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Come pulire le macchie di caffé

CONSIGLI SU COME PULIRE LE MACCHIE DI CAFFE’

Questo articolo vuole aiutarvi fornendovi alcune soluzioni per pulire le macchie di caffè dai tessuti, come alternativa alla solita candeggina.

 

1.Pulire le macchie di caffè con l’aceto di mele ed acqua distillata

La prima alternativa per pulire le macchie di caffè è data dall’aceto di mele con il quale potete preparare uno smacchiatore fatto in casa. In uno spruzzino versate: 1 parte di aceto e 3 parti di acqua distillata. Agitate la soluzione e spruzzate sulla macchia, lasciando agire per almeno 10 minuti. A questo punto strofinate con le mani fino a che l’alone non sarà scomparso. Procedete poi con un normale lavaggio.

2. Pulire le macchie di caffè con l’acqua

  • Se il tessuto è un capo di cotone e la macchia è fresca, provate a pulirla immediatamente con dell’acqua minerale. In alternativa, mettete il capo in una bacinella con dell’acqua bollente. Se, invece, vi siete accorti della macchia solo dopo che si è seccata, non vi resta altro da fare che rimuoverla con della glicerina. Intervenite, poi, con alcool ed ammoniaca. Ad eliminazione avvenuta, procedere lavando il capo in lavatrice.
  • Se il capo da smacchiare è particolarmente delicato, come la seta ad esempio, evitate di strofinare o di lavare in lavatrice ma lasciate il capo in ammollo per una notte in una bacinella riempita con acqua calda e 2 tazze di aceto di mele. Il giorno dopo sciacquate in acqua fredda e vedrete che la macchia sarà scomparsa. Nell’ immediato, se vi trovate fuori casa, magari in un ristorante, meglio farsi dare dell’acqua gasata e strofinate. Se ne aveste la disponibilità asciugare successivamente con un phon per i capelli.
  • Se parlassimo di pelliccia, cuoio, velluto o pelle, anche in questo caso si può riparare al danno con dell’acqua minerale. Per il velluto procedete tamponando delicatamente per rimuovere la macchia di caffè. Prendete un panno bagnato ed appoggiatelo sul rovescio del tessuto, quindi stiratelo. Per vestiti in pelle o in cuoio, strofinate leggermente con l’acqua minerale, poi asciugate con una pezza pulita e lucidate con un prodotto neutro, privo di colorazione. Per i capi in pelliccia, intervenite con acqua minerale ed asciugate con uno straccetto preferibilmente di lino.
  • Per quanto riguarda i capi in lana, è possibile utilizzare l’acqua minerale quando la macchia di caffè è fresca e quando non è già penetrata nelle fibre del tessuto. In caso contrario, utilizzate della glicerina in modo da favorire lo scolorimento della macchia. Procedete con una soluzione composta d’acqua tiepida e qualche goccia di ammoniaca. Quest’ultimo procedimento è perfetto per i tappeti. In questo caso, prendete un panno umido, sfregatelo su una saponetta asciutta e strofinate la tappezzeria in modo delicato e leggero. In questo modo le macchie dovrebbero scomparire. Sciacquate sempre abbondantemente per evitare la formazione di aloni.

3. Miscela per pulire le macchie di caffè dal materasso

Preparate una miscela da versare in un contenitore spray. Mescolate 4 bicchieri di acqua bollente, 2 cucchiai di sapone di Marsiglia grattugiato, 2 cucchiai di bicarbonato, 1 bicchiere di aceto bianco. Mescolate il tutto e mettetelo nel contenitore spray.
 Prendete un batuffolo di ovatta ed inumiditelo con la glicerina. Passatelo sulla macchia. Lasciate agire per 15 minuti, poi spruzzate sulla macchia un po’ di soluzione spray che avete preparato e strofinate aiutandovi con uno straccetto umido.

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Nell’attesa trovate alcuni consigli su come pulire le macchie di olio.

Come rimuovere le macchie di vino rosso

CONSIGLI PER RIMUOVERE LE MACCHIE DI VINO ROSSO

Questo articolo vuole darvi alcuni consigli ed alternative per aiutarvi a rimuovere le macchie di vino rosso dai tessuti. Fate molto attenzione all’acqua bollente o molto calda. Non usatela mai, perché potrebbe fissare le macchie in profondità, in modo irrimediabile.

Rimuovere le macchie di vino rosso con acqua frizzante

 

Quando si è fuori casa è una soluzione di emergenza. Se vi siete macchiati la camicia con il vino rosso a cena in un ristorante fuori provate a versare sulla macchia qualche goccia di acqua frizzante. Strofinate e vedrete che la macchia si attenuerà subito. Quando siete a casa lavate il capo normalmente in lavatrice.

 

Rimuovere le macchie di vino rosso con sapone di marsiglia 

Un altro rimedio per rimuovere le macchie di vino rosso è strofinare la macchia (secca o fresca) con un panetto di sapone di Marsiglia inumidito prima di lavare il capo in lavatrice.

Rimuovere le macchie di vino rosso con sale grosso

Il sale è un rimedio naturale utile per assorbire le macchie di vino, soprattutto se si sono appena formate sulla tovaglia. Potete intervenire subito applicando del sale grosso. Lasciate agire per favorire l’eliminazione e l’assorbimento della macchia almeno per 30/40 minuti prima di passare al lavaggio.

Rimuovere le macchie di vino rosso con percarbonato di sodio

Si tratta di uno sbiancante naturale all’ossigeno attivo. E’ molto efficace se usato come pre-trattante per rimuovere le macchie di vino rosso sulle tovaglie bianche o una camicia dal tessuto resistente. Mettete il tessuto macchiato in ammollo con acqua e percarbonato seguendo le indicazioni riportate sulla confezione, per determinare la quantità esatta di percarbonato di sodio da utilizzare, a seconda della tipologia dei tessuti, della temperatura e della quantità dell’acqua.

Rimuovere le macchie di vino rosso con alcool ed aceto bianco

Se dovete rimuovere le macchie di vino rosso da tessuti delicati, imbeveteli prima con dell’alcool denaturato e bagnateli poi con l’aceto bianco. Procedete quindi lavando i capi come d’abitudine in lavatrice.

Rimuovere le macchie di vino rosso con succo di limone

Tra i rimedi della nonna troviamo il succo di limone, adatto sia sulle macchie fresche che per quelle più vecchie. Fate cadere del succo di limone sulla macchia insieme a qualche goccia di sapone liquido e lasciate agire per alcuni minuti. Procedete poi con il consueto lavaggio. 

Rimuovere le macchie di vino rosso con dentifricio

In mancanza d’altro potete ricorrere anche al dentifricio per pre-trattare le macchie di vino rosso dai tessuti resistenti quando si saranno già asciugate. Applicatelo sulle macchie asciutte e lasciatelo agire il più possibile prima di passare al normale lavaggio (almeno 1 ora). Non applicate dentifricio sui tessuti più delicati e fate attenzione ai dentifrici sbiancanti, che potrebbero avere un effetto candeggiante sui tessuti.

Rimuovere le macchie di vino rosso con latte

Anche il latte  può risultare un rimedio efficace per rimuovere le macchie di vino. Asciugate il vino in eccesso con a carta assorbente. Versate un po’ di latte direttamente sulla macchia. Nel giro di circa un’ora la macchia dovrebbe essere quasi completamente scomparsa.

Rimuovere le macchie di vino rosso con vino bianco e bicarbonato

Versate un po’ di vino bianco sulla macchia, dopodiché ricoprite con del bicarbonato di sodio. Fate riposare per un paio di ore, facendo attenzione a mantenere il bicarbonato sempre umido con un po’ d’acqua. Togliete il bicarbonato in eccesso e lavate.

Rimuovere le macchie di vino rosso con amido di mais e bicarbonato

Infine sulle macchie di vino fresche l’amido di mais aiuta ad assorbire il vino in eccesso e la macchia stessa. Lo utilizzerete in sostituzione del normale borotalco. Il bicarbonato di sodio aiuta a smacchiare i tessuti. Mescolateli in parti uguali a seconda delle dimensioni della macchia di vino e applicateli su di essa in uno strato abbastanza spesso. Lasciate agire almeno per mezzora prima di passare al lavaggio.

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Ulteriori aggiornamenti verranno pubblicati a breve. Nell’attesa trovate alcuni consigli su come togliere le macchie d’erba.

Alcuni consigli per ridurre i rifiuti

CONSIGLI PER RIDURRE I RIFIUTI

Per ridurre i rifiuti…quando compri un prodotto..

  1. Scegli gli oggetti con meno imballaggi e, se possibile, prediligi i prodotti sfusi (latte, detersivi,… ) o ricaricabili.
  2. Evita i prodotti usa e getta e monouso e, quando vai a fare la spesa, ricorda di portare con te un sacchetto riutilizzabile.
  3. Scegli frutta e verdura di stagione e prodotti di provenienza locale per incentivare la filiera corta.
  4. Acquista lo stretto necessario senza eccedere e controlla sempre le date di scadenza.
  5. Non acquistare prodotti confezionati con imballaggi privi dell’indicazione del materiale di cui sono fatti.

Per ridurre i rifiuti…dopo dopo aver utilizzato un prodotto…

  1. Prima di buttare un rifiuto pensa se realmente non ti serve più o se puoi riusarlo, con un po’ di creatività, per altri scopi.
  2. Se vuoi buttare un apparecchio vecchio, pensa che qualcuno potrebbe averne bisogno e se fosse rotto, potresti provare a riaggiustarlo.
  3. Prima di gettare via un rifiuto, lavalo e riduci le sue dimensioni.
  4. Infine fai attenzione a quello che stai per buttare e mettilo nel giusto contenitore.

Continua a seguire il nostro blog, ecco altri consigli :

Buona raccolta differenziata a tutti!

Alcune regole per una corretta raccolta differenziata

La raccolta differenziata è il modo migliore per preservare e mantenere le risorse naturali, a vantaggio nostro, dell’ambiente in cui viviamo ma soprattutto delle generazioni future: riusare, riutilizzare e valorizzare i rifiuti, dalla carta alla plastica, al vetro, al legno, ai medicinali, alle pile esauste contribuisce a restituirci e conservare un ambiente “naturalmente” più ricco. Abbiamo quindi pensato di riassumere in una semplice guida, le regole per una corretta raccolta differenziata.

ORGANICO (UMIDO)

I residui organici sono trasformati in biogas, utilizzato per la generazione di energia elettrica e termica e in compost, utilizzato per la produzione di fertilizzante organico di qualità.

SI’

Piccole potature, fiori recisi, resti e foglie di piante d’appartamento, scarti e bucce di frutta e verdura, fondi di caffè, filtri di tè e tisane, avanzi di pane, pasta, riso, pesce, carne e cibi in genere eliminando i liquidi in eccesso, alimenti avariati senza confezioni, ossa, gusci di uova, lische di pesce, lattiere biodegradabili, , fazzoletti e tovaglioli di carta usati, cartone della pizza con residui di cibo

NO

Materiali non biodegradabili e compostabili, pannolini, garze e cerotti, gusci di molluschi, liquidi, olio, carta per confezioni alimentari (carta oleata e plastificata), mozziconi di sigaretta, polvere o altri materiali di pulizia per la casa.

Ricordati: per la raccolta della frazione organica utilizza solo sacchetti compostabili.

CARTA E CARTONE 

I rifiuti in carta vengono trasformati in carta riciclata, quelli in cartone sono trasformati in altro cartone, con un risparmio di risorse ed energia.

SI’

Scatole e scatoloni, confezioni in cartone e cartoncino per giocattoli e abbigliamento, scatole delle scarpe, sacchetti di carta, vaschette e scatole in cartoncino per alimenti, giornali, quaderni, cataloghi, libri e riviste (senza parti adesive, metallo, cellophane o plastica), cartoni per bevande (latte, succhi, sughi…), portauova, cartoncino e cartone ondulato, interno dei rotoli di carta igienica e carta casa, carta da ufficio, cartone della pizza senza residui di cibo

NO

Plastica, involucri in cellophane, carta chimica dei fax o auto copiante, carta contaminata da alimenti e/o solventi, scontrini fiscali, carta da forno, biglietti plastificati per mezzi pubblici, fazzoletti di carta, cartoni della pizza con residui di cibo, tutto ciò che non è carta o cartone puliti, carta chimica/carbone/vetrata, carta plastifica/paraffinata (affettati, forneria, retro di adesivi), tetrapak (latte e succhi di frutta), carta da forno, carta sporca o unta, scontrini.

Ricordati: riduci il volume e non inserire sacchetti di plastica.

VETRO 

Il vetro è un materiale prezioso e, se separato correttamente, è un materiale riciclabile al 100% e per innumerevoli volte.

SI’

Bottiglie in vetro e contenitori in vetro, barattoli in vetro, vasetti per alimenti puliti, flaconi in vetro, file di essenze ed estratti.

NO

Piatti e tazzine in ceramica, porcellana, lampadine ad incandescenza e a basso consumo, tubi al neon, specchi, cristallo, contenitori in vetroceramica (tipo pirex) o ceramica, vetri da forno, coperchi dei contenitori, bicchieri, caraffe e oggetti in cristallo, plexiglass, lastre e cocci in vetro, contenitori di materiali tossici o nocivi, sacchetti di plastica.

Ricordati: svuota il contenitore e non inserire sacchetti di plastica.

 

PLASTICA, ALLUMINIO ed ACCIAIO 

SI’

bottiglie, piatti e bicchieri in plastica, sacchetti, buste e pellicole in plastica o cellophane, flaconi per prodotti di pulizia e igiene personale, tubetti vuoti del dentifricio e per alimenti, vaschette in plastica o polistirolo per alimenti, pellicole imballaggio incluse quelle a bolle, Lattine per bevande, latte e lattine per olio, barattoli per conserve vegetali, vaschette per la cottura e la conservazione dei cibi, scatolame per carne, pesce e legumi, scatolette, vaschette e barattoli per il cibo per animali, bombolette spray, tappi, capsule e chiusure varie in metallo, foglio d’alluminio (come il rotolo da cucina e gli involucri per il cioccolato), scatole regalo in metallo per liquori e dolci, fusti e secchielli, tubetti per creme, conserve e prodotti igienici, grucce in metallo, pentole e caffettiere, posate, chiavi, lucchetti e catene, piccoli manufatti in metallo.

NO

giocattoli, scarpe da ginnastica, ciabatte in plastica, tappetini, arredi e manufatti in plastica, dvd, cd, musicassette e videocassette, fotografie e pellicole fotografiche, penne, ombrelli, apparecchiature elettriche ed elettroniche, piatti e bicchieri in plastica dura, contenitori in plastica etichettati per materiali pericolosi/tossici/infiammabili o corrosivi, lampadine, bombolette spray e contenitori in metallo etichettati per materiali pericolosi/tossici/infiammabili o corrosivi.

Ricordati: svuota, sciacqua e/o pulisci, schiaccia i contenitori

 

SACCO INDIFFERENZIATO 

Il secco residuo non viene riciclato ma smaltito mediante combustione e utilizzato per produrre energia elettrica e termica.

SI’

Tutto quello che non può essere differenziato, materiale non riciclabile come, ad esempio, carta sporca, oleata e vetrata, piatti rotti e ceramica in genere, giocattoli in plastica non elettronici e senza pile, cd, dvd, videocassette e custodie, filtri e sacchi aspirapolvere, pannolini, assorbenti, cerotti, rasoi usa e getta, spazzolini, canceleria (biro, portapenne, inserti,…), lampadine ad incandescenza, guanti, mozziconi di sigaretta, stracci,

NO

Tutto quello che puoi differenziare oltre a pile, oli, medicinali, contenitori e materiali pericolosi (colle, vernici, solventi, insetticidi), telefonini, ferro e rottami, rifiuti elettrici ed elettronici (anche di piccole dimensioni: MP3, radio,…), calcinacci, ingombranti, lampade a basso consumo, led, e lampade neon.

Ricordati: il tuo sacchetto dell’indifferenziato non può essere abbandonato dentro o vicino ai cestini/cestoni stradali

 

PILE E FARMACI SCADUTI

PILE

Puoi utilizzare i contenitori presenti in molti esercizi commerciali, portare le pile presso le riciclerie Amsa. In alternativa, puoi consegnarle presso il CAM (Centro Ambientale Mobile).

Ricordati: non metterle nel sacco dell’indifferenziato perché sono molto pericolose per l’ambiente.

FARMACI SCADUTI

Puoi utilizzare i 500 contenitori custoditi presso le farmacie.

Ricordati: elimina l’involucro di cartoncino e il foglietto delle istruzioni che devi gettare nel cassonetto bianco della carta e cartone.

L’OLIO VEGETALE E LE LAMPADE A BASSO CONSUMO ENERGETICO

L’OLIO VEGETALE

Puoi portare l’olio vegetale usato presso le riciclerie Amsa e al CAM (Centro Ambientale Mobile). Verrà recuperato e riutilizzato per nuovi prodotti industriali.

Ricordati: non gettarlo negli scarichi domestici perché può danneggiare l’ambiente.

LAMPADE A BASSO CONSUMO ENERGETICO

Puoi portare le lampade a basso consumo energetico presso le riciclerie Amsa (max 10 pezzi) e al CAM (Centro Ambientale Mobile). Verranno recuperati il vetro e le parti in metallo.

 

Per chiarimenti non esitate a chiamarmi, siamo a vostra disposizione!!!

Il nostro nuovo sito web è ora online!

L’Impresa di Pulizie Carra rinnova la sua presenza sul web attraverso la pubblicazione del nuovo sito

E’ con grande piacere che l’Impresa di pulizie Carra vi presenta il nuovo sito internet completamente rinnovato nell’aspetto grafico e nei contenuti. Il restyling grafico moderno e dinamico è stato pensato per rendere più immediata e diretta la comunicazione dei servizi offerti e più facile ed intuitiva la navigazione all’interno del sito.

Il Menù, che si apre “a tendina” passando il mouse sulle voci della barra di navigazione in alto, è sempre presente in qualsiasi pagina per fornirvi una più efficace possibilità di movimento spostandovi da un’informazione all’altra per non disorientarvi. Qualsiasi informazione necessitiate non esitate a contattarci, trovate il modulo di richiesta informazioni alla fine di ogni pagina. 

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Alessandro Carra

Impresa Carra

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