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Come pulire il ferro da stiro

Il ferro da stiro è un elettrodomestico ormai assolutamente irrinunciabile e di uso quotidiano. Pulire il ferro da stiro è infatti un’attività da svolgersi con una certa frequenza. Ho così deciso di scrivere un articolo che ti possa tornare utile nella tua routine di tutti i giorni e aiutarti sempre più concretamente.

Ti suggerisco, in ogni caso prima di procedere, di controllare il manuale di istruzioni del tuo apparecchio per apprendere eventuali necessità specifiche. Inoltre quando pulisci il ferro da stiro l’apparecchio deve essere sempre staccato dalla corrente e completamente freddo.

Se il tuo ferro da stiro inizia a non scorrere perfettamente sui vestiti e trascinarli via oppure noti dei residui sulla piastra, è giunto il momento di pulirlo. Basta infatti passare il ferro sopra stampe di magliette, decori e notare che qualche residuo rimane incollato sull’acciaio.

E’ infatti importante pulire il ferro da stiro almeno una volta al mese. Bisogna trattare la piastra ed i fori del vapore, punti in cui si potrebbero accumulare calcare o sporco, soprattutto se utilizzi acqua del rubinetto. Serve per proteggere sia i tuoi capi da eventuali macchie, ma soprattutto per mantenere in buono stato il ferro e consentirne un uso duraturo e corretto negli anni.

Arriviamo al dunque. Ecco per te alcuni suggerimenti naturali.

Pulire il ferro da stiro con sale ed aceto

Un rimedio naturale per eccellenza è utilizzare una miscela di sale ed aceto.

  • Scalda in un pentolino aceto di vino bianco e sale grosso in eguali porzioni.
  • Mescola di tanto in tanto per sciogliere il sale.
  • Togli dal fuoco quando l’aceto inizia a bollire.
  • Strofina la piastra del ferro con una spugnetta da cucina utilizzando la soluzione calda appena realizzata.
  • Mi raccomando indossa dei guanti per proteggere le mani dal liquido caldo e copri l’appoggio su cui stai lavorando.
  • Tratta bene i fori del vapore per rimuovere i depositi di calcare.

Mi raccomando non utilizzare spugne in metallo o troppo abrasive per non rigare la superficie della piastra.

L’aceto serve per dare brillantezza e splendore alla piastra e soprattutto l’igiene del tuo ferro.

Pulire il ferro da stiro con bicarbonato di sodio e limone

Una seconda soluzione prevede un altro rimedio naturale.

  • Mescola due cucchiai di bicarbonato di sodio, un cucchiaio d’acqua e un cucchiaio di succo di limone.
  • Ottieni così un composto pastoso da lasciare in posizione per qualche minuto.
  • Spalma questa pasta sul ferro da stiro concentrandoti sulle incrostazioni ostinate. Non stendere uno strato troppo spesso, è sufficiente che ricopra la superficie in maniera uniforme.
  • Togli poi l’impasto con un panno bagnato, devi eliminare tutto il bicarbonato e così i residui di sporcizia. Asciuga per bene l’elettrodomestico.
  • Al termine, porta il ferro sul lavandino e fai uscire tutta l’acqua che potrebbe essere entrata nei fori.
  • Infine riempi con dell’acqua il serbatoio e stira un panno non particolarmente importante perché potrebbe sporcarsi con gli ultimi residui rimasti nel ferro.
  • Accendilo alla massima potenza e trascinalo sullo straccio.
  • Getta l’acqua rimasta nel lavandino e lascialo raffreddare.

Continua a seguire il nostro blog, arriveranno presto altri utilissimi consigli per te. A. Carra

Come pulire le zanzariere

Montare le zanzariere a casa è stata la scelta più azzeccata che potevate fare per questa torrida ed afosa estate? Quello che però importante è pulire le zanzariere e disinfettarle periodicamente poiché catturano polvere ed acari. In questo articolo del mio blog vi darò qualche suggerimento e qualche trucchetto per prendervene cura.

E’ importante pulire le zanzariere ogni tre mesi per mantenerle in buono stato e garantire il ricircolo dell’aria all’interno della casa. Come prima cosa fate sempre molta attenzione, poiché che siano fisse, a plissé o scorrevoli, sono molto delicate e potrebbero strapparsi.

Preparazione alle pulizia delle zanzariere

Per procedere alla pulizia delle zanzariere bisogna munirsi di : un pennello a setole morbide, panno in microfibra, acqua, aceto, una bacinella e tanta pazienza.

Vi sconsiglio di evitare prodotti speciali come solventi o alcool, poiché potrebbero danneggiare la rete o addirittura in caso di lubrificanti o prodotti oleosi potrebbero favorire l’attacco di nuovo sporco impedendo il passaggio dell’aria.

Prima di passare al lavaggio e quindi alla pulizia vera e propria bisogna pulire la guida dove scorre la zanzariera con la bomboletta di aria compressa reperibile in un ferramenta. Una volta eliminata la polvere si passa, sempre nella guida, uno spray lubrificante al silicone in modo tale che la zanzariera possa scorrere liberamente senza intoppi.

Come pulire le zanzariere rimovibili

Le zanzariere rimovibili solo le più facili da pulire. Suggeriamo di sfruttare un terrazzo, un giardino o un cortile. In alternativa, una stanza ben areata proteggendo il pavimento.
Nel caso in cui la zanzariera abbia una rete metallica, ovvero rigida, è sufficiente sciacquarla sotto l’acqua corrente, eliminando polvere e sporco. Successivamente procedere con un panno morbido imbevuto di acqua e sapone di Marsiglia. Dopo sciacquate bene e asciugate con un panno di microfibra prima di rimontarle.
Nel caso abbia una rete in plastica, ossia pieghevole, bisogna immergerla in un recipiente contenente acqua tiepida e sapone, risciacquarla ed asciugarla con un panno morbido.

Come pulire le zanzariere fisse

Per pulire le zanzariere fisse la prima cosa da fare è abbassare la persiana o la tapparella, così da creare una sorta di sostegno al telo.
Procedete poi a rimuovere la polvere avvalendovi di un pennello a setole morbide. Si elimina la polvere depositata sulla rete, ma senza fare troppa pressione per evitare che la zanzariera esca dal telaio.

Si può anche procedere con un aspirapolvere, al quale però occorre aggiungere la bocchetta piccola e passarla in modo gentile sulla rete ad una potenza minima.

Munirsi di un recipiente con 3 litri di acqua e 3-4 cucchiai di aceto (in caso di zanzariere molto sporche, unite alla soluzione anche due cucchiai di sapone di Marsiglia o di detersivo delicato per piatti), e strofinare con una spugna la superficie della zanzariera.

In caso di zanzariere a rullo, si può procedere sempre con acqua e sapone. E’ importante però anche spruzzare uno spray sanificante per lubrificare il rullo, avvalendosi di una bomboletta spray ad aria compressa, per rimuovere la polvere accumulatasi ai lati, ed applicare uno spray lubrificante ed antiossidante.

Per quanto riguarda le tapparelle plissé, ovvero dotate di telo a pieghe, il metodo di pulitura non cambia. L’unico accorgimento da adottare prima di procedere con la pulizia, è di mettere un sostegno in cartone o meglio in plastica, dietro la zanzariera così da tenerla ferma, per agevolare le operazioni di pulitura. Inoltre vanno pulite una parte alla volta, o comunque mai quando sono completamente aperte, in modo da ridurre la pressione sulla tela.


Se vi sembra troppo difficile e faticoso affidatevi a dei professionisti come noi e contattateci.
A presto con altri nuovi consigli. Continuate a seguire il nostro blog.
A. Carra

Portierato Condomini

Vorrei aiutare con questo articolo tutti gli amministratori di condominio nel definire una figura chiave ed importantissima per il condominio, il portiere di condominio. E’ infatti importante selezionarla correttamente poiché deve avere delle caratteristiche particolari per il ruolo che svolge e le attività a lui affidate all’interno dello stabile. Il servizio di portierato è infatti uno dei servizi tipici richiesti dagli amministratori di condominio a Milano ma la figura del portiere è anche quella più in via di estinzione.

Si avvicina infatti il periodo di ferie estive e presto vi troverete a dover affrontare il problema delle sostituzioni dei vostri portieri. Qui trovate un vademecum di mansioni, responsabilità e caratteristiche. Ma se avete curiosità e domande non esitate a chiamarci.

Mansioni del portiere di condominio

Vediamo insieme quelle che sono le mansioni del portiere di condominio:

1) vigilanza, da effettuare solo durante l’orario lavorativo. E’ intesa sia come attenta sorveglianza dello stabile impedendo l’ingresso estranei o malintenzionati (in questo senso deve proprio vigilare sulle entrate e sulle uscite dello stabile). Sia come controllo nei confronti degli abitanti dello stabile che non danneggino l’edificio, avvisando immediatamente l’amministratore. A tal proposito faccio presente che deve mantenere il portone di ingresso aperto nei giorni feriali per almeno 11 ore al giorno.

2) Custodia (per i portieri per cui é previsto l’alloggio) del condominio. Quest’obbligo deve intendersi quale generico impegno alla conservazione e alla tutela dello stabile ed è un impegno anche extra orario di lavoro. Deve esplicarsi secondo la diligenza media del buon padre di famiglia (artt. 1176 e 2104 cod. civ.). Deve consistere nella difesa della cosa custodita, in modo che la stessa venga convenientemente conservata e preservata da ogni sorta di deprezzamento o di sottrazione da parte altrui.

3) Deve sorvegliare l’uso delle parti comuni (scale, giardino, terrazza, cortile) e l’uso dell’ascensore, dei montacarichi e dei citofoni. Si deve occupare anche di intervenire in caso di guasto degli ascensori previa idonea abilitazione.

4) Ritiro e distribuzione della posta ordinaria e straordinaria, quest’ultima solo se delegato dall’inquilino interessato (con apposita delega scritta ad hoc);

5) Deve evitare ingombri negli spazi comuni.

6) Piccole riparazioni per le quali non sia richiesta alcuna specializzazione e/o qualifica particolare (es. sostituzione lampadine elettriche fulminate).

7) Pulizia del condominio (pulizia dell’androne, dei locali comuni, delle terrazze, delle scale, dei cortili, pulizia ed innaffiamento delle aree verdi e svolgimento dei servizi di giardinaggio ordinario). Ovviamente nello svolgimento di queste attività può avvalersi di imprese di pulizia professionali.

8) Deve impedire la distribuzione di materiale pubblicitario.

9) Possono richiedergli lo svolgimento del servizio di esazione delle quote condominiali, purché sussista la possibilità di custodia del denaro in luogo chiuso e sicuro (es. cassaforte).

10) Verifica, per conto dell’amministratore, all’interno dei singoli appartamenti, di situazioni di pericolo o esercizio di attività vietate o danno per le cose comuni con tempestiva comunicazione.

11) Non ultimo deve far rispettare le regole di condominio.

Gli adempimenti del portiere vengono stabiliti al momento della stipula del contratto tra le parti.

Orario di lavoro del portiere

Nel caso di portieri con alloggio l’orario di lavoro è di 48 ore settimanali su 6 giorni, mentre 45 ore per i portieri senza alloggio. Sono previsti anche contratti part-time di 32- 36 ore settimanali per portieri con alloggio e di 16-20 ore settimanali per portieri senza alloggio. Ai soli fini del completamento del servizio, non possono sussistere contratti con meno di 15 ore settimanali e di 3 ore giornaliere.

Ferie

Oltre alle festività nazionali ed al riposo settimanale (solitamente la domenica) al portiere spettano 26 giorni di vacanza da consumarsi nell’anno in cui vengono maturati. Il Condominio deciderà il periodo delle ferie per la metà dei giorni, esclusi i mesi di Luglio ed Agosto; per l’altra metà sarà il portiere a scegliere il periodo dal primo Settembre al 30 Giugno, esclusi i giorni dal 20 Dicembre al 10 Gennaio.

Permessi retribuiti

Il portiere ha diritto anche a permessi individuali retribuiti per un massimo di 50 ore annue, fruiti per un minimo di 2 ore e per un massimo di 1 giorno, salvo, nel caso di grave lutto familiare per il quale sono previsti al massimo 3 giorni di calendario. I permessi vanno richiesti con 48 ore di anticipo, salvo casi di forza maggiore; i permessi non fruiti nell’anno devono essere pagati con retribuzione oraria.

Sostituzione del Portiere

L’amministratore del Condominio deve assumere un sostituto del portiere per tutti i periodi di assenza di quest’ultimo dal servizio. Il sostituto del portiere deve osservare tutte le norme del Contratto nazionale (CCNL) come il portiere ed ha diritto al trattamento economico e normativo da esso previsto.

Istituzione del portierato di condominio

Il portiere viene quindi assunto e nominato dall’amministratore di condominio durante l’assemblea (atto di straordinaria amministrazione). É sufficiente per l’elezione la maggioranza dei presenti alla riunione condominiale che devono però rappresentare almeno 1/3 del valore millesimale dell’edificio. Solitamente viene scelto al momento della costituzione del condominio e rientra nel regolamento interno.

Soppressione del servizio di portierato

La soppressione del servizio viene intrapresa quando il servizio non ha alcuna utilità. 

La Cassazione dice che: “Qualora un servizio condominiale (nella specie: portierato) sia previsto nel regolamento di condominio, la sua soppressione comporta una modificazione del regolamento che deve essere approvata dall’assemblea con la maggioranza stabilita dall’art. 1136 comma 2 c.c. (maggioranza degli intervenuti che rappresenti almeno la metà del valore dell’edificio) richiamato dall’art. 1138 comma 3″ (Cass. 29 marzo 1995 n. 3708)”.

Se il servizio di portierato non è contemplato dal regolamento condominiale, la sua eliminazione si basa semplicemente sulla maggioranza dei condomini in assemblea.

Licenziamento del portiere

Art. 2 legge 107/80: Ovviamente la soppressione del portierato coincide con il licenziamento del portiere. Il preavviso dipende dal tipo di contratto. Il portiere può essere licenziato anche per motivi che riguardano comportamenti negligenti o per gravi mancanze sul posto di lavoro.

Il portiere licenziato ha 15 giorni di tempo per chiedere i motivi del licenziamento, mentre il condominio ha una settimana di tempo per rispondere.

Per rendere efficace il licenziamento basta comunicare al dipendente la delibera assembleare di dimissioni. Il portiere ha un preavviso di 45 giorni per lasciare il lavoro. Questo periodo si allunga a tre mesi se risiede nello stesso condominio in cui svolge la professione.

Ripartizione delle spese del servizio di portierato

Il servizio di portierato viene ovviamente pagato dai condomini poiché si tratta di un servizio inerente le parti comuni. La ripartizione delle spese viene fatta sulla base dei millesimi di proprietà.

La Cassazione: “Le spese di portierato in un edificio condominiale, trattandosi di servizio per sua natura tale da assicurare la custodia a vigilanza dell’intero fabbricato, vanno ripartite tra i condomini alla stregua del criterio dettato dall’art. 1123, primo comma, Codice civile, la cui applicabilità può essere legittimamente negata solo se risulti una contraria convenzione (come espressamente previsto dall’indicata norma) oppure se si accerti che il servizio, per particolari situazioni di cose e luoghi, non può considerarsi reso nell’interesse di tutti i condomini”.

Se l’assemblea condominiale dovesse deliberare l’istituzione del servizio di portierato senza individuare la persona da assumere, la scelta del portiere spetterebbe all’amministratore quale legale rappresentate dei condomini. Salvo diversa indicazione del regolamento di condominio non vi è alcun obbligo di selezione del lavoratore tramite selezione pubblica ma il tutto è quindi rimesso all’autonomia privata dell’amministratore.

Se volete affiancare il vostro portiere nei servizi di pulizia o dovete sostituirlo durante i periodi di fiere, o addirittura siete in cerca di un portiere di condominio e non sapete a chi rivolgervi chiamateci subito. L’Impresa di pulizie Carra, con la nostra professionalità e gli anni di esperienza è al vostro servizio.

Chiedeteci subito un preventivo gratuito e senza impegno!

Rimanete collegati e continuate a seguirci. Preziosi consigli seguiranno presto con un altro articolo sul nostro blog.

A presto.

Alessandro Carra

Pulizie Condomini a Milano

Le pulizie dei condomini, specialmente in una città come Milano, sono un servizio particolarmente articolato che si contraddistingue per differenti e complesse attività che vanno dalla pulizia delle scale e dei vetri, dalla sanificazione degli ascensori, la rotazione dei sacchi dell’immondizia, sgomberi di cantine e solai, …

Riguardando un bene comune subentrano logiche di convivenza e di conseguenza la gestione dei servizi di pulizia condominiale risulta piuttosto complessa.
La causa in assoluto più frequente di contrasto e litigio tra condomini è proprio la gestione delle pulizie condominiali. Soddisfare le esigenze di tutti è veramente molto complicato e molto spesso capita che non si è soddisfatti delle pulizie del condominio. La soluzione è affidarsi sempre ad aziende specializzate e professionali, in grado di svolgere il servizio in modo adeguato e nel pieno rispetto delle normative. Spesso però non si sa a chi rivolgersi o non si è in grado di valutare un preventivo.
Vuoi ascoltare alcuni consigli su come valutare un’impresa di pulizie seria e competente per le pulizie del tuo condominio a Milano e provincia? Non sempre il prezzo è l’unica variabile da considerare. In un periodo di crisi economica, è normale che le famiglie prestano molta attenzione ai prezzi. Ciò però non toglie che se si vuole pagare poco un servizio, ci si deve accontentare di un servizio di bassa qualità. Non sempre ripaga sul lungo termine.
Valutare meglio il rapporto qualità/prezzo diventa un passo fondamentale se vuoi essere sicuro di ricevere un servizio professionale ed adeguato alle tue esigenze.

Pulizie Condomini Milano – I servizi

Come già anticipato, le pulizie condominiali non si limitano alla pulizia delle scale, comprendono diversi settori. Qui di seguito vi elenco i principali servizi:
– la pulizia dei pavimenti
– la pulizia dei portoni d’ingresso
– la pulizia di scale e pianerottoli
– la pulizia dei cortili interni/esterni
– il giardinaggio
la pulizia delle cantine e dei box
– il lavaggio degli ascensori
il lavaggio di vetri e davanzali
– Smontaggio e lavaggio di plafoniere e lampadari
– la pulizia delle terrazze e delle verande condominiali
portierato
servizio di rotazione sacchi.
Anche se si è propensi a pensare che si tratti di un lavoro facile da svolgere, tenete presente che si tratta di aree continuamente soggette al passaggio di persone ed animali, alle intemperie e quindi perennemente a contatto con sporcizia di ogni genere, nonché a rischio di infestazioni. Ognuno di noi credo che ci tenga alla pulizia di aree comuni che riguarda l’ambiente quotidiano di casa, dove magari i propri bimbi giocano liberamente in cortile con spensieratezza.
Affidarsi a un’impresa di pulizie garantisce che venga definito un programma studiato appositamente per le esigenze specifiche del complesso condominiale, il tutto deciso in accordo con l’amministrazione e il consiglio dei condomini.

Pulizie Condomini a Milano – I nostri consigli

I nostri consigli per scegliere un’impresa di pulizie per il tuo condominio sono i seguenti:
1) Un vero professionista stilerà un preventivo solamente dopo un accurato sopralluogo, assolutamente gratuito e senza impegno. Infatti per avere il prezzo più veritiero possibile serve una visita sul luogo perché solo un occhio esperto si potranno verificare eventuali varianti che implicano la determinazione del prezzo finale.
2) Se non avete grosse necessità, potete cercare un’impresa di pulizie di piccole dimensioni che vi darà più attenzioni e sarete più seguiti e tutelati. Potete parlare direttamente con il titolare dell’azienda che nella maggior parte casi è presente fisicamente e di conseguenza supervisiona direttamente e personalmente il lavoro.
3) Non fidatevi della solita impresa che vi promette “mari e monti” a basso prezzo. Garantire un servizio di qualità implica dei costi per l’impresa, come in tutti i settori economici, che vanno compresi e che vi aiutano a capire il valore del servizio offerto.
4) Non fidatevi del solito “venditore” senza esperienze concrete, ma che abbia semplicemente deciso di investire il suo capitale in questo settore. Fidatevi di chi ha iniziato lavorando sul campo, rimboccandosi le maniche e che ha potuto in un secondo momento insegnare la sua esperienza personale ai suoi collaboratori.
5) Scegliete un’impresa di pulizie che abbia un’assicurazione, obbligatoria per legge.
6) Scegliete un’impresa di pulizie con personale regolarmente assunto specializzato nell’utilizzo di attrezzature e prodotti di prima qualità specifici per soddisfare tutte le necessità dei clienti.
7) Scegliete un’impresa di pulizie che offra un servizio adeguato di assistenza ai suoi clienti: che sia sempre aperta, che abbia un responsabile rintracciabile in caso di emergenze, dei tempi di risposta rapidi ed immediati.
8) Il passaparola è la miglior cosa per trovare l’impresa che fa al caso vostro. Chiedete ad altri professionisti del settore a quali imprese di pulizie si rivolgono. Se conoscete qualcuno che è soddisfatto dell’impresa che usa, chiedetegli tutte le informazioni sulla qualità del lavoro e sulla professionalità e puntualità degli impiegati. Altrimenti chiedete all’azienda stessa le sue referenze, che saprà indicarvi senza problemi, soprattutto se è da diverso tempo nel mercato.
9) Qualità-prezzo: ormai è uso comune chiedere diversi preventivi prima di scegliere. Nella scelta decisiva dovete verificare diversi fattori, infatti molte imprese di pulizie vi offriranno servizi a prezzi molto bassi, quasi impossibili per essere veri. Rischiate che le imprese che chiedono meno non siano assicurate oppure che abbiano del personale non qualificato e non in regola. Le imprese di pulizie di qualità investono tempo e denaro, perciò considerate che la qualità si paga.
10) Infine l’impresa di pulizie dovrebbe comunicarvi una lista di compiti con tutti i dettagli delle operazioni, verifica che ci sia tutto quello che richiedete e condividi le tue richieste. È importante sapere quali servizi sono inclusi nel prezzo pattuito, quanto costano eventuali servizi straordinari, quali servizi aggiuntivi offre, quali compiti saranno svolti e con quale cadenza periodica.

Vuoi testare se siamo l’azienda giusta per la pulizia del tuo condominio?
Metteteci subito alla prova, non esitate a contattarci.
Il sopralluogo ed il preventivo sono gratuiti e senza impegno.
Alessandro Carra
Impresa di pulizie Carra

Come pulire i vetri senza aloni

La primavera è arrivata e vi state preparando per le pulizie di fino della vostra casa? Volete sapere come pulire i vetri senza aloni? Ora che il sole batte sui vostri vetri si vede subito lo sporco e soprattutto quei brutti aloni che non sapete come mandare via. Con dei piccoli accorgimenti vedrete che pulire i vetri sarà molto più facile.

Quando pulire i vetri senza aloni

Innanzitutto scegliete il giorno ideale per dedicarvi alla pulizia dei vetri dal punti vista meteorologico. Non pulite i vetri nei giorni di pioggia, sarebbe ovviamente inutile. Al contempo è bene evitare anche le giornate di afa e caldo. La luce del sole è troppo intensa e violenta. Battendo sui vetri delle finestre non solo determina difficoltà di visione ma il calore diretto favorisce la formazione degli aloni, vanificando ogni nostro sforzo.

Verificate di essere in possesso di:
– Detergente per pulire i vetri
alcool
asta telescopica (il tradizionale attrezzo lavavetri)
– panno in microfibra
– panno di cotone, almeno un paio
– una bacinella che riempirete di acqua

Procedura per pulire i vetri senza aloni

I vetri devono essere trattati prima di procedere alla pulizia col detergente. Questa operazione è fondamentale, soprattutto se molto sporchi.

Spolverate il vetro e gli stipiti con uno straccio. Mi raccomando non dimenticatevi gli stipiti ed eventuali ragnatele.

Procedete poi passandoli con dell’ acqua tiepida o calda mediante un panno in microfibra ben imbevuto. Effettuate dei movimenti che partano dal centro della superficie, in senso orizzontale, fino ad arrivare alle estremità, su cui sono preferibili movimenti in senso verticale. Utilizzate l’asta telescopica per asciugare il vetro dall’alto verso il basso.

Dopo avere preparato opportunamente i vetri, si potrà procedere alla pulizia con l’apposito detergente. Miscelate in un apposito spruzzino il detergente per pulire i vetri con dell’alcool in parti uguali. Questo è un accorgimento che servirà per non lasciare aloni. Spruzzate il prodotto distribuendolo in modo uniforme su tutta la superficie da lavare.

Dopo averlo distribuito accuratamente su tutta la superficie, bisognerà provvedere a rimuoverlo energicamente con un panno di cotone asciutto (diverso da quello utilizzato per spolverare inizialmente il vetro).

Al di là di tutti questi suggerimenti, ovviamente per questa operazione ci vuole sempre un po’ di tecnica per pulire perfettamente il vetro come un vero professionista. Su finestre di piccole dimensioni chiaramente il lavoro diventa più facile, su vetrine, negozi, facciate importanti suggeriamo comunque di rivolgersi ad un professionista soprattutto poiché in questi casi l’immagine è il bigliettino da visita dell’azienda.
Contattateci per un consiglio o una consulenza gratuita e senza impegno.

Nel frattempo continuate a seguire il nostro blog. Presto per voi altri consigli in arrivo.
A. Carra.

Come pulire le fughe dei pavimenti

I pavimenti sono il biglietto da visita delle nostre case ed uffici. Nonostante una pulizia periodica, vediamo che tra le fughe si accumulano sporco, batteri, muffa e residui che le rendono nere ed antiestetiche. In questo articolo impareremo infatti come pulire le fughe dei pavimenti. Vedere un pavimento con le fughe nere trasmette un aspetto trascurato all’ambiente che non si vuole comunicare ad ospiti od addirittura clienti. Un pavimento che sia perfettamente pulito richiede una corretta manutenzione affinché infonda un’immagine chiara di pulizia ed ordine.
Come possiamo quindi pulire le fughe dei pavimenti? Generalmente si pensa sempre che l’unica possibile soluzione sia la candeggina. Esistono invece altre soluzioni efficaci ma assolutamente naturali nel pieno rispetto ambientale.
Anche in questo caso, consiglio sempre prima di usare questi rimedi, di fare una prova su una piccola porzione di pavimento non visibile in modo da testarli. Potrebbero infatti non essere indicati su alcuni pavimenti come marmo, cotto o altri materiali particolarmente delicati.

COME PULIRE LE FUGHE CON IL BICARBONATO

Il bicarbonato è sempre un prodotto da avere in casa ed alleato principale per la pulizia. Prodotto utilissimo anche in questo caso per pulire le fughe annerite dei pavimenti.
Preparate una soluzione abbastanza densa con :
1/2 tazza di aceto bianco
½ limone spremuto
100 ml acqua di acqua calda
200 gr bicarbonato
Spalmate il composto e lasciatelo agire per una ventina di minuti per ammorbidire i residui di sporco. Sfregate con una spazzola da bucato molto dura o con lo spazzolino da denti che utilizzate per i lavori domestici. Rimuovetelo completamente asciugando subito dopo la superficie.

COME PULIRE LE FUGHE CON L’ACETO

L’aceto è il rimedio della nonna per eccellenza. Prodotto anche in questo caso utilissimo per pulire le fughe dei pavimenti. Mescolate l’aceto di vino bianco con dell’acqua tiepida in un contenitore spray. Spruzzate la soluzione sulle fughe e lasciatela agire per 15 minuti. Questo metodo è specialmente adatto per il bagno, poiché l’aceto aiuta a prevenire il calcare e la muffa. Anche in questo caso pulite le fessure con l’aiuto di una spazzola o spazzolino per eliminare lo sporco incrostato. Risciacquate, lavate il pavimento e lasciate asciugare.

COME PULIRE LE PIASTRELLE CON IL VAPORE

Il getto di vapore è estremamente efficace per pulire le fughe delle piastrelle.
Se possedete un apparecchio a vapore usatelo assolutamente per questo scopo. Indirizzate il getto di vapore direttamente sulle fughe per pochi secondi. Il calore provvederà a sciogliere lo sporco all’istante. Non dovrete fare altro che rimuoverlo con una spazzola.
Poiché il getto di vapore raggiunge i 100° non usatelo su pavimenti con scarsa resistenza al calore.

Se lo sporco è persiste nonostante i metodi illustrati, allora è necessario un intervento più deciso. A questo punto vi suggeriamo di rivolgervi a ditte specializzate e professionali che sappiano come intervenire in modo mirato anche sullo sporco più resistente.
Per questo motivo non esitate a contattarci per un preventivo gratuito e senza impegno. Siamo a vostra completa disposizione per informazioni ed approfondimenti.
Mi raccomando continuate a seguire il nostro blog, altri suggerimenti e consigli per le vostre pulizie arriveranno presto.
Buona domenica.

Alessandro Carra.

Pulizia Condomini – Milano e provincia

E’ periodo di riunioni condominiali e bilanci annuali. La causa in assoluto più frequente di contrasto e litigio tra condomini è la gestione delle pulizie condominiali. Soddisfare le esigenze di tutti è veramente molto complicato e molto spesso capita che non si è soddisfatti della pulizia del condominio. La soluzione è affidarsi sempre ad aziende specializzate e professionali, in grado di svolgere il servizio in modo adeguato e nel pieno rispetto delle normative. Spesso però non si sa a chi rivolgersi o non si è in grado di valutare un preventivo.

Vuoi ascoltare alcuni consigli su come valutare un’impresa di pulizie seria e competente per le pulizie del tuo condominio a Milano e provincia? Non sempre il prezzo è l’unica variabile da considerare. In un periodo di crisi economica, è normale che le famiglie prestano molta attenzione ai prezzi. Ciò però non toglie che se si vuole pagare poco un servizio, ci si deve accontentare di un servizio di bassa qualità. Non sempre ripaga sul lungo termine.

Valutare meglio il rapporto qualità/prezzo diventa un passo fondamentale se vuoi essere sicuro di ricevere un servizio professionale ed adeguato alle tue esigenze.

Pulizia Condomini – I servizi

Come molti potrebbero pensare, le pulizie condominiali non si limitano alla pulizia delle scale, comprendono diversi settori. Qui di seguito vi elenco i principali servizi:

  • la pulizia dei pavimenti
  • la pulizia dei portoni d’ingresso
  • la pulizia di scale e pianerottoli
  • la pulizia dei cortili interni/esterni
  • il giardinaggio
  • la pulizia delle cantine e dei box
  • il lavaggio degli ascensori
  • il lavaggio di vetri e davanzali
  • Smontaggio e lavaggio di plafoniere e lampadari
  • la pulizia delle terrazze e delle verande condominiali
  • portierato
  • servizio di rotazione sacchi.

Anche se si è propensi a pensare che si tratti di un lavoro facile da svolgere, tenete presente che si tratta di aree continuamente soggette al passaggio di persone ed animali, alle intemperie e quindi perennemente a contatto con sporcizia di ogni genere, nonché a rischio di infestazioni. Ognuno di noi credo che ci tenga alla pulizia di aree comuni che riguarda l’ambiente quotidiano di casa, dove magari i propri bimbi giocano liberamente in cortile con spensieratezza.

Affidarsi a un’impresa di pulizie garantisce che venga definito un programma studiato appositamente per le esigenze specifiche del complesso condominiale, il tutto deciso in accordo con l’amministrazione e il consiglio dei condomini.

Pulizia Condomini – I nostri consigli

I nostri consigli per scegliere un’impresa di pulizie per il tuo condominio sono i seguenti:

1) Un vero professionista stilerà un preventivo solamente dopo un accurato sopralluogo, assolutamente gratuito e senza impegno. Infatti per avere il prezzo più veritiero possibile serve una visita sul luogo perché solo un occhio esperto si potranno verificare eventuali varianti che implicano la determinazione del prezzo finale.

2) Se non avete grosse necessità, potete cercare un’impresa di pulizie di piccole dimensioni che vi darà più attenzioni e sarete più seguiti e tutelati. Potete parlare direttamente con il titolare dell’azienda che nella maggior parte casi è presente fisicamente e di conseguenza supervisiona direttamente e personalmente il lavoro.

3) Non fidatevi della solita impresa che vi promette “mari e monti” a basso prezzo. Garantire un servizio di qualità implica dei costi per l’impresa, come in tutti i settori economici, che vanno compresi e che vi aiutano a capire il valore del servizio offerto.

4) Non fidatevi del solito “venditore” senza esperienze concrete, ma che abbia semplicemente deciso di investire il suo capitale in questo settore. Fidatevi di chi ha iniziato lavorando sul campo, rimboccandosi le maniche e che ha potuto in un secondo momento insegnare la sua esperienza personale ai suoi collaboratori.

5) Scegliete un’impresa di pulizie che abbia un’assicurazione, obbligatoria per legge.

6) Scegliete un’impresa di pulizie con personale regolarmente assunto specializzato nell’utilizzo di attrezzature e prodotti di prima qualità specifici per soddisfare tutte le necessità dei clienti.

7) Scegliete un’impresa di pulizie che offra un servizio adeguato di assistenza ai suoi clienti: che sia sempre aperta, che abbia un responsabile rintracciabile in caso di emergenze, dei tempi di risposta rapidi ed immediati.

8) Il passaparola è la miglior cosa per trovare l’impresa che fa al caso vostro. Chiedete ad altri professionisti del settore a quali imprese di pulizie si rivolgono. Se conoscete qualcuno che è soddisfatto dell’impresa che usa, chiedetegli tutte le informazioni sulla qualità del lavoro e sulla professionalità e puntualità degli impiegati. Altrimenti chiedete all’azienda stessa le sue referenze, che saprà indicarvi senza problemi, soprattutto se è da diverso tempo nel mercato.

9) Qualità-prezzo: ormai è uso comune chiedere diversi preventivi prima di scegliere. Nella scelta decisiva dovete verificare diversi fattori, infatti molte imprese di pulizie vi offriranno servizi a prezzi molto bassi, quasi impossibili per essere veri. Rischiate che le imprese che chiedono meno non siano assicurate oppure che abbiano del personale non qualificato e non in regola. Le imprese di pulizie di qualità investono tempo e denaro, perciò considerate che la qualità si paga.

10) Infine l’impresa di pulizie dovrebbe comunicarvi una lista di compiti con tutti i dettagli delle operazioni, verifica che ci sia tutto quello che richiedete e condividi le tue richieste. È importante sapere quali servizi sono inclusi nel prezzo pattuito, quanto costano eventuali servizi straordinari, quali servizi aggiuntivi offre, quali compiti saranno svolti e con quale cadenza periodica.

Vuoi testare se siamo l’azienda giusta per la pulizia del tuo condominio?

Metteteci subito alla prova, non esitate a contattarci.
Il sopralluogo ed il preventivo sono gratuiti e senza impegno.

Alessandro Carra
Impresa di pulizie Carra

Cosa mettere nel Sacco Blu

Il sacco blu si sta diffondendo in tanti comuni della provincia di Monza e Brianza. Siamo partiti da Seveso, Seregno e Bovisio Masciago, e da qualche mese è stato introdotto anche a Desio, Cesano Maderno, Lissone, ed a breve anche a Meda. Non entro nel merito di scelte ed utilità per la collettività che lascio ai Comuni, passo solo al lato pratico.

In tanti mi hanno chiesto cosa mettere nel sacco blu? Ma soprattutto cos’è il sacco blu?

COS’E IL SACCO BLU

Il sacco blu è il nuovo sacco per la raccolta differenziata munito di microchip per il rifiuto secco indifferenziato. Il sacco è dotato quindi di una tecnologia intelligente che permette di quantificare i rifiuti prodotti da ogni utente/famiglia. I sacchi blu hanno quindi un codice univoco, assolutamente personale. Questo codice viene assegnato al momento della prima consegna ed è diverso da ogni altra persona/famiglia.

Il sacco viene esposto in strada nelle giornate di ritiro e caricato dagli operatori su appositi mezzi. Tali mezzi rilevano il codice tramite un sistema di registrazione che trasferisce i dati ad un software centrale che elabora la quantità di rifiuto effettivamente prodotta da ogni cittadino. Il vecchio sacco di colore grigio non verrà quindi più utilizzato.

Restano in vigore tutte le altre modalità di raccolta differenziata dei rifiuti. Vi ricordo che plastica e lattine vengono raccolte nel sacco giallo (imballaggi di plastica, contenitori di alluminio ed acciaio e contenitori di poliaccoppiato per bevande). Carta e cartone saranno raccolti separatamente (ridotti in volume in sacchi di carta o legati con spago).

DOVE SI ACQUISTA IL SACCO BLU

I sacchi blu col microchip non si potranno più acquistare al supermercato, per noi professionisti da fornitori specializzati e neanche on-line. Gelsia che è l’organo preposto, d’intesa con il Comune, ha definito le modalità di distribuzione dei sacchi: potranno essere ritirati da distributori appositi posizionati generalmente presso il Comune di appartenenza e ritirabili semplicemente previa presentazione della tessera sanitaria (intestata al titolare dell’utenza TARI). E’ possibile ricevere un sacco per tessera e quindi per nucleo famiglia ad ogni prelievo.

Il primo ritiro dovrà avvenire presso la Gelsia per la registrazione, l’assegnazione del codice del sacco e la prima fornitura.

La misurazione (sempre in funzione del pagamento delle tasse) avverrà sulla base del numero di sacchi prodotti, e non sulla base del peso degli stessi. I sacchi infatti verranno contati e non pesati.

COSA METTERE NEL SACCO BLU

La domanda che molti mi hanno fatto concretamente è cosa dobbiamo mettere nel sacco blu.
Tutti i rifiuti che non si possono differenziare, oltre ad esempio gli stracci, giocattoli non elettronici, i rasoi usa e getta, gli spazzolini non elettronici, gli assorbenti e pannolini, la cancelleria (biro, portapenne, penne, inserti,..), i mozziconi di sigaretta, i guanti.

COSA NON E’ POSSIBILE METTERE NEL  SACCO BLU

Tutti i rifiuti che si possono differenziare come gli imballaggi in plastica e le lattine, carta e cartone, umido e vetro, ma anche le pile, i farmaci, le lampadine led, i telefonini, il ferro ed i rottami, i rifiuti elettrici ed elettronici (anche di piccole dimensioni MP3, radio,…), i calcinacci, gli ingombranti (anche se di piccole dimensioni).

Un volta terminata la propria dotazione sarà possibile ritirare i sacchi utilizzando i distributori automatici sul proprio territorio.

Per maggiori informazioni Gelsia vi aiuta digitando il rifiuto che non sapete dove buttare comunicandovi esattamente in che sacco dovrete provvedere a smaltire il rifiuto stesso.

Per dubbi o curiosità scrivici e continua a seguire il nostro blog.

Ecco altri consigli per la raccolta differenziata:

Alcune regole generali su come per una corretta raccolta differenziata
Alcuni consigli per ridurre i rifiuti

Buona raccolta differenziata a tutti!

Alessandro Carra

Pulizie in pillola – i nostri consigli

Consigli per le pulizie: suggerimenti da applicare nel vivere quotidiano

Caro lettore/cliente,

ho pensato a lungo su cosa poter comunicare che potesse veramente esserti utile nel vivere quotidiano. E’ chiaro che per lavori di una certa importanza e complessità è bene che tu ti rivolga ad un’impresa di pulizie, ed a riguardo siamo sicuri verremo considerati nella tua scelta.

In questo blog ho pensato quindi a come poterti aiutare in un modo più concreto dandoti dei consigli per le tue pulizie quotidiane, con piccoli accorgimenti che ti potranno aiutare giornalmente ed alcune dritte per districarti in questo settore apparentemente semplice, ma molto complesso, per lavori più complicati per cui sarà comunque necessario il parere di un professionista.

Ovviamente siamo a disposizione per ogni chiarimento. E per i lavori più difficili chiamateci! Siamo sempre aperti.

E’ infatti molto importante saper scegliere la tua impresa di pulizie , affidabile, professionale e seria che si sappia adattare alle tue necessità. E’ opportuno una volta individuata o davanti ad una serie di preventivi che siate in grado di comprendere cosa incide sui prezzi dei servizi di pulizie per affrontare un’opportuna ed attenta valutazione.  Sapete  quanto costa un’impresa di pulizie?   E quali sono le variabili che incidono sul prezzo? Sai qual è la differenza tra pulizia ordinaria e di fino? Lo scoprirai leggendo il nostro blog.

Ci sono secondo te dei vantaggi per affidarsi ad un’impresa di pulizie per la pulizia del tuo appartamento, o per la pulizia del tuo ufficio o addirittura per il servizio di sostituzione portierato?  Vale sempre il detto “chi fa da se fa per tre”? Non sempre! Leggi i nostri articoli e valuterai te stesso.

Per non scontentare nessuno ci sarà anche una sezione dedicata ai consigli sulle pulizie, qualche piccolo accorgimento per organizzare le tue pulizie domestiche, per migliorare l’igiene di casa nel quotidiano.

Eccoti qualche anticipazione, ma seguici, non mancheranno idee nuove:

Potrai seguirci sul nostro blog dedicato e sui nostri social media: Facebook, Instagram, Twitter, GooglePlus

Impresa di pulizie Carra

Alessandro Carra

Come pulire il bagno

Alcuni consigli per come pulire il bagno

Online ci sono diverse guide su come pulire il bagno perfettamente in ogni sua parte ma questo articolo vi vuole suggerire solo alcuni accorgimenti per effettuare la pulizia del bagno in maniera veloce ma efficace.

Allora come fare per pulire il bagno correttamente?

La prima regola per risparmiare tempo sulla pulizia del bagno è quella di pulire i sanitari e gli arredi frequentemente in modo da evitare una formazione di eccessiva di polvere, calcare, capelli, ecc… Pulire molto frequentemente il bagno in tutte le sue parti vi permette di risparmiare tempo.

Ecco alcuni consigli utili per velocizzare la pulizia del bagno.

Tenete libero il più possibile il bagno in modo da rendere la pulizia più veloce, molto tempo si perde nello spostare le spazzole, i trucchi, ecc… nonché sono contenitori di polvere e sporcizia.  Sistemate gli oggetti, gli asciugamani e la biancheria negli appositi armadietti.

Asciugate i sanitari (lavandino, bidet e il pavimento dopo la doccia) regolarmente. Questa regola vi permette di risparmiare tempo riducendo la formazione di aloni e calcare sui rubinetti e sulle superfici.

Per asciugare i sanitari basta utilizzare un panno di microfibra umido e strizzato, per i pavimenti del bagno invece serve semplicemente uno straccio per lavare a terra.

Per pulire il WC in ceramica e portarlo al suo splendore iniziale utilizzate il bicarbonato di sodio (si proprio quello da cucina).

Il problema non è come pulire il bagno ma ogni quanto farlo. Per risparmiare tempo, basta solo farlo regolarmente.

In generale, la pulizia di qualsiasi stanza dovrebbe procedere dall’alto verso il basso. Eliminate le ragnatele dagli angoli del bagno e spostate polvere e sporco direttamente sul pavimento, per poi spazzare in un secondo momento. Fate sempre arieggiare la stanza.

Prima di lavare i pavimenti, sbattete i tappetini del bagno, portateli fuori insieme ad altri eventuali oggetti a terra, come il cestino e la bilancia, e passate l’aspirapolvere. Procedete quindi con la pulizia dei sanitari e solamente alla fine lavate il pavimento con un prodotto specifico diluito in acqua.

Per la pulizia di lavandino, vasca, doccia e sanitari è possibile procedere con tre passaggi. Per prima cosa passate una crema detergente adatta a questi tipi di superfici, poi potete procedere con l’anticalcare, su rubinetti e tappi, per poi finire con una spruzzata di un prodotto disinfettante sulle superfici per eliminare germi e batteri.

Non dimenticatevi delle pareti della stanza, di eventuali specchi/vetri (farò un articolo dedicato) e del box doccia.

Continuate a seguirci, presto nuovi articoli saranno pubblicati sul nostro blog.

Alessandro Carra
Impresa di pulizie Carra
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