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Rincari delle bollette di luce e gas: i nostri consigli per ridurre i consumi

Perché aumentano le bollette di luce e gas?

Per 29 milioni di famiglie italiane e 6 milioni di microimprese sono scattati i rincari delle bollette di luce e gas, dal 1°Ottobre 2021. La data scelta segna l’inizio dell’anno termico, ovvero il periodo contrattuale di fornitura dell’energia. Ma perché aumentano le bollette di luce e gas?

La motivazione è relativa principalmente all’aumento dei prezzi delle materie prime energetiche, soprattutto il gas naturale, per cui l’Italia ed in generale l’Europa dipende dall’estero. Inoltre per il gas, si assiste anche ad un aumento delle tariffe di rete, ovvero i costi per il servizio di trasmissione, trasporto e distribuzione dell’energia.

Il prezzo del gas, a livello internazionale, è aumentato a causa di diversi fattori: aumento della domanda, chiusura ecologica dei giacimenti, rallentamento degli investimenti e aumento del prezzo dei permessi di emissione della CO2 prodotta.

Le aziende che producono anidride carbonica devono pagare per questo, comprando quote di emissioni nel sistema europeo ETS (Sistema per lo scambio delle quote di emissione dell’UE).

L’obiettivo di questo aumento è spingere le aziende a decarbonizzare, spostandosi quindi verso il gas naturale. Se da un lato si ottiene il passaggio ad un’energia più sostenibile, con miglioramenti per l’ambiente, dall’altro purtroppo per i consumatori, questa sovrattassa influisce sui prezzi finali. L’aumento della domanda di gas naturale comporta un conseguente aumento del prezzo.

Un altro aspetto da considerare, è il fatto che il gas naturale è utilizzato anche per produrre energia elettrica. La maggior parte delle centrali, in cui si produce corrente, sono centrali termoelettriche. Vuol dire che per produrre energia elettrica si brucia soprattutto gas. Per questo ad aumentare, non sono solo i costi della bolletta del gas, ma anche i costi nella bolletta della luce.

In soldoni tutto ciò si traduce nei seguenti rincari delle bollette:

  • aumento elettricità del 29,8% : +145 € di aumento medio all’anno, per una famiglia tipo, con spesa annuale sui 631 €
  • aumento del gas di 14,4% : +155 € di aumento medio all’anno, per una famiglia tipo, con spesa annuale sui 1130 €

In Italia, i prezzi del metano e della luce sul mercato tutelato sono fissati all’inizio di ogni trimestre dall’Arera, l’Autorità di regolazione per energia, reti e ambiente.

Bonus sociale luce e gas

Per far fronte ai rincari delle bollette di luce e gas, il Governo ha attuato misure urgenti. Il nuovo decreto-legge d’urgenza del 23 Settembre 2021 è quindi volto al contenimento degli effetti della stangata sui contribuenti.

Il decreto prevede l’introduzione di un bonus sociale luce e gas per compensare l’aumento del prezzo del settore elettrico e del gas naturale.

Si tratta di un bonus sconto, concesso in base all’ISEE, per elettricità e gas, che tendenzialmente è volto ad azzerare l’aumento. É rivolto alle famiglie in condizione di forte difficoltà economica, con l’obiettivo di aiutarle ad affrontare questa risalita dei prezzi. Parliamo di circa 3 milioni di persone che possono trarre giovamento.

Per usufruire del bonus luce e gas bisogna avere determinati requisiti di tipo reddituale familiare:

  • ISEE inferiore a 8625 € annui
  • famiglie con 4 figli ed ISEE inferiore ai 20 000 €
  • percettori di pensione di cittadinanza o reddito di cittadinanza
  • persone con gravi problemi di salute, che hanno bisogno di apparecchiature ad alimentazione elettrica per rimanere in vita.

Il Governo eroga questi assegni, che compensano i rincari delle materie prime, in modo autonomo, direttamente in bolletta, sotto forma di sconto diretto, applicato su 12 mesi. Non è infatti necessario presentare alcuna richiesta.

Solo le persone con gravi problemi di salute devono presentare apposita domanda all’Arera, con relativa documentazione medica e sanitaria che attesti lo stato di salute.

Le somme di denaro a compensazione, per il bonus luce, oscillano da 46 € a 64,40 € a seconda del numero di componenti del nucleo familiare.

Mentre per il bonus gas, le cifre variano da 30 a 245 € a seconda del numero di persone, della zona climatica e degli usi del gas in casa.

Il Governo ha inoltre ridotto l’Iva sul gas, che passa al 5% e gli oneri di sistema.

Nonostante la volontà di far fronte ai rincari delle bollette, questi interventi non riguardano però tutta la popolazione italiana. Vogliamo per questo darvi alcuni consigli pratici per poter risparmiare sulle bollette di luce e gas.

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Come risparmiare sulle bollette di luce e gas

Piccoli gesti e semplici accorgimenti quotidiani ti permetteranno di risparmiare su luce e gas. Ma come?

Mercato libero dell’energia

Un iniziale consiglio, che ci sentiamo di darti, è quello di confrontare le offerte dei diversi operatori di luce e gas, che operano nel mercato libero dell’energia. Una valutazione ed analisi di tipo comparativo ti può aiutare a scegliere l’operatore giusto per te.

Passare al mercato libero, ti consente inoltre di scegliere l’offerta più competitiva sul mercato. Un passaggio che tra l’altro sarà obbligatorio da Gennaio 2023.

Sfruttando le promozioni puoi ottenere risparmi considerevoli. Presta attenzione alle offerte con prezzo bloccato della materia prima, ti proteggeranno da oscillazioni future evitando di subire rialzi.

Infine scegli sempre la tariffa più adatta ai tuoi consumi (durante le ore serali o nei week-end, oppure durante tutta la giornata).

Uso corretto degli elettrodomestici

Suggeriamo un uso corretto degli elettrodomestici. Lavatrice, asciugatrice e lavastoviglie devono lavorare a pieno carico, sfruttando i programmi pre-impostati “ECO”.

La temperatura ideale per non sprecare energia è di 40°, infatti più è alta la temperatura e maggior impegno energetico sarà necessario. Se non indispensabile, limita anche il prelavaggio

Non può mancare una corretta pulizia e decalcificazione, che permette di migliorare l’efficienza e risparmiare sulle bollette.

Rispetta sempre gli orari ed i giorni di utilizzo degli elettrodomestici, coerenti con la tariffa energetica scelta. Potrai così sfruttare appieno l’offerta selezionata.

Il frigo è l’elettrodomestico che incide più di tutti sul consumo di energia. Anche in questo caso è necessario fare attenzione al suo utilizzo. É importante evitare di tenere aperto il frigo a lungo, cosa che potrebbe generare un elevato dispendio energetico e dispersioni di temperatura.

Il frigo deve essere posizionato lontano da fonti di calore, e ad una distanza non inferiore agli 8/12 cm dal muro. Ogni cibo deve essere correttamente posizionato nell’apposito comparto, che mantiene la temperatura idonea. Non vanno messi cibi caldi in frigo, che potrebbero generare uno sforzo eccessivo del motore.

Anche per il frigo la manutenzione periodica è d’obbligo (pulizia sistematica, cambio del filtro e per il freezer sbrinamento), così come per il condizionatore è fondamentale la pulizia dei filtri.

Il condizionatore deve essere attivato solo se strettamente necessario, e non devi impostarlo ad una temperatura superiore a 6 gradi in meno rispetto alla temperatura esterna. A volte, è sufficiente chiudere le persiane, per mantenere gli ambienti freschi.

Se decidi di utilizzarlo, prediligi la modalità di deumidificatore. Rinfresca l’aria ed abbassa la temperatura, senza necessariamente immettere aria gelida negli ambienti. Controlla sempre che tutte le finestre siano aperte, per non disperdere il fresco. Se non sei a casa, ricordati di spegnerlo.

Tra gli elettrodomestici che assorbono elevate quantità di energie troviamo anche il forno elettrico. Per questo motivo, alcuni accorgimenti ti potranno aiutare nell’evitare un eccessivo consumo. Prediligi una cottura ventilata, che consente di far circolare aria calda in modo uniforme. Questa modalità velocizza la cottura e ti consente un risparmio di tempo. Evita il preriscaldamento e spegni il forno prima del termine della cottura dei cibi, in modo tale da sfruttare il calore residuo. Infine, come per il frigo, pondera bene le volte che apri il forno, durante il funzionamento.

Al contrario, il forno a microonde consuma la metà, ed è un ottimo alleato che ti consigliamo di sfruttare.

L’ultimo consiglio che ci sentiamo di darti, è di valutare bene l’etichetta energetica, nel caso di acquisto di nuovi elettrodomestici. Prediligi prodotti di ultima generazione e classe energetica elevata. Infatti una classe energetica più alta consente una maggiore efficienza (espressa in lettere alfabetiche) e di conseguenza un minor consumo di energia. La massima efficienza è indicata con A+++.

Uso corretto delle apparecchiature elettroniche

Per le apparecchiature elettroniche (pc, monitor, portatile, cellulare, tv, stereo o stampanti) un uso corretto implica anche lo spegnimento nel caso di non utilizzo.

Le apparecchiature elettriche in stand-by (per intenderci ancora con la luce rossa) continuano a consumare energia, assorbita dagli alimentatori. Qualunque apparecchio, quando non in uso, va sempre staccato dalla presa elettrica. Per facilitare l’operazione è consigliabile collegare più elettrodomestici a una sola ciabatta.

Fai attenzione al caricatore del cellulare, non lasciarlo con la spina inserita. Sembra banale ma è quello che generalmente succede. Infine puoi disabilitare il salvaschermo del pc, impostando lo spegnimento automatico dopo 5 minuti di inattività.

Lampadine a risparmio energetico

Sostituisci le lampadine tradizionali con lampade a risparmio energetico o Led, sono soluzioni moderne ed economiche in termini di consumi. Il maggior investimento iniziale sarà ripagato da una riduzione sulla bolletta della luce.

Installa anche dei sensori di presenza, che regolano con un timer, in modo automatico, l’accensione e lo spegnimento delle luci negli ambienti di passaggio (ingresso, corridoi, disimpegni).

Cerca di sfruttare il più possibile la luce naturale, e spegni le luci se non servono effettivamente.

Impianto fotovoltaico, cappello termico e sistema domotico

Se già il tuo comportamento è corretto e presti attenzione a tutte le piccole cose che ti abbiamo suggerito, ma non sei del tutto soddisfatto, puoi investire in un impianto solare termico sul tetto o fotovoltaico.

Puoi valutare anche di realizzare un cappotto termico al tuo appartamento. Si tratta di un sistema di isolamento termico dell’involucro dell’edificio, che consente l’ottimizzazione delle prestazioni energetiche, migliorandone il confort. Una maggior attenzione anche agli infissi è sicuramente importante per un ulteriore risparmio energetico.

Per tutti questi investimenti, puoi sfruttare le detrazioni fiscali. Questi lavori rientrano infatti nel famoso Superbonus 110%.

Un ulteriore sistema può consentirti un controllo sui consumi, migliorando la performance, grazie ad una corretta gestione degli impianti ed apparecchi è il sistema domotico. Si tratta di un’altra tecnologia che ti consente il risparmio energetico.

É un sistema di regolazione integrato che assicura l’attivazione automatica dei dispositivi domestici o d’ufficio e, un continuo monitoraggio dei consumi, garantendo una netta riduzione degli sprechi di energia.

Facci sapere come sta andando e che soluzioni anche tu hai adottato per ridurre i tuoi consumi e soprattutto per fronteggiare i rincari delle bollette di luce e gas.

Continua a seguire il nostro blog, altri consigli verranno pubblicati a breve. Per qualsiasi informazione non esitare a contattarci, siamo a tua disposizione per rispondere ad ogni tua domanda, o curiosità.

Alessandro Carra
Impresa di pulizie Carra

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