composto e lasciatelo agire per una ventina di minuti per ammorbidire i residui di sporco. Sfregate con una spazzola da bucato molto dura o con lo spazzolino da denti che utilizzate per i lavori domestici. Rimuovetelo completamente asciugando subito dopo la superficie.

COME PULIRE LE FUGHE CON L’ACETO

L’aceto è il rimedio della nonna per eccellenza. Prodotto anche in questo caso utilissimo per pulire le fughe dei pavimenti. Mescolate l’aceto di vino bianco con dell’acqua tiepida in un contenitore spray. Spruzzate la soluzione sulle fughe e lasciatela agire per 15 minuti. Questo metodo è specialmente adatto per il bagno, poiché l’aceto aiuta a prevenire il calcare e la muffa. Anche in questo caso pulite le fessure con l’aiuto di una spazzola o spazzolino per eliminare lo sporco incrostato. Risciacquate, lavate il pavimento e lasciate asciugare.

COME PULIRE LE PIASTRELLE CON IL VAPORE

Il getto di vapore è estremamente efficace per pulire le fughe delle piastrelle.
Se possedete un apparecchio a vapore usatelo assolutamente per questo scopo. Indirizzate il getto di vapore direttamente sulle fughe per pochi secondi. Il calore provvederà a sciogliere lo sporco all’istante. Non dovrete fare altro che rimuoverlo con una spazzola.
Poiché il getto di vapore raggiunge i 100° non usatelo su pavimenti con scarsa resistenza al calore.

Se lo sporco è persiste nonostante i metodi illustrati, allora è necessario un intervento più deciso. A questo punto vi suggeriamo di rivolgervi a ditte specializzate e professionali che sappiano come intervenire in modo mirato anche sullo sporco più resistente.
Per questo motivo non esitate a contattarci per un preventivo gratuito e senza impegno. Siamo a vostra completa disposizione per informazioni ed approfondimenti.
Mi raccomando continuate a seguire il nostro blog, altri suggerimenti e consigli per le vostre pulizie arriveranno presto.
Buona domenica.

Alessandro Carra.

Pulizia Condomini – Milano e provincia

E’ periodo di riunioni condominiali e bilanci annuali. La causa in assoluto più frequente di contrasto e litigio tra condomini è la gestione delle pulizie condominiali. Soddisfare le esigenze di tutti è veramente molto complicato e molto spesso capita che non si è soddisfatti della pulizia del condominio. La soluzione è affidarsi sempre ad aziende specializzate e professionali, in grado di svolgere il servizio in modo adeguato e nel pieno rispetto delle normative. Spesso però non si sa a chi rivolgersi o non si è in grado di valutare un preventivo.

Vuoi ascoltare alcuni consigli su come valutare un’impresa di pulizie seria e competente per le pulizie del tuo condominio a Milano e provincia? Non sempre il prezzo è l’unica variabile da considerare. In un periodo di crisi economica, è normale che le famiglie prestano molta attenzione ai prezzi. Ciò però non toglie che se si vuole pagare poco un servizio, ci si deve accontentare di un servizio di bassa qualità. Non sempre ripaga sul lungo termine.

Valutare meglio il rapporto qualità/prezzo diventa un passo fondamentale se vuoi essere sicuro di ricevere un servizio professionale ed adeguato alle tue esigenze.

Pulizia Condomini – I servizi

Come molti potrebbero pensare, le pulizie condominiali non si limitano alla pulizia delle scale, comprendono diversi settori. Qui di seguito vi elenco i principali servizi:

  • la pulizia dei pavimenti
  • la pulizia dei portoni d’ingresso
  • la pulizia di scale e pianerottoli
  • la pulizia dei cortili interni/esterni
  • il giardinaggio
  • la pulizia delle cantine e dei box
  • il lavaggio degli ascensori
  • il lavaggio di vetri e davanzali
  • Smontaggio e lavaggio di plafoniere e lampadari
  • la pulizia delle terrazze e delle verande condominiali
  • portierato
  • servizio di rotazione sacchi.

Anche se si è propensi a pensare che si tratti di un lavoro facile da svolgere, tenete presente che si tratta di aree continuamente soggette al passaggio di persone ed animali, alle intemperie e quindi perennemente a contatto con sporcizia di ogni genere, nonché a rischio di infestazioni. Ognuno di noi credo che ci tenga alla pulizia di aree comuni che riguarda l’ambiente quotidiano di casa, dove magari i propri bimbi giocano liberamente in cortile con spensieratezza.

Affidarsi a un’impresa di pulizie garantisce che venga definito un programma studiato appositamente per le esigenze specifiche del complesso condominiale, il tutto deciso in accordo con l’amministrazione e il consiglio dei condomini.

Pulizia Condomini – I nostri consigli

I nostri consigli per scegliere un’impresa di pulizie per il tuo condominio sono i seguenti:

1) Un vero professionista stilerà un preventivo solamente dopo un accurato sopralluogo, assolutamente gratuito e senza impegno. Infatti per avere il prezzo più veritiero possibile serve una visita sul luogo perché solo un occhio esperto si potranno verificare eventuali varianti che implicano la determinazione del prezzo finale.

2) Se non avete grosse necessità, potete cercare un’impresa di pulizie di piccole dimensioni che vi darà più attenzioni e sarete più seguiti e tutelati. Potete parlare direttamente con il titolare dell’azienda che nella maggior parte casi è presente fisicamente e di conseguenza supervisiona direttamente e personalmente il lavoro.

3) Non fidatevi della solita impresa che vi promette “mari e monti” a basso prezzo. Garantire un servizio di qualità implica dei costi per l’impresa, come in tutti i settori economici, che vanno compresi e che vi aiutano a capire il valore del servizio offerto.

4) Non fidatevi del solito “venditore” senza esperienze concrete, ma che abbia semplicemente deciso di investire il suo capitale in questo settore. Fidatevi di chi ha iniziato lavorando sul campo, rimboccandosi le maniche e che ha potuto in un secondo momento insegnare la sua esperienza personale ai suoi collaboratori.

5) Scegliete un’impresa di pulizie che abbia un’assicurazione, obbligatoria per legge.

6) Scegliete un’impresa di pulizie con personale regolarmente assunto specializzato nell’utilizzo di attrezzature e prodotti di prima qualità specifici per soddisfare tutte le necessità dei clienti.

7) Scegliete un’impresa di pulizie che offra un servizio adeguato di assistenza ai suoi clienti: che sia sempre aperta, che abbia un responsabile rintracciabile in caso di emergenze, dei tempi di risposta rapidi ed immediati.

8) Il passaparola è la miglior cosa per trovare l’impresa che fa al caso vostro. Chiedete ad altri professionisti del settore a quali imprese di pulizie si rivolgono. Se conoscete qualcuno che è soddisfatto dell’impresa che usa, chiedetegli tutte le informazioni sulla qualità del lavoro e sulla professionalità e puntualità degli impiegati. Altrimenti chiedete all’azienda stessa le sue referenze, che saprà indicarvi senza problemi, soprattutto se è da diverso tempo nel mercato.

9) Qualità-prezzo: ormai è uso comune chiedere diversi preventivi prima di scegliere. Nella scelta decisiva dovete verificare diversi fattori, infatti molte imprese di pulizie vi offriranno servizi a prezzi molto bassi, quasi impossibili per essere veri. Rischiate che le imprese che chiedono meno non siano assicurate oppure che abbiano del personale non qualificato e non in regola. Le imprese di pulizie di qualità investono tempo e denaro, perciò considerate che la qualità si paga.

10) Infine l’impresa di pulizie dovrebbe comunicarvi una lista di compiti con tutti i dettagli delle operazioni, verifica che ci sia tutto quello che richiedete e condividi le tue richieste. È importante sapere quali servizi sono inclusi nel prezzo pattuito, quanto costano eventuali servizi straordinari, quali servizi aggiuntivi offre, quali compiti saranno svolti e con quale cadenza periodica.

Vuoi testare se siamo l’azienda giusta per la pulizia del tuo condominio?

Metteteci subito alla prova, non esitate a contattarci.
Il sopralluogo ed il preventivo sono gratuiti e senza impegno.

Alessandro Carra
Impresa di pulizie Carra

Cosa mettere nel Sacco Blu

Il sacco blu si sta diffondendo in tanti comuni della provincia di Monza e Brianza. Siamo partiti da Seveso, Seregno e Bovisio Masciago, e da qualche mese è stato introdotto anche a Desio, Cesano Maderno, Lissone, ed a breve anche a Meda. Non entro nel merito di scelte ed utilità per la collettività che lascio ai Comuni, passo solo al lato pratico.

In tanti mi hanno chiesto cosa mettere nel sacco blu? Ma soprattutto cos’è il sacco blu?

COS’E IL SACCO BLU

Il sacco blu è il nuovo sacco per la raccolta differenziata munito di microchip per il rifiuto secco indifferenziato. Il sacco è dotato quindi di una tecnologia intelligente che permette di quantificare i rifiuti prodotti da ogni utente/famiglia. I sacchi blu hanno quindi un codice univoco, assolutamente personale. Questo codice viene assegnato al momento della prima consegna ed è diverso da ogni altra persona/famiglia.

Il sacco viene esposto in strada nelle giornate di ritiro e caricato dagli operatori su appositi mezzi. Tali mezzi rilevano il codice tramite un sistema di registrazione che trasferisce i dati ad un software centrale che elabora la quantità di rifiuto effettivamente prodotta da ogni cittadino. Il vecchio sacco di colore grigio non verrà quindi più utilizzato.

Restano in vigore tutte le altre modalità di raccolta differenziata dei rifiuti. Vi ricordo che plastica e lattine vengono raccolte nel sacco giallo (imballaggi di plastica, contenitori di alluminio ed acciaio e contenitori di poliaccoppiato per bevande). Carta e cartone saranno raccolti separatamente (ridotti in volume in sacchi di carta o legati con spago).

DOVE SI ACQUISTA IL SACCO BLU

I sacchi blu col microchip non si potranno più acquistare al supermercato, per noi professionisti da fornitori specializzati e neanche on-line. Gelsia che è l’organo preposto, d’intesa con il Comune, ha definito le modalità di distribuzione dei sacchi: potranno essere ritirati da distributori appositi posizionati generalmente presso il Comune di appartenenza e ritirabili semplicemente previa presentazione della tessera sanitaria (intestata al titolare dell’utenza TARI). E’ possibile ricevere un sacco per tessera e quindi per nucleo famiglia ad ogni prelievo.

Il primo ritiro dovrà avvenire presso la Gelsia per la registrazione, l’assegnazione del codice del sacco e la prima fornitura.

La misurazione (sempre in funzione del pagamento delle tasse) avverrà sulla base del numero di sacchi prodotti, e non sulla base del peso degli stessi. I sacchi infatti verranno contati e non pesati.

COSA METTERE NEL SACCO BLU

La domanda che molti mi hanno fatto concretamente è cosa dobbiamo mettere nel sacco blu.
Tutti i rifiuti che non si possono differenziare, oltre ad esempio gli stracci, giocattoli non elettronici, i rasoi usa e getta, gli spazzolini non elettronici, gli assorbenti e pannolini, la cancelleria (biro, portapenne, penne, inserti,..), i mozziconi di sigaretta, i guanti.

COSA NON E’ POSSIBILE METTERE NEL  SACCO BLU

Tutti i rifiuti che si possono differenziare come gli imballaggi in plastica e le lattine, carta e cartone, umido e vetro, ma anche le pile, i farmaci, le lampadine led, i telefonini, il ferro ed i rottami, i rifiuti elettrici ed elettronici (anche di piccole dimensioni MP3, radio,…), i calcinacci, gli ingombranti (anche se di piccole dimensioni).

Un volta terminata la propria dotazione sarà possibile ritirare i sacchi utilizzando i distributori automatici sul proprio territorio.

Per maggiori informazioni Gelsia vi aiuta digitando il rifiuto che non sapete dove buttare comunicandovi esattamente in che sacco dovrete provvedere a smaltire il rifiuto stesso.

Per dubbi o curiosità scrivici e continua a seguire il nostro blog.

Ecco altri consigli per la raccolta differenziata:

Alcune regole generali su come per una corretta raccolta differenziata
Alcuni consigli per ridurre i rifiuti

Buona raccolta differenziata a tutti!

Alessandro Carra

Come pulire il bagno

Alcuni consigli per come pulire il bagno

Online ci sono diverse guide su come pulire il bagno perfettamente in ogni sua parte ma questo articolo vi vuole suggerire solo alcuni accorgimenti per effettuare la pulizia del bagno in maniera veloce ma efficace.

Allora come fare per pulire il bagno correttamente?

La prima regola per risparmiare tempo sulla pulizia del bagno è quella di pulire i sanitari e gli arredi frequentemente in modo da evitare una formazione di eccessiva di polvere, calcare, capelli, ecc… Pulire molto frequentemente il bagno in tutte le sue parti vi permette di risparmiare tempo.

Ecco alcuni consigli utili per velocizzare la pulizia del bagno.

Tenete libero il più possibile il bagno in modo da rendere la pulizia più veloce, molto tempo si perde nello spostare le spazzole, i trucchi, ecc… nonché sono contenitori di polvere e sporcizia.  Sistemate gli oggetti, gli asciugamani e la biancheria negli appositi armadietti.

Asciugate i sanitari (lavandino, bidet e il pavimento dopo la doccia) regolarmente. Questa regola vi permette di risparmiare tempo riducendo la formazione di aloni e calcare sui rubinetti e sulle superfici.

Per asciugare i sanitari basta utilizzare un panno di microfibra umido e strizzato, per i pavimenti del bagno invece serve semplicemente uno straccio per lavare a terra.

Per pulire il WC in ceramica e portarlo al suo splendore iniziale utilizzate il bicarbonato di sodio (si proprio quello da cucina).

Il problema non è come pulire il bagno ma ogni quanto farlo. Per risparmiare tempo, basta solo farlo regolarmente.

In generale, la pulizia di qualsiasi stanza dovrebbe procedere dall’alto verso il basso. Eliminate le ragnatele dagli angoli del bagno e spostate polvere e sporco direttamente sul pavimento, per poi spazzare in un secondo momento. Fate sempre arieggiare la stanza.

Prima di lavare i pavimenti, sbattete i tappetini del bagno, portateli fuori insieme ad altri eventuali oggetti a terra, come il cestino e la bilancia, e passate l’aspirapolvere. Procedete quindi con la pulizia dei sanitari e solamente alla fine lavate il pavimento con un prodotto specifico diluito in acqua.

Per la pulizia di lavandino, vasca, doccia e sanitari è possibile procedere con tre passaggi. Per prima cosa passate una crema detergente adatta a questi tipi di superfici, poi potete procedere con l’anticalcare, su rubinetti e tappi, per poi finire con una spruzzata di un prodotto disinfettante sulle superfici per eliminare germi e batteri.

Non dimenticatevi delle pareti della stanza, di eventuali specchi/vetri (farò un articolo dedicato) e del box doccia.

Continuate a seguirci, presto nuovi articoli saranno pubblicati sul nostro blog.

Alessandro Carra
Impresa di pulizie Carra

Come pulire il forno

Come pulire il forno

Parlando di pulizie domestiche, la pulizia del forno è uno dei lavori di casa più noiosi da svolgere. In questo articolo vogliamo svelarti un paio di suggerimenti per renderlo più gradevole. Inoltre vogliamo suggerirti un rimedio naturale ma efficace per pulire un forno incrostato con prodotti naturali.

Hai rimandato fino ad oggi ma ora è giunto proprio il momento di pulire il forno ed non sai da dove cominciare? Ti aiutiamo noi! In questa brevissima guida ti dovrai procurare pochissimi elementi poco costosi ma che ti permetteranno di raggiungere lo stesso risultato di prodotti chimici nocivi ed inquinanti a cui spesso si ricorre per risparmiare tempo. Metodi sicuramente efficaci ma, che se non rimossi perfettamente, dannosi alla salute e poco ecologici.

Gli ingredienti di base per pulire il forno

Prima di procedere a pulire il forno accertatevi di avere a disposizione:

Verificate inoltre di avere a casa una spugnetta abrasiva, un panno in microfibra ed un panno morbido per asciugare.

Ogni quanto pulire il forno

Meglio pulire il forno almeno una volta a settimana e non aspettare che diventi troppo sporco, ma ciò dipende dalla frequenza con il quale viene utilizzato. In termini di utilizzi, direi non più di 3/5 utilizzi al massimo.

Come pulire il forno

Prima di tutto create in una ciotola una soluzione di bicarbonato, aceto e limone. Si deve creare una sorta di pastella.

Svuotate il forno dalle sue griglie che nel frattempo, per ottimizzare i tempi, potete mettere a bagno con la soluzione appena realizzata. Lasciate agire per 15 minuti.

La stessa pastella che avete realizzato con una spugnetta dovrete andarla a passare su tutti i ripiani del forno e sul vetro della porta, insistete sulle parti più sporche ed incrostate. Dopo aver spalmato per bene questa soluzione su tutto il forno accendetelo ad una temperatura di 50° per 15 minuti.

Al termine procedete sempre con una spugnetta bagnata ad eliminare il tutto, ci vorrà un po’ di olio di gomito e vedrete che il forno tornerà come nuovo. Risciacquate bene con il panno in microfibra e poi asciugate con un panno  pulito.

Ripulite ed asciugate anche le griglie e reinseritele nel forno.

Altri suggerimenti per le vostre pulizie di casa

Fare le pulizie domestiche è un grande impegno grande. Scopri con noi gli altri consigli del nostro blog:

  1. Come pulire la cucina 
  2. Come pulire casa perfettamente
  3. Come pulire i lavelli in acciaio inox
  4. Come pulire il bagno
  5. Pulizie di primavera

Se siete in dubbio non esitate a chiamarci, vi potrò dare ulteriori suggerimenti in base alle vostre necessità ed accorgimenti per la pulizia e la manutenzione dei vostri ambienti nell’attesa dei prossimi consigli sul nostro blog.

Alessandro Carra.
Impresa di pulizie Carra

Come pulire un terrazzo in cotto

Alcuni metodi per pulire un terrazzo in cotto

Il cotto è uno dei materiali più belli sia per le pavimentazioni interne che quelle esterne. Spesso viene adoperato per piastrellare terrazze ampie, ma per esser mantenuto sempre in ottimo stato bisogna provvedere a eseguire una scrupolosa pulizia. Ecco alcuni semplici consigli per pulire un terrazzo in cotto e mantenere i vostri pavimenti perfetti!

ACQUA – Vi consigliamo di lavarlo almeno ogni cinque giorni solo con acqua pulita per eliminare gli eventuali depositi di sporco e per evitare che si vengano a formare antiestetiche macchie verdi.

SAPONE DI MARSIGLIA – Se sulla pavimentazione del terrazzo c’è dello sporco che resiste al solo passaggio con acqua è preferibile utilizzare un po’ di sapone di marsiglia. Scioglietene un po’ nell’acqua per il lavaggio e passate uno straccio bagnato con questa soluzione su tutta la superficie, lasciate agire per almeno un ora e risciacquate accuratamente per eliminare ogni residuo di detergente.

SALE GROSSO – Spargete sulle macchie di unto di varia natura del sale grosso e dopo circa un’ora lavate tutta la pavimentazione solo con acqua tiepida.

LA CERA – La bellezza del cotto sta tutta nel colore e nell’aspetto della superficie delle piastrelle. Adoperando la cera il cotto del terrazzo non avrà più lo stesso fascino dal sapore retrò e diverrà pressoché anonimo. Alcune volte, per togliere macchie scure non occorre altro che olio di gomito. Strofinate la parte sporca con un panno di cotone imbevuto di acqua e il risultato finale sbalordirà anche voi.

Come pulire la cucina

Alcuni consigli su come pulire la cucina

In cucina, dove solitamente si riunisce la famiglia, la pulizia quotidiana è fondamentale, dato che qui vi si preparano e consumano i cibi. L’organizzazione è tutto: lavate sempre dopo l’uso fornelli, tavolo e lavello. È  importante inoltre ricordarsi di pulire ogni 5 giorni il secchio della spazzatura, il lampadario, le piastrelle, le finestre ed i mobili.

Prima di tutto controllate di avere tutto il necessario per pulire la cucina:

•    Spugne
•    Guanti in gomma
•    Stracci in cotone o antistatici usa e getta
•    Panno in microfibra
•    Scopa
•    Secchio
•    Spazzolone/mocio
•    Sgrassatore
•    Candeggina/ammoniaca
•    Detergente per pavimenti
•    Detergenti specifici (acciaio inox, anticalcare, rame, ottone, ecc)

Vediamo come affrontare i singoli elementi della nostra cucina:

1) Piastrelle e fornello

Smontate le parti mobili dei fornelli per poi lavarle come normali pentole, a mano oppure in lavastoviglie. In caso di incrostazioni, versate acqua calda e lasciate agire finché non si siano ammorbidite. Per le macchie difficili, lasciate a bagno in aceto molto caldo per mezz’ora, oppure strofinare con un panno imbevuto di sapone o con 1/2 limone. Può essere utile proteggere i fornelli con un foglio di alluminio quando cucinate. Ricordatevi però di toglierlo alla fine. In caso di piastre elettriche l’ideale è acqua e soda. Se sono molto arrugginite, strofinatele bene con un panno, sciacquate, asciugate e infine passate con uno straccio unto d’olio.

2) Pulire il forno
Oltre a prodotti specifici come sgrassatori, potete strofinare le pareti del forno tiepido con mezzo limone, far asciugare e ripassare con una spugna umida. Se nella cottura qualcosa cade sul fondo, ricoprite con del sale grosso, di modo che una volta raffreddato sia possibile farlo ammorbidire con acqua e detersivo per piatti. Infine strofinate e sciacquate. Per mantenere più pulito il forno potete proteggere le pareti e il fondo con un foglio di alluminio da applicare prima dell’accensione.

3) Pulire il frigo
Pulite l’interno con acqua e aceto e infine asciugate con un panno. Togliete i residui di sporco dal foro di scarico dello sbrinamento automatico. Ogni tanto ricordatevi di spolverare con una spazzola morbida la griglia del motore sul retro. In caso di cattivo odore, inserite una vaschetta con del carbone vegetale; se volete eliminare il cattivo odore inserite nel frigo un recipiente con aceto caldo e lasciatelo raffreddare. Soprattutto ricordatevi cosa non deve essere mai messo in frigo. Non mettete in frigorifero cipolle, aglio e patate, ma teneteli in un apposito contenitore che permetta loro di respirare, in un luogo asciutto e buio. Tenete la frutta a temperatura ambiente, lasciando in frigo solo quella che volete servire fredda.

4) Pulire il freezer
Occorre sbrinare il congelatore almeno una volta l’anno o se il ghiaccio raggiunge i 2 cm. La prima cosa da fare è vuotare il congelatore, staccare la spina e lasciare lo sportello aperto, cosicché il ghiaccio si stacchi da solo. Lavare bene e infine asciugare come indicato per il frigorifero, poi riaccendetelo e fate raffreddare.

4) Pulire il forno a microonde

Per quanto riguarda il forno a microonde: tenetelo sempre pulito perché eventuali residui di cibo possono assorbire le onde rallentando il processo di cottura. Fate bollire dell’acqua all’interno ed usate una spugna per togliere le impurità.

 

Ogni quanto pulire la cucina ed ogni suo elemento

Ora che sappiamo come pulire le varie parti della cucina, ecco ogni quanto pulirle.

Pulizie quotidiane:

1. Pulire piano di cottura e lavello: 20 minuti

2. Spolverare i mobili e pulirli con un panno umido: 30 minuti

Pulizie settimanali:

1. Eliminare briciole e sporco dal pavimento. Se necessario lavarlo: 5/15 minuti

2. Pulire il forno con uno sgrassatore e lavare accuratamente le teglie: 20 minuti

3. Sostituire la biancheria (tovaglie, tovagliette, strofinacci, presine): 2 minuti

4. Disinfettare le pattumiere con acqua e candeggina o ammoniaca: 10 minuti

Una tantum

1. Svuotare gli armadietti e pulirli con cura ricordandosi di verificare le scadenze e riordinare scorte e stoviglie: almeno 60 minuti

2. Per combattere le tarme del cibo ricordati di posizionare o cambiare le apposite cartine: 1 minuto

3. Pulire il frigorifero: 45 minuti

4. Sostituire i filtri della cappa di aspirazione o lavarli se sono riutilizzabili: 15 minuti

5. Pulire il filtro della lavastoviglie ed eseguire un lavaggio a vuoto con aceto bianco. Al termine, se serve, aggiungere sale e brillantante: 10 minuti

6. Pulire i vetri e infissi: 10 minuti

7. Per eliminare le macchie dal lavandino (escluso se d’acciaio) riempirlo di acqua e candeggina e lasciare agire per almeno mezz’ora: 30 minuti

Continuate a seguire il nostro blog, altri consigli verranno pubblicati presto.

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