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Pulizie Condomini

Sono Alessandro Carra, titolare dell’Impresa di pulizie Carra di Milano. La mia azienda di pulizie, aperta da quasi 50 anni, offre servizi professionali di pulizie a privati ed aziende. I nostri servizi si distinguono per la nostra elevata qualità e ad esempio riguardano servizi di pulizie condomini, appartamenti, uffici, vetrate, e servizi collaterali come rotazione sacchi, sostituzione portierato, sgomberi solai o soffitte o addirittura imbiancatura.

In questo articolo vogliamo sottolineare l’importanza che hanno, ancora più in questo periodo storico, le pulizie condomini.

Le pulizie condominiali, specialmente nelle grandi metropoli come Milano o la stessa provincia di Monza e Brianza,  sono un servizio molto complesso e delicato, reso ancora più delicato dell’attuale situazione.  Riteniamo sia importante salvaguardare la salute di tutti i condòmini garantendo loro un servizio di igiene e pulizia adeguato alle loro necessità ed all’attuale situazione di emergenza sanitaria.

Pulizie condomini : a chi affidarle

Le pulizie dei condomini rappresentano spesso motivo di litigio tra i condomini nelle assemblee condominiali. Le decisioni infatti sulla pulizia condominiale vengono prese durante le riunioni dell’assemblea di condominio a maggioranza ordinaria nelle quali si discute, si vota e si approvano le relative spese. Si può optare per: affidare l’incarico ad un’impresa di pulizie con regolare contratto; incaricare una persona del condominio; oppure il cosiddetto fai da te che prevede una turnazione tra condomini per pulire gli spazi comuni, utilizzato però nei condomini più piccoli.

Le operazioni di pulizia dei condomini sono molteplici: il lavaggio delle scale e dei pianerottoli, la pulizia di pavimenti, la pulizia dei portoni d’ingresso, la pulizia dei cortili interni ed esterni, la sistemazione dei giardini, la pulizia delle zone cantine e dei box, la detersione di vetri, finestre, davanzali e balconi, la pulizia degli ascensori, la pulizia di cortili e portici, le facciate e tutto ciò che è di uso comune, il servizio di cambio di sacchi delle pattumiere ed altre attività complementari. Tutte le zone citate sono soggette al continuo passaggio di persone ed animali, a contatto costante con sporcizia di ogni genere con un forte rischio di infezioni.

Proprio perché la pulizia condomini è delicata e comprende una lunga serie di attività è preferibile affidarsi all’esperienza e la professionalità di aziende specializzate, anche per evitare inutili liti tra condòmini. Per risparmiare pochi euro si sceglie di alternarsi nelle pulizie condominiali, ma la maggior parte delle volte si rischia di dar vita a contrasti tra i vari inquilini con il nascere di situazioni spiacevoli che non fanno piacere a nessuno.

Inoltre mai come oggi risulta fondamentale la pulizia in condominio. Nel pieno dell’emergenza sanitaria legata alla diffusione del coronavirus il contagio può avvenire anche negli spazi comuni condominiali tramite il contatto con porte, pulsantiere, maniglie, corrimano, ascensori ecc., sulle quali il virus può resistere a lungo, come spiegano le direttive dell’Istituto Superiore di Sanità.

Per salvaguardare la salute dei condómini, visto l’urgenza e l’eccezionalità di questa situazione che riguarda il coronavirus, l’amministratore dovrebbe intervenire per la sanificazione delle parti comuni del proprio condominio. Non ha alcun obbligo di legge, poichè non esiste alcuna legge che imponga con cadenza periodica questa operazione, ma solo interpretazioni del Codice Civile che vanno incontro alla salute dei condòmini.
L’art. 1135, comma 2, del Codice civile afferma infatti che “L’amministratore non può ordinare lavori di manutenzione straordinaria, salvo che rivestano carattere di urgenza”. La salute dei condòmini è infatti un valido motivo per intervenire con operazioni straordinarie di sanificazioni delle parti comuni, volte ad evitare il contagio da coronavirus. Ovviamente l’amministratore in questi casi è tenuto ad avvisare i condòmini circa la data e l’ora dell’intervento per evitare e limitare l’accesso ai locali trattati. La procedura andrebbe ripetuta almeno due volte al mese. Se in condominio ci fossero attività commerciali o b&b la frequenza potrebbe essere più alta. L’intervento deve essere svolto da addetti specializzati nel pieno rispetto delle prescrizioni di sicurezza previste dalla legge ovvero devono lavorare mantenendo le distanze di sicurezza previste, indossando mascherine e guanti.

L’amministratore di condominio che ha la responsabilità di custodia prevista all’art. 2051 del Codice Civile è quindi il responsabile delle parti comuni, perciò ha il dovere di vigilare sugli impianti comuni e curarne la manutenzione ordinaria e straordinaria. Nel caso in cui l’amministratore fosse inadempiente in tal senso, verrebbe chiamato a rispondere sotto il profilo civile e penale. Rientrano quindi in modo molto delicato gli ascensori di cui non può però vietarne l’utilizzo. Alcuni hanno dettato delle regole di buon senso come l’utilizzo di una persona alla volta con guanti monouso in modo da poter toccare le superfici in totale sicurezza e mascherine.
Ciò non esclude una pulizia accurata della cabina ascensore con disinfezione delle superfici. L’amministratore può infatti disporre una sanificazione periodica dell’impianto anche senza il consenso dell’assemblea, trattandosi di una situazione urgente e complessa Attività svolta da ditte specializzate.Pulizie Condomini Milano Impresa Di Pulizie Carra

In generale, per tutte le aree comuni, l’amministratore dovrà valutare attraverso il buon senso e le informazioni delle quali dispone se la scelta di una sanificazione è comunque opportuna. Nel caso in cui, dopo attente valutazioni, non si ritenesse opportuno orientarsi verso una sanificazione, è comunque consigliabile incrementare le attività di pulizia.

Distinzione tra Pulizia e Sanificazione

Ricordo sempre che la pulizia va proprio distinta da ciò che è la sanificazione delle parti comuni, nonostante entrambe siano operazioni indispensabili in questo momento per cercare di contenere la diffusione del contagio.

La pulizia, infatti, costituisce l’insieme di operazioni atte a rimuovere lo “sporco visibile” di qualsiasi natura (polvere, grasso, liquidi, materiale organico…) da qualsiasi tipo di ambiente, superficie, macchinario ecc. Operazione preliminare e indispensabile ai fini delle successive fasi di sanificazione e disinfezione.

La sanificazione, invece, consiste in un intervento mirato a eliminare alla base qualsiasi batterio e agente contaminante che con le comuni pulizie non si riescono a rimuovere. La sanificazione si attua – avvalendosi di prodotti chimici detergenti – per riportare il carico microbico entro standard di igiene accettabili e ottimali che dipendono dalla destinazione d’uso degli ambienti interessati.

Bisogna comunque ricordare che le manutenzioni straordinarie sono quelle necessarie per il verificarsi di un evento che anche se prevedibile (come quello del contagio da coronavirus dal momento della proclamazione dell’emergenza nazionale) non poteva essere evitato con interventi di manutenzione ordinaria.

Pulizie condomini – conclusioni

Per concludere le pulizie dei condomini sono un’attività che non va assolutamente trascurata e richiede elevata professionalità e competenza da chi li esegue. Ogni stabile è differente uno dall’altro, con caratteristiche proprie di conseguenza differiscono i servizi necessari per mantenere le parti comuni in perfette condizioni nonché le aspettative dei condomini stessi. Suggeriamo quindi di avvalervi di un’impresa di pulizie con le dovute credenziali con la quale stipulare un contratto. Definirete frequenza, orari, attività, aree di intervento, prodotti e macchinari utilizzati. Nulla deve essere lasciato al caso.

La nostra impresa di pulizie svolge da quasi 50 anni attività di pulizie condomini e siamo a disposizione per un preventivo gratuito e senza impegno. Non esitate a contattarci.

Nel frattempo continua a seguire il nostro blog, nuovi consigli verranno presto pubblicati.

Alessandro Carra

Impresa di pulizie Carra

Il nostro nuovo sito web è ora online!

L’Impresa di pulizie Carra lancia il nuovo sito: benvenuti nella tua nuova casa

E’ con grande piacere che l’Impresa di pulizie Carra ti presenta il nuovo sito internet completamente rinnovato nell’aspetto grafico e nei contenuti.

Il restyling grafico moderno e dinamico è stato pensato per rendere più immediata e diretta la comunicazione dei servizi offerti e più facile ed intuitiva la navigazione all’interno del sito.

nuovo sito impresa di pulizie carra milanoIl Menù, che si apre “a tendina” passando il mouse sulle voci della barra di navigazione in alto, è sempre presente in qualsiasi pagina per fornirti una più efficace possibilità di movimento spostandoti da un’informazione all’altra per non disorientarti. Qualsiasi informazione necessiti non esitare a contattarci, trovi il modulo di richiesta informazioni alla fine di ogni pagina.

All’interno del sito trovai tutte le informazioni dell’azienda, contatti, la nostra storia, la mission e la vision aziendale, i servizi offerti. Particolare importanza assumerà la sezione promozioni, dove troverete aggiornate le offerte in essere, ed il blog dedicato ai consigli utili sulle pulizie e per la vostra casa.

Abbiamo dato spazio anche ai nostri profili social, e la possibilità di condividere i contenuti web con tutti voi.

A questo punto non ci resta che augurarti buona navigazione!

Alessandro Carra

Impresa di pulizie Carra

Come pulire i lavelli in acciaio inox

Consigli su come pulire i lavelli in acciaio inox

Sono Alessandro Carra, titolare dell'Impresa di pulizie Carra di Milano. La mia azienda di pulizie, aperta da quasi 50 anni, offre servizi professionali di pulizie a privati ed aziende. I nostri servizi si distinguono per la nostra elevata qualità e ad esempio riguardano servizi di pulizie condomini, appartamenti, uffici, vetrate, e servizi collaterali come rotazione sacchi, sostituzione portierato, sgomberi solai o soffitte o addirittura imbiancatura.

Un tocco di eleganza in cucina. È per questo motivo che i lavelli in acciaio inox sono così diffusi. Il materiale moderno si adatta perfettamente allo stile contemporaneo di un’abitazione pur rivelando classe e raffinatezza. Ma come pulire i lavelli in acciaio inox?

Nascondono infatti delle insidie soprattutto nella pulizia, perché con l’utilizzo la superficie si può riempire di aloni e impronte. Ecco perché è davvero necessario adottare delle strategie ad hoc in modo che risulti sempre splendente e privo di macchie.

Che cos'è l’acciaio inox?

Innanzi tutto conosciamo meglio il materiale. L’acciaio inossidabile è una lega di ferro che contiene più del 10% di cromo. È molto popolare soprattutto in cucina e in particolare appunto quando si tratta di lavelli ma anche di piani cottura, cappe aspiranti, ecc. Anche se è resistente, a volte capita che con l’uso risulti opaco e presenti delle specie di impronte decisamente antiestetiche. Il rivestimento di ossido duro della superficie è costituito dal cromo nella lega. Quando il rivestimento è tolto o si rovina, l’acciaio di fatto arrugginisce esattamente come accade all'acciaio normale.

Problemi comuni con i lavelli in acciaio inox

Pulire i lavelli in acciaio inox è un impegno da non sottovalutare.

È un dato di fatto che, per molti lavelli inox, la bellezza del materiale sfiorisce decisamente con l’invecchiare del lavello. Bisogna quindi effettuare una pulizia corretta per assicurare lunga vita al lavello e soprattutto prestare attenzione alle sostanze che si usano in cucina.

saponi e i prodotti contenenti candeggina possono ad esempio danneggiare l’acciaio. Anche l’acqua dura non è una buona amica per l’acciaio inossidabile perché lascia delle macchie sul lavello.

I lavelli in acciaio inox possono inoltre graffiarsi e ciò avviene comunemente con il loro uso regolare.

Pulire i lavelli in acciaio inox con l’aceto bianco

Per raggiungere l'obiettivo di una pulizia efficace esistono in commercio molti prodotti chimici che assicurano, almeno secondo le pubblicità, ottimi risultati. Eppure un metodo davvero efficace e naturale è utilizzare semplicemente l’aceto bianco.

Prima di procedere al lavoro di pulitura, assicuriamo che ciò che stiamo andando a pulire sia effettivamente acciaio inox per evitare di rovinare la nostra superficie.

Procediamo quindi prima a ripulire per bene la nostra superficie in acciaio da eventuali macchie di sporco o di acqua nel caso del lavello. Dopo averla asciugata bene, bagniamo (ma non troppo) un panno asciutto con l’aceto bianco.

Ora lo passiamo sul nostro acciaio. Man mano ci si accorgerà che l'acciaio diventa lucido e perde ogni macchia che precedentemente non riuscivamo mai a togliere nemmeno con l'utilizzo di prodotti specifici.

Dopo aver passato il panno inumidito con l’aceto per bene su tutta la superficie la ripassiamo con uno straccio del tutto asciutto. Per avere un risultato perfetto questo lavoro andrebbe ripetuto ogni volta che si lava la cucina o il lavello in acciaio.

Pulire i lavelli in acciaio inox con il bicarbonato e il succo di limone

Per togliere le piccole macchie dal tuo lavello in acciaio, un altro metodo indicato è strofinarle molto delicatamente con un po’ di bicarbonato di sodio, che attua sulla superficie una delicata azione abrasiva.

Basta poi risciacquare con acqua tiepida e asciugare il lavello con un panno morbido.

Anche il succo di limone può essere d’aiuto nel caso in cui invece si presentassero sul nostro lavello macchie di calcare oppure di ruggine.pulire i lavelli in acciaio inox impresa di pulizie carra

Altri rimedi naturali per la cura completa del lavello

Esistono poi altre sostanze in natura che possono migliorare l’aspetto, il profumo ma anche l’igiene del nostro lavello in acciaio inox. Eccone alcune:

Crema di tartaro e perossido di idrogeno: Mescolando tre parti di crema di tartaro con una parte di acqua ossigenata creiamo una pasta indicata per pulire i lavelli in acciaio inox. Basta applicare la miscela utilizzando un panno umido spalmandola per bene sulla superficie e lasciandola applicata finché il lavello non si asciuga completamente. Infine, completa l'operazione pulendo con un panno umido.

Olio di Oliva: Per regalare splendore al lavello, basta strofinare una piccola quantità di olio d’oliva. Questo rimedio aiuterà anche a togliere le macchie d’acqua dall'acciaio inox. Anche qui il procedimento è lo stesso indicato per l’aceto: strofina con un panno morbido inumidito con l'olio d’oliva e poi lucida con un panno asciutto.

Scorze di arancia e limone: le bucce di agrumi (come l'arancia, il limone e il pompelmo) si possono usare per deodorare il lavello in acciaio inox.

Sale: per eliminare l’accumulo di sporcizia nello scarico del lavandino, basta far bollire un litro d’acqua, quindi aggiungere mezza tazza di sale. La miscela va versata nello scarico due volte al mese per rimuovere la sporcizia ed altre particelle che possono accumularsi nello scarico o lo smaltimento dei rifiuti. Il sale aiuta a ridurre l’accumulo di grasso, così come a uccidere i batteri che causano cattivi odori.

Farina: per ripristinare la naturale luminosità del lavello in acciaio inox, anche la farina è un’ottima alleata. Basta cospargerne un po’ sul lavello, strofinare leggermente con un panno morbido e asciutto e infine risciacquare con cura.

Se questo articolo ti è stato utile, continua a seguire il nostro blog, nuovi consigli verranno presto pubblicati.

Alessandro Carra

Impresa di pulizie Carra

Come pulire le tapparelle

Come pulire le persiane, le tapparelle e le veneziane

Sono Alessandro Carra, titolare dell’Impresa di pulizie Carra di Milano. La mia azienda di pulizie, aperta da quasi 50 anni, offre servizi professionali di pulizie a privati ed aziende. I nostri servizi si distinguono per la nostra elevata qualità e ad esempio riguardano servizi di pulizie condomini, appartamenti, uffici, vetrate, e servizi collaterali come rotazione sacchi, sostituzione portierato, sgomberi solai o soffitte o addirittura imbiancatura.
Le persiane e le tapparelle raccolgono più sporco di quanto possiamo pensare infatti le intemperie, lo smog e la polvere, si annidano tra le fessure provocando non soltanto odori sgradevoli ma anche incrostazioni che se non rimosse tendono ad indurirsi. Vediamo insieme alcuni consigli su come pulire le tapparelle, le persiane e le veneziane

Come pulire le PERSIANE

  • La prima cosa da fare è eliminare la polvere prima di procedere a qualsiasi operazione, altrimenti si rischia di formare una sorta di poltiglia ancora più difficile da ripulire.
  • Chiudi benissimo le persiane e cerca con l’aiuto di una scopa, di eliminare tutta la polvere presente sulla superficie. Riapri le persiane tenendole basse fino a terra e poi cerca di far entrare le setole della scopa anche tra le fessure.
  • Per lavarle occorre una bacinella colma di acqua tiepida ed uno sgrassatore. Armati di molta pazienza perché l’operazione è ripetitiva. Possibilmente serve l’aiuto di una seconda persona che si colloca esternamente mentre tu agirai internamente al locale dove si trova la persiana.
  • Con un panno cerca di eliminare lo sporco su tutta la superficie. Procei in questo modo fino a quando la tapparella non sarà perfettamente pulita, cambiando molte volte l’acqua.
  • L’ultimo risciacquo effettualo con dell’acqua fresca senza l’aggiunta di nessun detergente ed asciuga bene tutta la superficie con degli stracci puliti.pulire le tapparelle impresa di pulizie carra milano

Come pulire le TAPPARELLE

  • Per pulire le tapparelle agisci allo stesso modo. Procedi anche aprendo il cassone che le contiene.
  • Pulisci perfettamente anche le scanalature in cui scorrono le tapparelle.
  • Utilizza per questa operazione del comune olio di oliva in cui intingerete un pennellino.
  • Infine pulisci le cinghie con un panno in microfibra ben strizzato.

Come pulire le VENEZIANE

  • Le veneziane affinché siano pulite in modo corretto andrebbero smontate completamente e poi messe a bagno nella vasca in acqua e aceto con l’aggiunta di un paio di cucchiai di bicarbonato.
  • Se questo non è possibile, elimina prima la polvere da ogni singola striscia e poi passa un panno morbido di microfibra ben lavato e strizzato.
  • Se sono molto sporche per lo smog, utilizzate un panno intriso di sgrassatore ed infine risciacquate alla perfezione.

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Alessandro Carra

Impresa di pulizie Carra

Come scegliere un’impresa di pulizie affidabile

Scegliere la tua impresa di pulizie a Milano

Sono Alessandro Carra, titolare dell'Impresa di pulizie Carra di Milano. La mia azienda di pulizie, aperta da quasi 50 anni, offre servizi professionali di pulizie a privati ed aziende. I nostri servizi si distinguono per la nostra elevata qualità e ad esempio riguardano servizi di pulizie condomini, appartamenti, uffici, vetrate, e servizi collaterali come rotazione sacchi, sostituzione portierato, sgomberi solai o soffitte o addirittura imbiancatura.
Mi permetto in questo brevissimo articolo di dare alcuni consigli su come scegliere la tua Impresa di Pulizie a Milano. E' infatti necessario considerare i bisogni e le necessità della propria azienda, nonché gli obiettivi che volete raggiungere. Per un negozio, la cui vetrina è il suo biglietto da visita, avere delle vetrate perfettamente pulite e senza aloni comunica al cliente potenziale un'immagine ben diversa se decidesse di trascurare questo dettaglio o si dovesse avvalere di un servizio che non dovesse dare gli stessi risultati soddisfacenti e non essere quindi professionale. La stessa cosa vale per un bar o un ristorante la cui igiene è fondamentale all'occhio dei suoi clienti. Infine  chi non vorrebbe vivere in un condominio veramente pulito e sicuro anche per i propri bambini?

I nostri consigli per scegliere un'impresa di pulizie a Milano sono i seguenti:

  • Se non avete grosse necessità, potete cercare un'impresa di pulizie di piccole dimensioni che vi darà più attenzioni e sarete più seguiti e tutelati. Potete parlare direttamente con il titolare dell'azienda che nella maggior parte casi è presente fisicamente e di conseguenza supervisiona direttamente e personalmente il lavoro.
  • Non fidatevi della solita impresa che vi promette “mari e monti” a basso prezzo. Garantire un servizio di qualità implica dei costi per l'impresa, come in tutti i settori economici, che vanno compresi e che vi aiutano a capire il valore del servizio offerto.
  • Non fidatevi del solito “venditore” senza esperienze concrete, ma che abbia semplicemente deciso di investire il suo capitale in questo settore. Fidatevi di chi ha iniziato lavorando sul campo, rimboccandosi le maniche e che ha potuto in un secondo momento insegnare la sua esperienza personale ai suoi collaboratori.
  • Scegliete un’impresa di pulizie che abbia un’assicurazione, obbligatoria per legge.
  • Scegliete un'impresa di pulizie che offra un servizio adeguato di assistenza ai suoi clienti: che sia sempre aperta, che abbia un responsabile rintracciabile in caso di emergenze, dei tempi di risposta rapidi ed immediati.
  • Il passaparola è la miglior cosa per trovare l'impresa che fa al caso vostro. Chiedete ad altri professionisti del settore a quali imprese di pulizie si rivolgono. Se conoscete qualcuno che è soddisfatto dell’impresa che usa, chiedetegli tutte le informazioni sulla qualità del lavoro e sulla professionalità e puntualità degli impiegati. Altrimenti chiedete all'azienda stessa le sue referenze, che saprà indicarvi senza problemi, soprattutto se è da diverso tempo nel mercato.
  • Qualità-prezzo: ormai è uso comune chiedere diversi preventivi prima di scegliere. Nella scelta decisiva dovete verificare diversi fattori, infatti molte imprese di pulizie vi offriranno servizi a prezzi molto bassi, quasi impossibili per essere veri. Rischiate che le imprese che chiedono meno non siano assicurate oppure che abbiano del personale non qualificato e non in regola. Le imprese di pulizie di qualità investono tempo e denaro, perciò considerate che la qualità si paga.
  • Infine l'impresa di pulizie dovrebbe comunicarvi una lista di compiti con tutti i dettagli delle operazioni, verifica che ci sia tutto quello che richiedete e condividi le tue richieste. È importante sapere quali servizi sono inclusi nel prezzo pattuito, quanto costano eventuali servizi straordinari, quali servizi aggiuntivi offre, quali compiti saranno svolti e con quale cadenza periodica.

impresa di pulizie carra scegliere la tua impresa di pulizie a milanoContinua a seguire il nostro blog, altri consigli verranno pubblicati a breve. Per qualsiasi informazione non esitare a contattarci, siamo a tua disposizione per rispondere ad ogni tua domanda, o curiosità.

Alessandro Carra
Impresa di pulizie Carra

Come pulire la cucina

Alcuni consigli su come pulire la cucina

Sono Alessandro Carra, titolare dell’Impresa di pulizie Carra di Milano. La mia azienda di pulizie, aperta da quasi 50 anni, offre servizi professionali di pulizie a privati ed aziende. I nostri servizi si distinguono per la nostra elevata qualità e ad esempio riguardano servizi di pulizie condomini, appartamenti, uffici, vetrate, e servizi collaterali come rotazione sacchi, sostituzione portierato, sgomberi solai o soffitte o addirittura imbiancatura.
In cucina, dove solitamente si riunisce la famiglia, la pulizia quotidiana è fondamentale, dato che qui vi si preparano e consumano i cibi. L’organizzazione è tutto e diventa fondamentale nel pulire la cucina con metodo: lava sempre dopo l’uso fornelli, tavolo e lavello. È  importante inoltre ricordarsi di pulire ogni 5 giorni il secchio della spazzatura, il lampadario, le piastrelle, le finestre ed i mobili. Ma vediamo insieme alcuni consigli ed i segreti per pulire la tua cucina.

Prima di tutto controlla di avere tutto il necessario per pulire la cucina:

  • Spugne
  • Guanti in gomma
  • Stracci in cotone o antistatici usa e getta
  • Panno in microfibra
  • Scopa
  • Secchio
  • Spazzolone/mocio
  • Sgrassatore
  • Detergente per pavimenti
  • Detergenti specifici (acciaio inox, anticalcare, rame, ottone, ecc)

Vediamo come affrontare i singoli elementi della nostra cucina:

1) Piastrelle e fornello

Smonta le parti mobili dei fornelli per poi lavarle come normali pentole, a mano oppure in lavastoviglie. In caso di incrostazioni, versa acqua calda e lascia agire finché non si siano ammorbidite. Per le macchie difficili, lascia a bagno in aceto molto caldo per mezz’ora, oppure strofina con un panno imbevuto di sapone o con 1/2 limone.

Può essere utile proteggere i fornelli con un foglio di alluminio quando cucini. Ricordati però di toglierlo alla fine. In caso di piastre elettriche l’ideale è acqua e soda. Se sono molto arrugginite, strofinale bene con un panno, sciacquate, asciugate e infine passate con uno straccio unto d’olio.

2) Pulire il forno

Oltre a prodotti specifici come sgrassatori, puoi strofinare le pareti del forno tiepido con mezzo limone, fai asciugare e ripassa con una spugna umida. Se nella cottura qualcosa cade sul fondo, ricopri con del sale grosso, di modo che una volta raffreddato sia possibile farlo ammorbidire con acqua e detersivo per piatti. Infine strofina e sciacqua. Per mantenere più pulito il forno puoi proteggere le pareti e il fondo con un foglio di alluminio da applicare prima dell’accensione. Ho scritto un articolo dettagliato, qui trovi maggiori indicazioni: come pulire il forno

3) Pulire il frigo

Pulisci l’interno con acqua e aceto e infine asciugate con un panno. Togli i residui di sporco dal foro di scarico dello sbrinamento automatico. Ogni tanto ricordi di spolverare con una spazzola morbida la griglia del motore sul retro. In caso di cattivo odore, inserisci una vaschetta con del carbone vegetale. Se vuoi eliminare il cattivo odore inserisci nel frigo un recipiente con aceto caldo e lascialo raffreddare. Soprattutto ricordati cosa non deve essere mai messo in frigo.

Non mettete in frigorifero cipolle, aglio e patate, ma teneteli in un apposito contenitore che permetta loro di respirare, in un luogo asciutto e buio. Tenete la frutta a temperatura ambiente, lasciando in frigo solo quella che volete servire fredda.

4) Pulire il freezer

Occorre sbrinare il congelatore almeno una volta l’anno o se il ghiaccio raggiunge i 2 cm. La prima cosa da fare è vuotare il congelatore, staccare la spina e lasciare lo sportello aperto, cosicché il ghiaccio si stacchi da solo. Lavare bene e infine asciugare come indicato per il frigorifero, poi riaccendetelo e fate raffreddare.

5) Pulire il forno a microonde

Per quanto riguarda il forno a microonde: tenetelo sempre pulito perché eventuali residui di cibo possono assorbire le onde rallentando il processo di cottura. Fate bollire dell’acqua all’interno ed usate una spugna per togliere le impurità.impresa di pulizie carra pulire la cucina

Ogni quanto pulire la cucina ed ogni suo elemento

Ora che sappiamo come pulire la cucina in tutte le sue parti, ecco ogni quanto pulirle.

Pulizie quotidiane:

1. Pulire piano di cottura e lavello: 20 minuti

2. Spolverare i mobili e pulirli con un panno umido: 30 minuti

Pulizie settimanali:

1. Eliminare briciole e sporco dal pavimento. Se necessario lavarlo: 5/15 minuti

2. Pulire il forno con uno sgrassatore e lavare accuratamente le teglie: 20 minuti

3. Sostituire la biancheria (tovaglie, tovagliette, strofinacci, presine): 2 minuti

4. Disinfettare le pattumiere con acqua e candeggina o ammoniaca: 10 minuti

Una tantum

1. Svuotare gli armadietti e pulirli con cura ricordandosi di verificare le scadenze e riordinare scorte e stoviglie: almeno 60 minuti

2. Per combattere le tarme del cibo ricordati di posizionare o cambiare le apposite cartine: 1 minuto

3. Pulire il frigorifero: 45 minuti

4. Sostituire i filtri della cappa di aspirazione o lavarli se sono riutilizzabili: 15 minuti

5. Pulire il filtro della lavastoviglie ed eseguire un lavaggio a vuoto con aceto bianco. Al termine, se serve, aggiungere sale e brillantante: 10 minuti

6. Pulire i vetri e infissi: 10 minuti

7. Per eliminare le macchie dal lavandino (escluso se d’acciaio) riempirlo di acqua e candeggina e lasciare agire per almeno mezz’ora: 30 minuti

Continua a seguire il nostro blog, nuovi consigli verranno presto pubblicati.

Alessandro Carra

Impresa di pulizie Carra

Servizio di portierato Condomini

Servizio di portierato e custodia

Sono Alessandro Carra, titolare dell'Impresa di pulizie Carra di Milano. La mia azienda di pulizie, aperta da quasi 50 anni, offre servizi professionali di pulizie a privati ed aziende. I nostri servizi si distinguono per la nostra elevata qualità e ad esempio riguardano servizi di pulizie condomini, appartamenti, uffici, vetrate, e servizi collaterali come rotazione sacchi, sostituzione portierato, sgomberi solai o soffitte o addirittura imbiancatura.

Vorrei aiutare con questo articolo tutti gli amministratori di condominio nel definire una figura chiave ed importantissima per il condominio, il portiere di condominio. E' infatti importante selezionarla correttamente poiché deve avere delle caratteristiche particolari per il ruolo che svolge e le attività a lui affidate all'interno dello stabile. Il servizio di portierato nei condomini è infatti uno dei servizi tipici richiesti dagli amministratori di condominio a Milano ma la figura del portiere è anche quella più in via di estinzione.

Si avvicina infatti il periodo di ferie estive e presto ti troverai a dover affrontare il problema delle sostituzioni dei vostri portieri. Qui trovi un vademecum di mansioni, responsabilità e caratteristiche. Ma se hai curiosità e domande non esitare a chiamarci.

Mansioni del portiere di condominio

Vediamo insieme quelle che sono le mansioni del portiere di condominio:

  1. vigilanza, da effettuare solo durante l'orario lavorativo. E' intesa sia come attenta sorveglianza dello stabile impedendo l'ingresso a estranei o a malintenzionati (in questo senso deve proprio vigilare sulle entrate e sulle uscite dello stabile). Sia come controllo nei confronti degli abitanti dello stabile che non danneggino l’edificio, avvisando immediatamente l'amministratore. A tal proposito faccio presente che deve mantenere il portone di ingresso aperto nei giorni feriali per almeno 11 ore al giorno.
  2. Custodia (per i portieri per cui è previsto l’alloggio) del condominio. Quest'obbligo deve intendersi quale generico impegno alla conservazione e alla tutela dello stabile ed è un impegno anche extra orario di lavoro. Deve esplicarsi secondo la diligenza media del buon padre di famiglia (artt. 1176 e 2104 cod. civ.). Deve consistere nella difesa della cosa custodita, in modo che la stessa venga convenientemente conservata e preservata da ogni sorta di deprezzamento o di sottrazione da parte altrui.
  3. Deve sorvegliare l’uso delle parti comuni (scale, giardino, terrazza, cortile) e l'uso dell’ascensore, dei montacarichi e dei citofoni. Si deve occupare anche di intervenire in caso di guasto degli ascensori previa idonea abilitazione.
  4. Ritiro e distribuzione della posta ordinaria e straordinaria, quest'ultima solo se delegato dall'inquilino interessato (con apposita delega scritta ad hoc);
  5. Deve evitare ingombri negli spazi comuni.
  6. Piccole riparazioni per le quali non sia richiesta alcuna specializzazione e/o qualifica particolare (es. sostituzione lampadine elettriche fulminate).
  7. Pulizia del condominio (pulizia dell'androne, dei locali comuni, delle terrazze, delle scale, dei cortili, pulizia ed innaffiamento delle aree verdi e svolgimento dei servizi di giardinaggio ordinario). Ovviamente nello svolgimento di queste attività può avvalersi di imprese di pulizia professionali.
  8. Deve impedire la distribuzione di materiale pubblicitario.
  9. Possono richiedergli lo svolgimento del servizio di esazione delle quote condominiali, purché sussista la possibilità di custodia del denaro in luogo chiuso e sicuro (es. cassaforte).
  10. Verifica, per conto dell'amministratore, all'interno dei singoli appartamenti, di situazioni di pericolo o esercizio di attività vietate o danno per le cose comuni con tempestiva comunicazione.
  11. Non ultimo deve far rispettare le regole di condominio.

Gli adempimenti del portiere vengono stabiliti al momento della stipula del contratto tra le parti.

Orario di lavoro del portiere

Nel caso di portieri con alloggio l'orario di lavoro è di 48 ore settimanali su 6 giorni, mentre 45 ore per i portieri senza alloggio.

Sono previsti anche contratti part-time di 32- 36 ore settimanali per portieri con alloggio e di 16-20 ore settimanali per portieri senza alloggio. Ai soli fini del completamento del servizio, non possono sussistere contratti con meno di 15 ore settimanali e di 3 ore giornaliere.servizio di sostituzione portierato condomini milano impresa di pulizie carra

Ferie

Oltre alle festività nazionali ed al riposo settimanale (solitamente la domenica) al portiere spettano 26 giorni di vacanza da consumarsi nell'anno in cui vengono maturati. Il Condominio deciderà il periodo delle ferie per la metà dei giorni, esclusi i mesi di Luglio ed Agosto; per l'altra metà sarà il portiere a scegliere il periodo dal primo Settembre al 30 Giugno, esclusi i giorni dal 20 Dicembre al 10 Gennaio.

Permessi retribuiti

Il portiere ha diritto anche a permessi individuali retribuiti per un massimo di 50 ore annue, fruiti per un minimo di 2 ore e per un massimo di 1 giorno, salvo, nel caso di grave lutto familiare per il quale sono previsti al massimo 3 giorni di calendario. I permessi vanno richiesti con 48 ore di anticipo, salvo casi di forza maggiore; i permessi non fruiti nell'anno devono essere pagati con retribuzione oraria.

Sostituzione del Portiere

L'amministratore del Condominio deve assumere un sostituto del portiere per tutti i periodi di assenza di quest'ultimo dal servizio. Il sostituto del portiere deve osservare tutte le norme del Contratto nazionale (CCNL) come il portiere ed ha diritto al trattamento economico e normativo da esso previsto.

Istituzione del servizio di portierato di condominio

Il portiere viene quindi assunto e nominato dall'amministratore di condominio durante l’assemblea (atto di straordinaria amministrazione).

É sufficiente per l'elezione la maggioranza dei presenti alla riunione condominiale che devono però rappresentare almeno 1/3 del valore millesimale dell'edificio. Solitamente viene scelto al momento della costituzione del condominio e rientra nel regolamento interno.

Soppressione del servizio di portierato

La soppressione del servizio viene intrapresa quando il servizio non ha alcuna utilità.

La Cassazione dice che: “Qualora un servizio condominiale (nella specie: portierato) sia previsto nel regolamento di condominio, la sua soppressione comporta una modificazione del regolamento che deve essere approvata dall’assemblea con la maggioranza stabilita dall’art. 1136 comma 2 c.c. (maggioranza degli intervenuti che rappresenti almeno la metà del valore dell’edificio) richiamato dall’art. 1138 comma 3″ (Cass. 29 marzo 1995 n. 3708)”.

Se il servizio di portierato non è contemplato dal regolamento condominiale, la sua eliminazione si basa semplicemente sulla maggioranza dei condomini in assemblea.

Licenziamento del portiere

Art. 2 legge 107/80: Ovviamente la soppressione del portierato coincide con il licenziamento del portiere. Il preavviso dipende dal tipo di contratto. Il portiere può essere licenziato anche per motivi che riguardano comportamenti negligenti o per gravi mancanze sul posto di lavoro.

Il portiere licenziato ha 15 giorni di tempo per chiedere i motivi del licenziamento, mentre il condominio ha una settimana di tempo per rispondere.

Per rendere efficace il licenziamento basta comunicare al dipendente la delibera assembleare di dimissioni. Il portiere ha un preavviso di 45 giorni per lasciare il lavoro. Questo periodo si allunga a tre mesi se risiede nello stesso condominio in cui svolge la professione.

Ripartizione delle spese del servizio di portierato

Il servizio di portierato viene ovviamente pagato dai condomini poiché si tratta di un servizio inerente le parti comuni. La ripartizione delle spese viene fatta sulla base dei millesimi di proprietà.

La Cassazione: “Le spese di portierato in un edificio condominiale, trattandosi di servizio per sua natura tale da assicurare la custodia a vigilanza dell’intero fabbricato, vanno ripartite tra i condomini alla stregua del criterio dettato dall’art. 1123, primo comma, Codice civile, la cui applicabilità può essere legittimamente negata solo se risulti una contraria convenzione (come espressamente previsto dall’indicata norma) oppure se si accerti che il servizio, per particolari situazioni di cose e luoghi, non può considerarsi reso nell’interesse di tutti i condomini”.

Se l’assemblea condominiale dovesse deliberare l’istituzione del servizio di portierato senza individuare la persona da assumere, la scelta del portiere spetterebbe all'amministratore quale legale rappresentate dei condomini. Salvo diversa indicazione del regolamento di condominio non vi è alcun obbligo di selezione del lavoratore tramite selezione pubblica ma il tutto è quindi rimesso all'autonomia privata dell’amministratore.

Se devi affiancare il tuo portiere nei servizi di pulizia o devi sostituirlo durante i periodi di fiere, o addirittura sei in cerca di un portiere di condominio e non sai a chi rivolgerti chiamaci subito. L’Impresa di pulizie Carra, con la nostra professionalità e gli anni di esperienza è al tuo servizio.

Chiedici subito un preventivo gratuito e senza impegno!

Continua a seguirci, preziosi consigli seguiranno presto con un altro articolo sul nostro blog.

A presto.

Alessandro Carra
Impresa di pulizie Carra

Come fare le pulizie di primavera senza fatica

Come fare le pulizie di primavera

Sono Alessandro Carra, titolare dell’Impresa di pulizie Carra di Milano. La mia azienda di pulizie, aperta da quasi 50 anni, offre servizi professionali di pulizie a privati ed aziende. I nostri servizi si distinguono per la nostra elevata qualità e ad esempio riguardano servizi di pulizie condomini, appartamenti, uffici, vetrate, e servizi collaterali come rotazione sacchi, sostituzione portierato, sgomberi solai o soffitte o addirittura imbiancatura.
Vorrei  mettere al tuo servizio la mia esperienza e darti qualche consiglio che può esserti prezioso sulle pulizie di primavera. Ormai la primavera è arrivata, le giornate si allungano, questo inverno è finito ed è arrivato il fatidico appuntamento domestico, odiato da tutte le casalinghe: le pulizie di primavera. E’ necessaria infatti una pulizia di fino, più approfondita e radicale della tua casa.

Vediamo come renderla insieme più semplice e leggero. Ecco qualche consiglio per te.

1) PROGRAMMA LE TUE PULIZIE DI PRIMAVERA

Decidi in anticipo quanto tempo dedicare alle tue pulizie di primavera, con date da segnare in calendario, in modo da non avere scuse. Ti consigliamo anche di stilare una lista con tutte le cose da fare ed il tempo che ti servirà per ciascuna, definendo quindi un programma di massima per le tue pulizie di primavera. Calcola delle durate fisse per ogni faccenda domestica da non superare, in modo da non sprecare tempo prezioso.

Puoi procedere in due modalità. Concentrare tutte le faccende in un giorno con l’aiuto dei tuoi famigliari od amici, altrimenti diventa impossibile da svolgere da sola considerando i vari compiti che ci sono da fare. Altrimenti suggerisco di arrivarci in modo organizzato, con calma, facendo ogni settimana qualcosa mezz’ora al giorno o decidi tu il tempo da dedicare.

Dai un ordine di priorità ai lavori, partendo da quelli che ami meno fare e sono più pesanti, in modo che quando sarai più stanca ti troverai ad affrontare le pulizie più leggere.

Infine procurati tutto il necessario per pulire casa: stracci, spugne, panni in microfibra, spray, detergenti, detersivi, aspirapolvere,…

in modo da non dover interrompere le pulizie per andare a comprare il prodotto necessario.

2) PROCEDI NELLE PULIZIE DI PRIMAVERA STANZA PER STANZA

Organizza le tue pulizie di primavera procedendo con una stanza per volta, in modo ordinato. Questo non solo ti consentirà di evitare di lasciare lavori non terminati ma avrai anche la soddisfazione di vedere una stanza già pulita.

3) DECLUTTERING: elimina il superfluo

Prima di pulire procedi a riordinare ed eliminare tutte le cose inutili, accumulate ormai da mesi di cui ormai puoi fare benissimo a meno. E’ la pratica chiamata decluttering: eliminare il superfluo. Puoi ovviamente regalarli, riciclarli o darli in beneficenza.

La giapponese Marie Kondo, divenuta guru internazionale sul tema del decluttering dopo il successo del bestseller mondiale “Il magico potere del riordino”, ha ideato appunto il metodo “Konmari”.  Seguendo questo metodo giapponese potrai liberarti delle cose inutili, con un effetto non solo sulla casa, ma molto più profondo su te stesso. Questa attività legata al riordino migliora la capacità decisionale e la fiducia di se stessi, svincolandosi dal legame con il passato.

4) IL CAMBIO DELL’ARMADIO

Un’altra attività importante da fare durante le pulizie di primavera è il cambio dell’armadio. Il posto più complicato da riordinare, soprattutto per le donne. Mentre lo fai, approfitta per eliminare tutto ciò che non ti metterai più. Se ormai è un paio d’anni che non indossi più un capo puoi tranquillamente farne a meno. Non dimenticarti di pulire gli armadi prima di rimettere dentro i nuovi vestiti. Pulisci tutti i cassetti, le ante, gli interni e le stecche dove appendete gli abiti con un panno umido e del detersivo.

5) PULIZIE PRIMAVERILI DALL’ALTO VERSO IL BASSO

Una volta che avrete riordinato, eliminato il caos ed il superfluo, potrete iniziare a pulire approfonditamente stanza per stanza. C’è un consiglio fondamentale da seguire: la regola è procedere dall’alto verso il basso. Quindi bisogna procedere togliendo tutte le ragnatele, spolverare tutti i lampadari, sopra gli armadi, gli infissi, scaffali, tutto con un panno in microfibra leggermente inumidito. Passa ogni stanza dall’alto verso il basso, per evitare di sporcare laddove avevi già pulito. Solo dopo passerai l’aspirapolvere e per ultimo laverai i pavimenti.

PULIZIE DI PRIMAVERA: COSA NON DEVE MAI MANCARE

Le pulizie di primavera sono l’occasione per pulire tutto ciò che non viene fatto regolarmente (come possono essere i pavimenti, sanitari, lavatrice,..). Vediamo quindi insieme le pulizie straordinarie.

impresa di pulizie carra pulizie di primavera6) PULIRE LE TENDE

Per quanto riguarda la polvere, per procedere con le pulizie di primavera pensa alla pulizia delle tue tende. Devono essere lavate almeno ad ogni cambio di stagione, soprattutto dopo l’inverno. A seconda del tessuto portale in lavanderia oppure lavale in lavatrice con un lavaggio a media temperatura. Nel frattempo con uno straccio lava le stecche che le sostengono per eliminare la polvere, pulisci infissi e vetri. Appena lavate puoi appenderle, così non dovranno essere stirate.

7) PULIRE I TAPPETI

Anche i tappeti sono ricettacolo di polvere, appoggiali sulla ringhiera di un balcone o all’aperto, poi battili con un battipanni.

8) LAVARE MENSOLE E LIBRERIE

Togli tutto quello che c’è sopra a mensole e librerie: libri, oggetti, ricordi,… Ogni mensola deve essere lavata. Passa inoltre un panno in microfibra umido sugli oggetti per togliere la polvere.

9) PULIRE DIVANI E POLTRONE

Procedi con l’aspirapolvere ed aspira cuscini ed imbottiture e togli la polvere. Sfodera divani e poltrone e lavali in lavatrice o portali in lavanderia.

10) LETTI

Porta il piumone in lavanderia, mettilo sottovuoto per risparmiare spazio e riponilo nell’armadio.

Se puoi prendi il materasso e fagli prendere aria e luce, per farlo rinfrescare. In alternativa puoi pulire i materassi aspirando ambedue i lati, poi cospargili di bicarbonato, e lascia agire circa due ore per igienizzarli. Alla fine ripassa l’aspirapolvere. Quando lo rimetti di nuovo sul letto fai attenzione a voltarlo dall’altro lato.

11) PULIRE VETRI, INFISSI E TAPPARELLE

Uno dei lavori più importanti è la pulizia di vetri, infissi e tapparelle. Da non tralasciare per una completa pulizie di primavera.

12) CUCINA

Svuota tutti gli armadietti della cucina. Pulisci sopra e dentro i mobili. Procedi con una pulizia approfondita del forno e frigorifero.

13) PULIRE PORTE ED ESTERNI

Non tralasciare i caloriferi, le porte, balconi, terrazze e giardini.

Se l’impresa dopo tutti questi nostri consigli, risulta per voi troppo difficile, per le pulizie di fino del vostro appartamento è anche d’aiuto rivolgersi ad un’impresa di pulizie che possa svolgere i lavori più pesanti e magari noiosi, che richiedono più tempo e fatica, e tu poi durante l’anno porti avanti con più facilità tutti gli altri piccoli compiti che ti risulteranno quindi più semplici e meno faticosi.

Chiamaci per una consulenza ed un preventivo gratuito senza impegno:+39 3403414637, oppure scrivici a impresacarra@gmail.com

Nel frattempo continua seguire il nostro blog, preziosi consigli verranno pubblicati presto.

Alessandro Carra.
Impresa di pulizie Carra

Come togliere le macchie di erba?

Come togliere le macchie di erba dai vestiti dei tuoi bimbi?

Sono Alessandro Carra, titolare dell’Impresa di pulizie Carra di Milano. La mia azienda di pulizie, aperta da quasi 50 anni, offre servizi professionali di pulizie a privati ed aziende. I nostri servizi si distinguono per la nostra elevata qualità e ad esempio riguardano servizi di pulizie condomini, appartamenti, uffici, vetrate, e servizi collaterali come rotazione sacchi, sostituzione portierato, sgomberi solai o soffitte o addirittura imbiancatura.
Chi di voi mamma si è mai chiesta come togliere le macchie di erba dai vestiti dei propri bambini? Le macchie d’erba sono le macchie più ostinate e difficili da rimuovere dalle mamme che durante questa bella stagione lasciano i loro bambini giocare all’aria aperta.

Togliere le macchie d’erba ancora fresche

Per prima cosa è importante agire tempestivamente sulle macchie d’erba: quando la macchia di erba è ancora fresca potete mettere il capo in ammollo in acqua tiepida o nel latte freddo. In questo modo rimuovere le macchie d’erba ed eventuali tracce o aloni senza bisogno di stregare sarà molto facile. Questa regola vale per tutti i tessuti, soprattutto cotone e lino.

Non utilizzate acqua calda: sulle macchie d’erba non è l’ideale in quanto tende a fissarle sul tessuto.

Se vi trovate fuori casa utilizzate subito dell’acqua fredda così da eliminare i primi residui. Su jeans e materiali resistenti potete usare anche dell’acqua frizzante che favorirà il distacco dello sporco dalle fibre.

In caso di macchie di erba fresche possiamo utilizzare il sapone di Marsiglia, molto utile nella fase di prelavaggio: applica una miscela di sapone di Marsiglia e acqua sulla macchia e lascia agire per tutta la notte. Al mattino elimina i residui di sapone sciacquando il capo in acqua fredda e proseguendo poi con il lavaggio in lavatrice. Un altro metodo utilizzato in caso di macchie fresche è anche l’acqua ossigenata in quanto sarebbe in grado di facilitare il distacco dello sporco dai tessuti. È un metodo da utilizzare però su tessuti resistenti o facendo prima una prova su una piccola parte, prima di procedere con l’applicazione.

Togliere le macchie d’erba ormai secche

Se la macchia d’erba è secca bisogna pre-trattare strofinando delicatamente la macchia con alcuni rimedi naturali. Vediamone alcuni.

Succo di limone:

Taglia un limone a metà e sfregalo energicamente sulla zona interessata. Sciacqua in acqua tiepida nella fase finale.

Uovo e glicerina

Strofina sulla macchia una miscela composto per metà da albume d’uovo e metà glicerina, lascia agire alcuni minuti e sciacqua con il latte freddo per eliminare i residui di erba ma anche di uovo. Infine procedi con il normale lavaggio in lavatrice.

Aceto per i tessuti resistenti

È un metodo adatto ai tessuti non troppo delicati ma è molto adatto a tutti i tipi di cotone. Il consiglio è quello però di fare sempre una piccola prova per valutare la resistenza del colore. Tampona la macchia con l’aceto e lascia i vestiti in ammollo per una notte. Al mattino risciacqua in acqua fredda e poi prosegui con il normale lavaggio.

Alcol o lacca per capelli per eliminare l’alone verde dell’erba

L’alcol riesce ad eliminare in modo efficace l’alone verde lasciato dall’erba sui vestiti: applica un po’ sulla zona da trattare con una spugnetta e tampona. Fai sempre una prova su una piccola parte di tessuto prima di procedere. Evita di strofinare, altrimenti la macchia potrebbe espandersi. Sciacqua in acqua fredda e poi crea una miscela cremosa con un po’ di detersivo liquido per il bucato e acqua: applica con movimenti circolari e lascia agire per alcuni minuti prima di procedere con il consueto lavaggio. Se la macchia è poco estesa puoi utilizzare la lacca per capelli: contiene alcol e ha un effetto simile al metodo precedente. Puoi utilizzarla come smacchiatore: spruzzala sulla macchia, fai asciugare e poi eliminane i residui con una spazzola, utilizza poi il detersivo liquido e lava in lavatrice.

Acqua e ammoniaca per tessuti delicati

Per i tessuti delicati come lana e seta puoi utilizzare un rimedio specifico e meno aggressivo: versa in una bacinella tre parti di acqua tiepida, due parti di alcol e una parte di ammoniaca. Metti il capo in acqua e strofina leggermente, lascia in ammollo per circa mezz’ora e poi sciacqua in una soluzione di acqua e aceto. Procedi poi con il normale lavaggio.togliere le macchie di erba dai tessuti impresa di pulizie carra milano

Come eliminare le macchie dai jeans?

Oltre ai metodi descritti, da provare anche su questo tessuto, puoi utilizzare anche altre miscele ancora più efficaci. Ecco quali:

una soluzione a base di ammoniaca e tre parti d’acqua. Lascia in ammollo per alcune ore e poi applica dello sgrassatore da cucina strofinando con una spugnetta. Infine risciacqua e lava il capo.

Alcol e latte sono altri due metodi da utilizzare insieme per eliminare le macchie d’erba da pantaloni e jeans. Prima applica l’alcol con una spugnetta e poi fate lo stesso utilizzando però del latte freddo. Infine sciacqua e procedi con il lavaggio.
Infine, se la macchia è molto secca, utilizzate una miscela di limone e bicarbonato in questo modo potrete creare un efficace pre-trattante prima di passare al lavaggio vero e proprio. I tuoi jeans saranno perfettamente smacchiati.

Se questo articolo ti è stato utile condividi con noi le tue idee, suggerimenti ed esperienze e continua a seguire il nostro blog, nuovi consigli verranno presto pubblicati.

Alessandro Carra

Impresa di pulizie Carra

Frequenza delle pulizie domestiche

Frequenza delle pulizie domestiche

Sono Alessandro Carra, titolare dell’Impresa di pulizie Carra di Milano. La mia azienda di pulizie, aperta da quasi 50 anni, offre servizi professionali di pulizie a privati ed aziende. I nostri servizi si distinguono per la nostra elevata qualità e ad esempio riguardano servizi di pulizie condomini, appartamenti, uffici, vetrate, e servizi collaterali come rotazione sacchi, sostituzione portierato, sgomberi solai o soffitte o addirittura imbiancatura.

La domanda che più di frequente mi pongono i miei clienti riguarda la frequenza delle pulizie domestiche. Ovvero ogni quanto pulire i vetri? Ogni quanto pulire le tapparelle ed internamente gli armadi? Ho deciso quindi di scrivere questo articolo che possa esserti d’aiuto nelle tue pulizie di casa. Ti riassumo infatti i principali lavori domestici con le frequenze con i quali debbano essere svolti.

Ovviamente la frequenza delle pulizie di casa varia da caso per caso. Questo dipende da diversi fattori, come la presenza di presone allergiche, animali domestici, oppure fumatori. In questi casi alcuni lavori verranno svolti più frequentemente e con maggior scrupolo.

Frequenza delle pulizie domestiche: giornaliera

  • Lavare i piatti e la macchinetta del caffè
  • Rifare il letto
  • Mettere i vestiti sporchi nel cesto della biancheria
  • Pulire i ripiani della cucina ed il tavolo
  • Spazzare i pavimenti della cucina
  • Asciugare il box doccia e le superfici del bagno
  • Pulire i rubinetti del bagno e della cucina

Frequenza delle pulizie domestiche: settimanale

  • Spolverare i mobili
  • Pulire i pavimenti
  • Aspirare
  • Cambiare le lenzuola
  • Pulire il forno a microonde
  • Pulire i tappeti
  • Fare il bucato
  • Pulire il bagno
  • Pulire la cucina
  • Sanificare le spugne e pulire le attrezzature della cucina
  • Stirare
  • Rimuovere le ragnatele
  • Pulire gli specchi
  • Igienizzare cuccia ed accessori animali domestici
  • Pulire i bidoni della raccolta differenziata
  • Aspirare divani ed imbottiti

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Frequenza delle pulizie di casa : mensile

  • Spolverare i lampadari
  • Igienizzare la lavastoviglie
  • Igienizzare la lavatrice
  • Pulire le finestre
  • Passare l’aspirapolvere sotto i mobili
  • Lavare lo zerbino
  • Pulire l’aspirapolvere
  • Pulire l’auto dentro e fuori
  • Igienizzare giocattoli e peluches
  • Igienizzare divani ed imbottiti
  • Pulire/Sturare scarichi

Frequenza delle pulizie di casa : tri/semestrale

  • Lavare la tenda della doccia
  • Lavare i cuscini
  • Lavare i piumoni
  • Spolverare e pulire le doghe del letto quando giri il materasso
  • Pulire il frigorifero
  • Pulire il forno
  • Pulire il freezer
  • Pulire la cappa della cucina
  • Pulire l’interno e l’esterno dei mobili
  • Cambio di stagione degli armadi
  • Pulizia delle porte ed infissi
  • Decalcificare la macchina del caffè

Frequenza delle pulizie domestiche: annuale

  • Pulire la parte alta degli armadi
  • Pulire il camino e la canna fumaria
  • Pulire le grondaie
  • Pulire le tapparelle

Crearti un programma delle pulizie settimanale/mensile/semestrale può aiutarti nell’organizzare meglio i lavori ed il tuo tempo, cercando di disperdere energie il meno possibile.

Spero che questo articolo ti sia stato d’aiuto, per dubbi o consigli non esitare a contattarmi.

Infine, un ultimo consiglio. Per le pulizie di fino del tuo appartamento è anche d’aiuto rivolgersi ad un’impresa di pulizie che possa svolgere i lavori più pesanti e magari noiosi, che richiedono più tempo e fatica, e tu poi durante l’anno portare avanti con più facilità tutti gli altri piccoli compiti che ti risulteranno quindi più semplici e meno faticosi.

Chiamaci per una consulenza ed un preventivo gratuito senza impegno:+39 3403414637, oppure scrivici a impresacarra@gmail.com

Nel frattempo continua a seguire il nostro blog, nuovi consigli verranno presto pubblicati.

Alessandro Carra

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