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Come pulire il parquet

come pulire il parquet

Il parquet è un tipo di pavimentazione in legno ad oggi ancora molto utilizzato ed apprezzato per le nostre case, uffici ed abitazioni. Dona calore ai nostri ambienti rendendoli accoglienti e molto eleganti. Tra le qualità peculiari di una pavimentazione in legno spiccano il buon isolamento termico, l’isolamento acustico, la resistenza all’usura, la durezza e l’elasticità. E’ importante però saper pulire il parquet senza rovinarlo, mantenendolo lucido per molto tempo.

E’ un materiale “vivo” che risente degli sbalzi di temperatura. Inoltre una volta posato, subisce con il tempo un processo di ossidazione dovuto all’esposizione alla luce e all’aria. Infatti questo può comportare un cambiamento di colore con le venature che diventano meno evidenti. E’ infatti un materiale delicato che deve essere trattato con cura se vogliamo conservarlo a lungo. Il pavimento in legno ha inoltre una vita lunghissima: basta una semplice levigatura per rinnovarlo completamente. Suggeriamo in questi casi di appoggiarsi a dei professionisti.

Ma vediamo insieme come pulire il parquet nel modo corretto senza rovinarlo.

Quale tipologia di parquet abbiamo in casa?

Prima di scoprire come pulire il parquet bisogna capire quale tipo abbiamo in casa. Consultate quindi sempre la scheda identificativa ed il certificato di qualità del produttore del pavimento in legno che il rivenditore ha l’obbligo di fornirvi. Verificate quindi le informazioni riferite alla buona conduzione e manutenzione oltre alla finitura trattata.

Il legno del parquet può essere: teak, wengè, noce, rovere, faggio, etc… . Può avere una superficie liscia, spazzolata o irregolare per lavorazioni quali piallatura, tagli sega, etc, e può essere trattato con olio, cera o con vernice ad acqua. Nel primo caso si ottiene un effetto molto naturale, ma richiede una cura particolare mentre. Nel trattamento con la vernice, si ottiene un effetto lucido, che lo rende più facile da trattare. Queste informazioni sono utili per capire l’eventuale modalità di mantenimento del pavimento in legno, ad esempio se finito ad olio o cera avrà necessità, dopo un determinato periodo, di essere ri-oliato o ri-cerato.

Consigli su come pulire il parquet

Qui seguito vi riportiamo alcuni fondamentali consigli per pulire il parquet senza rovinarlo:

1. Conoscere il tipo di legno con cui è realizzato il parquet, perché non sono tutti uguali e non hanno tutti lo stesso grado di resistenza. E’ importante quindi rispettare le istruzioni di manutenzione presenti nel certificato di acquisto.

2. Prima di ogni lavaggio aspirate il parquet. E’ molto più importante di lavarlo. Se l’operazione viene fatta quotidianamente è la miglior pulizia che si possa fare. Procedete con un’accurata aspirazione di tutta la superficie del pavimento per togliere ogni tipo di elemento che possa danneggiare il parquet. La pulizia periodica deve essere effettuata passando sul pavimento un aspirapolvere con spazzole per parquet o, in alternativa, utilizzando salviette elettrostatiche.

3. Usare l’acqua come unico elemento per pulire la pavimentazione in legno toglie luminosità e non deterge a sufficienza. La sola acqua non sgrassa la superficie del pavimento. Bisogna usare la giusta quantità di acqua. Anche l’acqua non è una grande amica del parquet e occorre evitare che venga versata in grande quantità. In quest’ultimo caso va eliminata con celerità per evitare aloni e macchie in controluce. L’utilizzo eccessivo di acqua è dannoso perché questa tende a insinuarsi tra una tavoletta e l’altra, attraverso le microfessure che ne favoriscono la penetrazione. L’umidità trattenuta fa gonfiare il legno, materiale altamente igroscopico, provocandone alterazioni. In ogni caso l’acqua non va demonizzata. Usata nel modo e nelle opportune quantità risulta necessaria alla realizzazione di una pulizia più approfondita. Durante il lavaggio, non versare l’acqua direttamente sul pavimento, ma utilizzare sempre uno strofinaccio inumidito e ben strizzato.

4. Utilizzate prodotti neutri adatti alle superfici delicate.

5. Eliminate del tutto l’impiego di detersivi chimici aggressivi che possono solo nuocere al nostro parquet: sostanze schiumose, abrasive, acide, corrosive, sia chimiche che naturali, che possano intaccare la superficie. Le sostanze da evitare sul parquet sono i liquidi in generale e in particolare alcool o candeggina, ma anche sostanze impiegate quotidianamente in cucina, come olio, latte o vino.

6. Non usate robot, vaporelle e macchinari industriali in quanto utilizzano o temperature troppo alte che rovinano la finitura o troppa acqua che penetra nel pavimento, od infine prodotti troppo aggressivi.

7. Usate strofinacci a pelo lungo se la superficie del legno è ruvida ed irregolare, oppure a pelo corto se è liscia. I migliori strofinacci sono quelli di spugna di puro cotone o in buona microfibra di cotone.

8. Usate spazzettone rettangolare con setole di plastica o di saggina in quanto ha una maggiore superficie e le setole aiutano nella pressione dello strofinaccio. Lavorate con due strofinacci, uno in ammollo ed uno in uso, cambiandoli a turno. Strizzate leggermente lo strofinaccio bagnato e passate con l’aiuto dello spazzettone il parquet cercando di andare in senso lungo vena e poi in forma rotatoria. Scambiate e risciacquate spesso lo straccio e quando l’acqua nel secchio diventa scura e sporca cambiarla subito. Finchè l’acqua nel secchio è scusa significa che il pavimento non è pulito ed ha bisogno di essere rilavato. Lasciate asciugare.

9. Arieggiate sempre gli ambienti in cui è posato il parquet.

10. Mantenete la temperatura degli ambienti tra 15 e 22 °C e mantenete l’umidità relativa dell’aria ambientale tra il 45% e il 65%. Il parquet, infatti, tende a ritirarsi con l’aria secca e a gonfiarsi con l’aria umida. Mantenendo invece temperatura e umidità al punto giusto, si possono evitare spaccature e fenditure pericolose.

11. Non coprite per lungo tempo il parquet con tappeti ed evitate anche quelli che tendono a scolorire. Proteggete il parquet in caso di lavori e utilizzate sempre i prodotti di pulizia e manutenzione consigliati dai fornitori.

12. Tenete sempre uno zerbino all’ingresso e utilizzate in casa pantofole o pattine il più possibile, per evitare che polvere e residui si trasferiscano dalle scarpe sul parquet. Usate sempre feltrini sotto le sedie, per scongiurare gli antiestetici graffi in superficie.

13. Non utilizzate macchine a vapore che potrebbero danneggiare il parquet. Prediligete invece scope con frange oppure panni specifici per la pulizia dei pavimenti in legno, che non graffiano ma eliminano polvere e residui efficacemente.

Queste accortezze sono importanti se si vuole pulire il parquet da soli, ma il consiglio migliore è sempre quello di ingaggiare imprese di pulizie specializzate e che diano garanzie del risultato. Soprattutto eventuali operazioni di ripristino straordinario, come il rinnovo del parquet ad olio o vernice, vanno valutate con tecnici operatori qualificati, ricorrendo a levigatura e rifinitura successiva della superficie.

Contatta subito l’Impresa di pulizie Carra per un preventivo gratuito e senza impegno o se vuoi maggiori informazioni.

Continuate a seguire il nostro blog, nuovi consigli verranno presto pubblicati.
Alessandro Carra

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